Come diventare Assistente Sanitario – La guida

Scopri come conseguire tale qualifica e quali sono i concorsi ad essa riservati

In questa guida ti spiegheremo come diventare Assistente Sanitario, e quali sono i concorsi a cui è possibile partecipare per lavorare in questo settore.

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Chi è l’Assistente Sanitario?

L’Assistente Sanitario è un operatore specializzato delle professioni tecniche della prevenzione.

In particolare, tra le principali attività di un assistente sanitario troviamo:
– verificare e controllare igiene e sicurezza ambientale;
– controllare la sanità pubblica e veterinaria.

Quali sono le attività dell’Assistente Sanitario?

Quello dell’Assistente Sanitaria è un profilo rivolto all’aiuto della famiglia e della comunità.

Infatti identifica i bisogni di salute della comunità, intervenendo in tutte quelle situazioni che necessitano di programmi di prevenzione, educazione e recupero alla salute.

Per svolgere questo tipo di attività, l’assistente sanitario esercita la professione agendo in svariati ambiti:
– medicina sociale;
– ricerca epidemiologica;
– prevenzione;
– promozione;
– educazione e tutela dell’igiene;
– sanità pubblica e ambientale.

Inoltre, l’assistente sanitario si occupa di:
– effettuare l’anamnesi familiare e personale per l’identificazione dei bisogni di salute;
– effettuare le vaccinazioni prescritte dal medico, valutando attentamente la situazione personale del soggetto e accertandosi che non vi siano controindicazioni temporanee o permanenti alla loro somministrazione;
– compilare e controllare i registri vaccinali e quelli inerenti altra documentazione sanitaria per la notifica di malattie infettive
pianificare interventi di tipo preventivo e di promozione della salute predisponendo il controllo, sia a livello individuale sia a livello collettivo, dell’attuazione di misure preventive delle malattie infettive, individuando modalità di comportamento per impedire la trasmissione di tali malattie;
– in ambito comunitario, attuare interventi di ispezione e vigilanza, controlli igienici di ambienti quali case, scuole, fabbriche e altre strutture collettive ponendo particolare attenzione ai servizi igienici e alle cucine, provvedendo a disinfestazioni e disinfezioni laddove necessario;
– raccogliere, elaborare e rendere noti i dati statistici e i documenti sanitari concernenti i diversi servizi;
– effettuare attività di prevenzione delle malattie cronico degenerative per l’individuo, la famiglia e la comunità in generale garantendo il coordinamento multi professionale;
– formare il personale di supporto coinvolto nelle attività che lo vedono referente.

In quali enti ed amministrazioni lavorano gli Assistenti Sanitario?

L’Assistente Sanitario può esercitare la propria attività in strutture e servizi socio sanitari pubblici, tra cui:
– servizi di igiene e sanità pubblica (per esempio, centri vaccinali, di sorveglianza sanitaria, di inchieste epidemiologiche, di screening oncologici);
– dipartimenti di prevenzione, per le cure primarie, per le attività socio sanitarie integrate, per le dipendenze, per la salute mentale
– centri di consulenza per i giovani;
– centri di accompagnamento alla nascita e materno infantili;
– consultori per “Stranieri Temporaneamente Presenti”
– centri di medicina preventiva, di medicina del lavoro, di medicina sportiva;
– servizi di igiene degli alimenti e nutrizione;
– servizi di vaccinazioni internazionali e medicina dei viaggi
direzioni sanitarie aziendali;
– istituti per la prevenzione e la ricerca in campo oncologico;
– uffici per la qualità delle aziende sanitarie;
– consultori familiari;
– istituti di detenzione.

Quanto guadagna un Assistente Sanitario?

Lo stipendio medio netto di un Assistente Sanitario varia a seconda dell’esperienza e della carriera professionale, partendo da €1.050 al mese fino ad arrivare a €1.420 al mese.

Inoltre, come già accennato, lo stipendio può aumentare con l’aggiunta di varie indennità e straordinari.

Quale titolo di studio bisogna conseguire per diventare Assistente Sanitario?

Per diventare Assistente Sanitario è necessario uno dei seguenti titoli di studio:
– Diploma di Laurea di primo livello in Assistenza Sanitaria (classe delle lauree delle Professioni sanitarie della Prevenzione L/SNT4);
– Diploma universitario di Assistente Sanitario conseguito ai sensi dell’art. 6, comma 3, del D.Lgs. 30 dicembre 1992, n. 502 e successive modificazioni.

Tuttavia, il solo possesso della laurea non basta per partecipare ad un Concorso per Assistenti Sanitari, infatti è sempre richiesta l’iscrizione all’Albo Professionale, che avviene dopo aver superato l’esame di Stato per Assistenti Sanitari.

Infine, per effettuare l’iscrizione all’Albo gli aspiranti assistenti sanitari possono rivolgersi all’Ordine della propria regione.

Quali sono le prove dei concorsi per Assistenti Sanitari?

I concorsi per Assistenti Sociali vengono banditi dagli enti precedentemente elencati e solitamente prevedono:
– prova scritta
– prova pratica;
– colloquio orale.

Inoltre, se sono previste numerose candidature, l’Amministrazione può predisporre una prova preselettiva prima di far partire l’iter concorsuale.

Cosa può prevedere la prova preselettiva?

L’eventuale prova preselettiva del Concorso Assistenti Sociali dovrebbe prevedere un quiz basato sulle materie oggetto delle prove scritte.

In particolare, le materie della prova potrebbero essere:
– cultura specifica sulla professione;
– cultura generale;
– informatica;
– logica.

Com’è strutturata la prova scritta?

La prova scritta è basata su tecniche specifiche connesse alla qualificazione professionale e solitamente  prevede un elaborato o la soluzione di quesiti a risposta sintetica o multipla.

In particolare, può essere necessaria una preparazione sulle seguenti materie:
– igiene ed epidemiologia;
– medicina del lavoro e medicina preventiva;
– educazione e promozione della salute;
– legislazione sanitaria e di ambito professionale

Inoltre, le precise modalità di svolgimento della prova sono solitamente decise dalla Commissione e comunicate nel bando del concorso.

In cosa consiste la prova pratica?

La prova pratica può consistere in:
– indagine sulla conoscenza di strumenti connessi alla specificità professionale;
– elaborazione o presentazione di un progetto di educazione e promozione della salute;
– programmazione di interventi per la profilassi delle malattie infettive, rivolti al singolo, alla famiglia e alla collettività.

Come viene svolta la prova orale?

La prova orale è un colloquio basato su tutte le materie delle prove scritte, dato che prevede la verifica delle materie inerenti alla qualificazione di Assistente Sanitario.

Inoltre, viene spesso verificata la conoscenza di elementi di informatica e di una lingua straniera a scelta, tra cui l’inglese.

Quali sono i concorsi per Assistenti Sanitari ancora aperti?

Semplice, ti basta leggere i concorsi Assistenti Sanitari in scadenza.

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