Se ti stai chiedendo come lavorare nel mondo della scuola sappi che puoi farlo fin da subito, anche senza partecipare ad un concorso pubblico, inoltrando semplicemente la tua messa a disposizione (in acronimo MAD), ossia una candidatura spontanea con la quale dichiari di essere disponibile, per medi o lunghi periodi, ad effettuare supplenze per i seguenti incarichi:

  • docenza per le materie attinenti al tuo titolo di studio (c.d. MAD classica);
  • docenza di sostegno (c.d. MAD per il sostegno);
  • docenza nel periodo estivo per gli studenti che a settembre dovranno sostenere gli esami di riparazione (c.d. MAD recuperi estivi);
  • incarichi amministrativi, tecnici e ausiliari (c.d. MAD personale ATA);
  • membro esterno nelle commissioni di esame (c.d. MAD esami di stato).

Come funziona la messa a disposizione

Sin all’inizio, che durante tutto l’intero anno scolastico, i vari istituti sparsi su tutto il territorio nazionale non riescono sempre a coprire tutte le carenze, organiche e/o momentanee, attingendo semplicemente il personale dalle graduatorie ufficiali.

In tali casi i dirigenti scolastici sono soliti affidare gli incarichi vacanti a coloro che hanno inoltrato la loro messa a disposizione.

Per poter inoltrare la messa a disposizione è necessario possedere uno dei seguenti titoli di studio: 1. laurea magistrale, specialistica o di vecchio ordinamento, che ti dia accesso ad una classe di concorso; 2. laurea triennale; 3. diploma tecnico o professionale
Per classe di concorso si intende un insieme (individuato mediante un codice) di materie di insegnamento, associato ad uno o più titoli di studio. In altri termini per poter insegnare le materie contenute in una specifica classe di concorso dovrai possedere uno dei titoli di studio ad essa associati.
No, non vi è nessun limite di età, la può presentare chiunque sia in possesso dei titolo di studio richiesti
Se sei in possesso di un diploma tecnico o professionale puoi richiedere un incarico come personale ATA o come docente (ITP). Se possiedi una laurea triennale puoi presentare la MAD come personale ATA e MAD per il sostegno. Se sei un laureato magistrale puoi presentare tutti i tipi di MAD (classica, sostegno, recuperi estivi, esami di stato, personale ATA).
Si, certo. Potrai inoltrare la MAD per il sostegno e la MAD personale ATA. In alcuni casi specifici la tua domanda potrebbe anche essere presa in considerazione per la MAD classica.
È vero che per insegnare sul sostegno è necessario possedere un’abilitazione; attualmente, però, c’è talmente tanto bisogno di docenti di sostegno che molto spesso i Dirigenti Scolastici non possono fare affidamento solo su chi ha l’abilitazione, e sono costretti a chiamare anche chi non la possiede. Quindi adche se non ha la relativa abilitazioni puoi inoltrare la tua MAD in tal senso
No, non è un requisito necessario, tuttavia se la si possiede è opportuno inserirla nella domanda.
No, non è un requisito necessario, tuttavia se lo si possiede è opportuno inserirlo nella domanda.
No, non sono un requisiti necessario, tuttavia se le si posseggono è opportuno inserirle nella domanda.
Certo per rendere ancora più "allettante" la tua domanda di Messa a Disposizione riporta al suo interno anche le tue esperienze lavorative e tutte le informazioni che ritieni significative e opportune.
Tutte quelle che ritieni opportune. Non non vi è nessun limite quantitativo e/o territoriale. L'unica limitazione è relativa per la Messa a Disposizione per incarichi di sostegno per le quali il MIUR ha emanato una nota che limita l'invio ad una sola provincia.
Puoi inoltrare la tua domanda quando vuoi, perché le scuole possono sempre avere la necessità di coprire carenze improvvise.
Si ovvio, andrai a percepire per tutta la durata dell'incarico un regolare stipendio; inoltre, e soprattutto, accumulerai punteggio spendibile sia per le graduatorie di istituto sia per i concorsi scuola.
La MAD ha valenza per l'anno scolastico nel corso del quale è stata inviata. In altri termini gli istituti potranno utilizzarla fino a a quando non terminano le attività didattiche

Come inoltrare la messa a disposizione

La tua messa a disposizione puoi chiaramente compilarla e inoltrarla anche tu autonomamente, senza l’aiuto di nessuno. 

Tuttavia, a meno ché tu non sia un esperto del settore, ti sconsigliamo di farlo in quanto potresti commettere errori fatali, e dunque giocarti la possibilità concreta di ricevere un incarico. 

Considera infatti che la messa a disposizione NON è un semplice curriculum,  ma una particolare istanza che, per essere presa in considerazione, dovrà avere uno specifico contenuto ed essere trasmessa in un certo modo.

Ti consigliamo pertanto, per aumentare le tue possibilità di successo, di utilizzare il sistema di inoltro online curato dalla società nostra partner, che ti assisterà nella fase della compilazione e inoltrerà la tua MAD, rapidamente e correttamente, a tutti gli istituti della tipologia che hai indicato presenti nelle province da te scelte.

Il sistema oltre ad essere sicuro e rapido, è anche economico, in quanto si paga una sola volta e non per singolo istituto.

Quanto costa il servizio di inoltro online che mi consigliate? In che modo potrò pagare?

Il costo del servizio ammonta a 19,00 € per provincia e/o grado di istruzione.

Di seguito alcuni esempi di come viene computato il costo del servizio.

ProvinciaGrado di IstruzionePrezzo
BolognaScuole Primarie19 €
BolognaScuole Infanzia + Scuole Primarie38 €
Bologna + MilanoScuole Primarie38 €

Potrai pagare tramite una semplice carta di credito o con un conto paypal, anche NON intestati a te.

Quali sono gli step che dovrò seguire per utilizzare il sistema da voi consigliato?

Dopo aver cliccato sul tasto verde [Compila la tua domanda] che trovi in fondo alla pagina, il nostro BOT Messenger ti invierà il link dal quale potrai iniziare la procedura online di inoltro della messa a disposizione.

Dopo aver inserito tutti i dati che via via ti vengono richiesti dovrai effettuare il pagamento dell’importo indicato dal sistema.

Ricorda che con il sistema che ti consigliamo puoi inoltrare la tua MAD anche NON avendo un indirizzo PEC

Nell’arco delle 24 ore successive al pagamento, un consulente esperto ti contatterà per validare i tuoi dati e per aiutarti a scegliere le classi di concorso (o la tipologia di incarico ATA) per le quali intendi inviare la tua messa a disposizione.

Successivamente la tua messa a disposizione sarà inoltrata telematicamente a tutti gli istituti della tipologia da te indicata presenti nella provincia o nelle province da te scelte.

Cosa succederà dopo l’inoltro?

Al termine della procedura d’invio riceverai una mail (entro 24 ore) contenente tutti i nomi, numeri di telefono e gli indirizzi delle scuole a cui è stata inviata la tua domanda. 

Da quel momento l’eventuale chiamata ti perverrà direttamente dagli istituti in base alle loro esigenze interne.

Inoltre la tua domanda di Messa a Disposizione, dopo essere stata inviata agli istituti, verrà anche caricata gratuitamente sulla piattaforma “Elenco Nazionale Supplenti”,  ossia il database delle messe a disposizione da cui attingono non soltanto le scuole statali, ma anche quelle private, quelle paritarie e i centri di formazione professionali.

È evidente che in questo modo potrai farti conoscere da un numero molto più ampio di istituti e aumentare in maniera esponenziale le possibilità di ottenere un incarico.

Che aspetti dunque?
Compila subito la tua domanda!