Tutto quello che devi sapere su percorso di studi, pratica notarile e concorso pubblico per diventare notaio in Italia.
Quella del notaio è una professione antichissima che affonda le sue radici nell’antica Roma, consolidandosi poi durante il Medioevo. Ancora oggi il notaio rappresenta l’unica figura di riferimento per la stipulazione e registrazione degli atti di compravendita immobiliare, l’apertura delle società e la gestione dei testamenti mortis causa, per citare solo alcune delle principali funzioni.
Il percorso per diventare notaio è lungo e impegnativo: richiede una laurea in Giurisprudenza, un periodo di pratica notarile di almeno 18 mesi e il superamento di un concorso pubblico bandito dal Ministero della Giustizia. Tuttavia, si tratta di una delle professioni più prestigiose e remunerative del panorama italiano, con un reddito medio annuale che si attesta intorno ai 200.000 euro.
In questa guida completa analizzeremo nel dettaglio ogni aspetto del percorso: dai requisiti iniziali alle prove d’esame, dalle scuole di formazione ai riferimenti normativi essenziali. Se invece diventare notaio non rientra nei tuoi interessi, puoi esplorare le altre guide sul lavoro disponibili sul nostro blog.
Come Diventare Notaio: La Guida Completa 2025
👨⚖️ Chi è il Notaio e Quali Sono le Sue Funzioni
Il notaio è un pubblico ufficiale al quale lo Stato affida il potere di attribuire pubblica fede, ovvero il valore di prova legale, agli atti che stipula. Questo significa che tutti — compreso il giudice — devono presumere vero ciò che è attestato dal notaio, salvo che sia accertato il reato di falso.
Origine del termine
Il termine “notaio” deriva dal latino notarius, figura che risale al periodo della Repubblica romana. All’epoca, però, il notarius aveva funzioni completamente diverse: era uno schiavo incaricato di scrivere velocemente note, spesso mediante abbreviazioni.
Perché esistono i notai?
I notai sono pubblici ufficiali istituiti per ricevere gli atti tra vivi e di ultima volontà, attribuire loro pubblica fede, conservarne il deposito e rilasciarne copie, certificati o estratti. Questa definizione è sancita dall’art. 1, comma 1 della Legge 89/1913 (legge notarile).
Principali funzioni del notaio
- Stipula e registrazione di atti di compravendita immobiliare
- Costituzione e modifica di società
- Redazione e gestione di testamenti
- Atti di donazione e successione
- Autenticazione di firme e documenti
- Atti relativi a mutui e ipoteche
🎓 Requisiti e Percorso di Studi
Per intraprendere la carriera notarile è necessario soddisfare specifici requisiti di titolo di studio e cittadinanza.
Titolo di studio richiesto
Il primo passo imprescindibile è il diploma di laurea in Giurisprudenza conseguito presso un’Università italiana o straniera con titolo equivalente riconosciuto. Il corso di laurea ha una durata complessiva di 5 anni e prevede vari indirizzi, tra cui anche quello specificatamente notarile.
Requisiti di cittadinanza
È necessario possedere la cittadinanza italiana o di uno dei 27 paesi dell’Unione Europea.
💡 Consiglio: Durante il percorso universitario è fondamentale sviluppare una solida preparazione in diritto civile, commerciale, societario e di famiglia, che costituiscono le materie cardine della professione notarile.
📋 La Pratica Notarile
Dopo la laurea è necessario intraprendere la pratica notarile presso un notaio di professione. Questo periodo formativo è essenziale per acquisire le competenze pratiche necessarie.
Durata della pratica
La pratica notarile ha una durata minima di 18 mesi. Tuttavia, è possibile anticipare l’inizio del tirocinio già a partire dall’ultimo anno di università.
Pratica ridotta per alcune categorie
Per i funzionari dell’ordine giudiziario e gli avvocati il periodo di pratica è ridotto a 8 mesi.
Iscrizione al registro dei praticanti
Una volta individuato lo studio presso cui svolgere la pratica, occorre perfezionare l’iscrizione al registro dei praticanti presso il Consiglio Notarile locale. Ogni due mesi il praticante dovrà presentare il certificato firmato dal notaio che attesta l’effettivo svolgimento della pratica.
🏆 Il Concorso Notarile
Il notaio è un pubblico ufficiale dello Stato e, di conseguenza, per diventarlo occorre superare un concorso pubblico bandito dal Ministero della Giustizia.
Cadenza e requisiti di partecipazione
Il concorso si svolge ogni anno e possono parteciparvi coloro che hanno ultimato la pratica (18 o 8 mesi) entro 45 giorni dalla pubblicazione del bando.
Limite di età
Per partecipare al concorso notarile è previsto un limite di età massimo di 50 anni.
Numero di tentativi
Ogni candidato ha a disposizione 5 tentativi di consegna degli elaborati. Esauriti questi tentativi, si perde definitivamente la possibilità di accedere alla carriera notarile.
Sede delle prove
La prova è nazionale e si svolge a Roma.
📝 Struttura delle Prove d’Esame
Il concorso notarile è considerato uno dei più complessi del panorama italiano ed è articolato in due fasi distinte.
Prova scritta
L’esame scritto è composto da tre prove teorico-pratiche:
- Redazione di un atto di ultima volontà (testamento)
- Redazione di un atto tra vivi di diritto civile
- Redazione di un atto tra vivi di diritto commerciale
Prova orale
L’esame orale verte sulle seguenti materie:
- Diritto civile, commerciale e volontaria giurisdizione, con particolare riguardo agli istituti giuridici in rapporto ai quali si esplica l’ufficio di notaio
- Disposizioni sull’ordinamento del Notariato e degli archivi notarili
- Disposizioni concernenti le imposte indirette (tributi sugli affari)
La Commissione Giudicante
La commissione è composta da:
- Un magistrato di Cassazione con funzioni direttive superiori (Presidente)
- Un magistrato idoneo alla nomina in Cassazione (Vice Presidente)
- Sette magistrati di Appello
- Sei professori universitari ordinari o associati in materie giuridiche
- Nove notai con almeno 10 anni di anzianità professionale
🎯 Dopo il Concorso: Graduatoria e Nomina
Graduatoria nazionale
Al termine delle prove, il Ministero stabilisce la graduatoria nazionale in base al punteggio conseguito. I vincitori hanno la possibilità di scegliere la sede nell’ordine di chiamata in graduatoria.
Assegnazione della sede
L’assegnazione della sede e la nomina avvengono con decreto del Direttore Generale della Giustizia Civile del Ministero e vengono pubblicate in Gazzetta Ufficiale.
Avvio dell’attività
Entro tre mesi dalla pubblicazione della graduatoria, il neo notaio deve:
- Avviare il proprio studio notarile
- Prestare giuramento presso il Tribunale della sede assegnata
- Essere iscritto al ruolo del distretto notarile di appartenenza
📊 Distribuzione sul territorio: Il parametro attuale prevede 1 notaio ogni 5.000 abitanti. Al 2019 i notai attivi in Italia erano 5.115 (3.256 uomini e 1.859 donne).
💰 Quanto Guadagna un Notaio
Essendo un libero professionista che lavora nel proprio studio notarile o associato con altri professionisti, i guadagni del notaio dipendono da diversi fattori.
Fattori che influenzano il reddito
- Numero dei clienti
- Reputazione e notorietà dello studio
- Sede di esercizio (città vs provincia)
- Tipologia degli atti eseguiti
- Andamento dei mercati (specialmente quello immobiliare)
Si tratta comunque di una delle professioni più proficue e redditizie. Attualmente, la media annuale del reddito dei notai si attesta intorno ai 200.000 euro.
⚠️ Nota: In periodi di crisi immobiliare il volume degli atti da stipulare diminuisce, con conseguente riduzione delle entrate. Il reddito del notaio è quindi strettamente legato all’andamento del mercato.
🏫 Scuole di Formazione per Aspiranti Notai
Superare il concorso notarile richiede grande preparazione, impegno e forza di volontà. Per questo motivo esistono diverse opportunità formative.
Scuole Notarili
È possibile frequentare le scuole notarili presenti in tutta Italia e riconosciute dal Consiglio Nazionale del Notariato. La frequenza non è obbligatoria, ma può risultare molto utile per affrontare le prove d’esame. L’elenco completo delle scuole notarili è disponibile sul sito del Consiglio Nazionale del Notariato.
Scuole di Specializzazione per le Professioni Legali (SSPL)
Un’altra opzione sono le SSPL, scuole a numero chiuso riservate ai laureati in Giurisprudenza. Il corso dura 2 anni e l’accesso richiede il superamento di un concorso per titoli ed esame bandito dal Ministero della Giustizia e dal MUR.
I bandi di ammissione vengono pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale e sui siti internet delle università italiane, nella sezione dedicata all’offerta formativa post-laurea.
📚 Riferimenti Normativi
Per approfondimenti sulla professione di notaio, ecco i principali riferimenti ufficiali:
- Sito web del Consiglio Nazionale del Notariato
- Legge 89/1913 – “Ordinamento del notariato e degli archivi notarili”
- Decreto Legislativo 166/2006 – “Norme in materia di concorso notarile, pratica e tirocinio professionale, nonché in materia di coadiutori notarili”
🎬 Guarda il Video: Come Diventare Notaio
🎯 Conclusioni
Diventare notaio richiede un percorso lungo e impegnativo, ma porta a una delle carriere più prestigiose e remunerative del panorama professionale italiano. Ricapitolando, il percorso prevede:
- 5 anni di laurea in Giurisprudenza
- 18 mesi di pratica notarile (8 per avvocati e funzionari giudiziari)
- Superamento del concorso nazionale (max 5 tentativi entro i 50 anni)
- Avvio dello studio e giuramento entro 3 mesi dalla nomina
Con dedizione, studio approfondito e la giusta preparazione, potrai raggiungere questo ambizioso obiettivo professionale.
✅ Checklist: Il Tuo Percorso per Diventare Notaio
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