Concorsi MEF 2018 – La guida

Scopri come partecipare e in che modo iniziare a studiare

Concorsi MEF 2018

Tra i concorsi pubblici per laureati ancora aperti vi sono una serie di Concorsi MEF 2018.

Nel settore economico sono stati banditi i seguenti concorsi:

  • 80 unità con orientamento statistico ed economico quantitativo;
  • 90 unità con orientamento economico aziendale e contabile;
  • 60 unità con orientamento economico-finanziario;

Mentre nel settore giuridico sono stati pubblicati i seguenti concorsi:

  • 50 unità con orientamento giuridico-finanziario;
  • 40 unità con orientamento giuridico-tributario;
  • 80 unità con orientamento giuridico nell’ambito dei servizi amministrativi trasversali.

Per ogni concorso non vi sono limiti di’età

Ricorda che puoi inoltrare la domanda di partecipazione contemporaneamente anche per più concorsi

Nella parte finale del presente articolo trattiamo anche Come iniziare a studiare per il Concorsi MEF

Concorsi MEF 2018 – Come partecipare e come iniziare a studiare

Di seguito analizzeremo i requisiti di ammissione e le modalità di svolgimento dei singoli concorsi.

Per restare aggiornato sugli sviluppi dei Concorsi MEF 2018 settore economico e sulle nostre relative iniziative didattiche

  1. manifesta il tuo interesse al nostro Bot di Messenger cliccando qui;
  2. iscriviti al relativo gruppo di studio.

Per restare aggiornato sugli sviluppi dei Concorsi MEF 2018 settore giuridico e sulle nostre relative iniziative didattiche

  1. manifesta il tuo interesse al nostro Bot di Messenger cliccando qui.
  2. iscriviti al relativo gruppo di studio.

Titolo di studio ammessi

Per partecipare ai concorsi bisogna possedere una delle lauree triennali o magistrali (o diploma di laurea equiparati alla classi di lauree magistrali ammesse), contemplato nell’art. 2 del relativo bando di concorso.

Per l’orientamento statistico/economico-quantitativo sono ammessi i seguenti titolo di studio:

  • “laurea triennale” (L) nelle seguenti classi di laurea o equiparate: Ingegneria dell’informazione (L-08); Ingegneria industriale (L-09); Scienze e tecnologie informatiche (L-31); Scienze economiche (L-33); Scienze matematiche (L-35); Statistica (L-41); Scienze dell’economia e della gestione aziendale (L-18);
  • “laurea magistrale” (LM), appartenente ad una delle seguenti classi: Informatica (LM-18); Ingegneria gestionale (LM-31); Ingegneria informatica (LM-32); Matematica (LM-40);
    Sicurezza informatica (LM-66); Scienze dell’economia (LM–56); Finanza (LM-16); Scienze economiche-aziendali (LM-77); Scienze statistiche (LM-82); Scienze statistiche, attuariali e
    finanziarie (LM-83); o altra laurea specialistica (LS) o magistrale (LM) secondo l’equiparazione stabilita dal decreto interministeriale del 9 luglio 2009;

Per l’orientamento economico-aziendale sono ammessi i seguenti titoli di studio:

  • “laurea triennale” (L) nelle seguenti classi di laurea o equiparate: Scienze dell’amministrazione e dell’organizzazione (L-16); Scienze economiche (L-33); Scienze dell’economia e della gestione aziendale (L-18);
  • “laurea magistrale” (LM), appartenente ad una delle seguenti classi: Ingegneria gestionale (LM-31); Scienze dell’economia (LM–56); Finanza (LM-16); Scienze delle Pubbliche Amministrazioni (LM-63) Scienze economiche-aziendali (LM-77); o altra laurea specialistica (LS) o magistrale (LM) secondo l’equiparazione stabilita dal decreto interministeriale del 9 luglio 2009;

Per  l’orientamento economico-finanziario sono ammessi i seguenti titoli di studio:

  • “laurea triennale” (L) nelle seguenti classi di laurea o equiparate: Scienze dell’amministrazione e dell’organizzazione (L-16); Scienze economiche (L-33); Scienze matematiche (L-35); Scienze politiche e delle relazioni internazionali (L-36); Statistica (L41); Scienze dell’economia e della gestione aziendale (L-18);
  •  “laurea magistrale” (LM), appartenente ad una delle seguenti classi: Scienze dell’economia (LM–56); Finanza (LM-16); Scienze delle Pubbliche Amministrazioni (LM63);
    Relazioni internazionali (LM-52); Scienza della politica (LM-62); Scienze economiche aziendali (LM-77); Scienze statistiche (LM-82); Scienze statistiche, attuariali e finanziarie (LM-83); Studi europei (LM-90); o altra laurea specialistica (LS) o magistrale (LM) secondo l’equiparazione stabilita dal decreto interministeriale del 9 luglio 2009;

Per l’orientamento giuridico-finanziario sono ammessi i seguenti titoli di studio:

  • “laurea triennale” (L) nelle seguenti classi di laurea o equiparate: Scienze dei servizi giuridici (L-14); Scienze dell’amministrazione e dell’organizzazione (L-16); Scienze politiche
    e delle relazioni internazionali (L-36); 
  • “laurea magistrale” (LM), appartenente ad una delle seguenti classi: Giurisprudenza (LMG-01); Scienze delle Pubbliche Amministrazioni (LM-63); Relazioni internazionali (LM52);
    Scienza della politica (LM-62); Studi europei (LM-90); o altra laurea specialistica (LS) o magistrale (LM) secondo l’equiparazione stabilita dal decreto interministeriale del 9 luglio
    2009;

Per l’orientamento giuridico-tributario sono ammessi i seguenti titolo di studio

  • “laurea triennale” (L) nelle seguenti classi di laurea o equiparate: Scienze dei servizi giuridici (L-14); Scienze dell’Amministrazione e dell’Organizzazione (L-16): Scienze dell’Economia e della Gestione Aziendale (L-18); Scienze economiche (L-33);
  • “laurea magistrale” (LM), appartenente ad una delle seguenti classi: Giurisprudenza (LMG-01); Scienze dell’economia (LM–56); Finanza (LM-16); Scienze delle Pubbliche Amministrazioni (LM-63); Scienze economiche-aziendali (LM-77); Studi europei (LM-90); o altra laurea specialistica (LS) o magistrale (LM) secondo l’equiparazione stabilita dal decreto interministeriale del 9 luglio 2009;

Per l’orientamento giuridico nell’ambito dei servizi amministrativi trasversali sono ammessi i seguenti titoli di studio:

  • “laurea triennale” (L) nelle seguenti classi di laurea o equiparate: Scienze dei servizi giuridici (L-14); Scienze dell’amministrazione e dell’organizzazione (L-16); Scienze
    dell’Economia e della Gestione Aziendale (L-18); Scienze economiche (L-33); Scienze politiche e delle relazioni internazionali (L-36);
  • “laurea magistrale” (LM), appartenente ad una delle seguenti classi: Giurisprudenza (LMG-01); Ingegneria gestionale (LM-31); Scienze delle Pubbliche Amministrazioni (LM63);
    Relazioni internazionali (LM-52); Scienze dell’economia (LM–56); Scienza della politica (LM-62); Scienze economiche-aziendali (LM-77); Studi europei (LM-90); o altra laurea specialistica (LS) o magistrale (LM) secondo l’equiparazione stabilita dal decreto interministeriale del 9 luglio 2009

Articolazione dei Concorsi MEF 2018

Per ciascuno dei profili si effettueranno: 

  • due prove scritte (una a contenuto teorico e l’altra a contenuto teorico-pratico);
  • una prova orale.

Se per ciascuno dei profili dovessero pervenire domande complessivamente superiori a sei volte i posti messi a concorso, si procederà con una prova preselettiva (90 quiz di cui 20 di logica e 70 su lingua inglese e materie caratterizzanti il profilo). 

Materie specifiche per ogni profilo

Per il profilo economico-finanziario, le materie delle prove sono le seguenti: economia politica; politica economica; economia internazionale; economia dei mercati e degli intermediari finanziari; economia della regolamentazione e della concorrenza; diritto commerciale; diritto dell’Unione europea; diritto internazionale dell’economia e delle organizzazioni internazionali; diritto del mercato e degli strumenti finanziari.

Per il profilo economico-aziendale, le materie sono: economia ed organizzazione aziendale; contabilità di Stato e degli enti pubblici; ragioneria generale ed applicata (ivi incluse: contabilità economico patrimoniale con conoscenza degli standard contabili nazionali OIC e internazionali per il settore pubblico IPSAS/EPSAS; analisi di bilancio); diritto societario; economia della regolamentazione e della concorrenza; elementi di economia dei mercati finanziari e degli intermediari finanziari; politica economica; elementi di statistica; elementi di diritto amministrativo e dell’UE.

Per il profilo statistico, le materie sono: statistica, calcolo delle probabilità e demografia; economia politica; politica economica; economia internazionale; contabilità di Stato e degli enti pubblici; econometria; scienza delle finanze; elementi di economia dei mercati e degli intermediari finanziari; elementi di diritto amministrativo e dell’UE; elementi di informatica e tecniche di programmazione.

Per il profilo giuridico finanziario, le materie delle prove saranno le seguenti: diritto costituzionale; diritto societario; diritto bancario – assicurativo; diritto della regolamentazione dei mercati e della concorrenza; contabilità di Stato; diritto amministrativo; diritto dell’Unione europea; diritto internazionale dell’economia e delle organizzazioni internazionali; diritto del mercato e degli strumenti finanziari; elementi di politica economica ed economia pubblica.

Per il profilo giuridico tributario, le materie saranno: diritto tributario; elementi di diritto pubblico e amministrativo; elementi di diritto civile; diritto commerciale; diritto societario; diritto internazionale; diritto dell’Unione europea; diritto tributario internazionale e sistemi fiscali comparati; scienza delle finanze.

Infine, per il profilo giuridico-amministrativo, le materie saranno diritto pubblico e costituzionale; diritto amministrativo; appalti e contrattualistica pubblica; diritto dell’Unione europea; elementi di diritto civile; diritto processuale (civile e amministrativo); disciplina del rapporto di lavoro pubblico; contabilità di Stato e degli enti pubblici; tecniche di redazione legislativa e drafting di redazione di normativa secondaria.

Come iniziare a studiare per i Concorsi MEF 2018

Se vuoi iniziare ad esercitarti sulle materie previste per il profilo o i profili da te prescelti scarica il Simulatore Quiz di Concorsando.it e aggiungi alla tua area di studio i percorsi formativi relativi alla materie concorsuali. 

Inoltre dai un’occhiata ai manuali concorsi MEF.

Come inoltrare la domanda di partecipazione ai Concorsi MEF 2018

La domanda di partecipazione si inoltra esclusivamente mediante piattaforma online, all’indirizzo https://www.concorsionline.mef.gov.it ed è possibile identificarsi attraverso SPID (sistema pubblico identità digitale), da cui potrai visionari anche i bandi di concorso.

È stata anche aperta la pagina MEF su Linkedin, così da offrire informazioni sui concorsi ai potenziali partecipanti iscritti alla piattaforma social di networking professionale.

Le domande di partecipazione ai Concorsi MEF settore economico potranno essere inoltrate, secondo l’ultima modifica ai bandi MEF, entro  e non oltre il 10 maggio 2018.

Le domande di partecipazione ai Concorsi MEF settore giuridico potranno essere inoltrate entro e non oltre il 7 maggio 2018.

8 Commenti

  1. Salve,
    Ho una laurea triennale in economia aziendale L-18. Nel bando c’è scritto che si accede con una triennale L-16, L-33 o titoli equiparati. La laurea L-18 può essere considerata come equiparata? Ho già inoltrato la domanda dal sito del MEF e ho potuto selezionare la laurea in economia aziendale, dato che era prevista nel menu a tendina delle lauree. Posso stare tranquillo o potrebbe esserci qualche problema?

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