Come diventare Terapista Occupazionale – La guida

Scopri come conseguire tale qualifica e quali sono i concorsi ad essa riservati

Chi sono i terapisti occupazionali? Sono professionisti qualificati che trovano le soluzioni ai problemi quotidiani. I Terapisti Occupazionali prendono in considerazione tutti i bisogni fisici, psicologici, sociali e ambientali dando un supporto che fa la differenza nella vita del paziente, con un rinnovato senso di scopo e aprendo nuovi orizzonti.

In questa guida ti spiegheremo come diventare Terapista Occupazionale, e quali sono i concorsi a cui è possibile partecipare per lavorare in questo settore.  Inoltre, per restare aggiornato sui Concorsi per Terapisti occupazionali, ti basta attivare le notifiche del Chatbot.

Al riguardo ti potrebbero subito interessare i Concorsi Terapisti Occupazionali in scadenza o gli altri Concorsi nella Sanità.

Come diventare Terapista Occupazionale – Informazioni e dettagli

Ruolo e mansioni svolte

Chi è e quali sono le attività del Terapista Occupazionale?

Il Terapista Occupazionale è l’operatore sanitario che valuta le abilità funzionali del paziente disabile, in modo da realizzare un piano di trattamento e di intervento volto ad ottimizzare le capacità compensando le inabilità, riducendo al minimo le situazioni di handicap e adattando l’ambiente in cui il soggetto vive così da favorirne la massima autonomia.

In particolare, le attività del Terapista Occupazionale prevedono:
– valutazione dei deficit e dei bisogni della persona attraverso bilanci e realizzazione di attività;
– rieducazione del paziente avvalendosi di attività varie e realizzazione di apparecchi che rendano più agevoli i movimenti;
– consigliare e informare il soggetto e i suoi familiari sulle soluzioni pratiche da adottare.

Inoltre, il progetto di cura del Terapista Occupazionale tiene sempre conto del progetto di vita della persona.

In quali enti e amministrazioni lavorano i Terapisti Occupazionali?

Il Terapista Occupazionali può lavorare in enti appartenenti sia al settore pubblico che a quello privato, tra cui:
– strutture sanitarie e riabilitative convenzionate e private;
– centri per la salute;
– domicilio;
– luoghi di lavoro;
– scuole e scuole speciali;
– case di riposo;
– istituzioni geriatriche;
– istituti psicopedagogici;
– programmi di assistenza familiare.

Quale titolo di studio bisogna conseguire per diventare Terapista Occupazionale?

Per diventare Terapista Occupazionale è necessaria una Laurea in Terapia Occupazionale (classe L/SNT2) abilitante alla professione.

Tuttavia, il solo possesso della laurea non basta per partecipare ad un Concorso per Terapisti Occupazionali, infatti è spesso richiesta anche l’iscrizione all’Albo professionale.

Prove del Concorso

Quali sono le prove dei concorsi per Terapisti Occupazionali?

I concorsi per Terapisti Occupazionali solitamente prevedono:
– prova scritta;
– prova pratica;
– colloquio orale.

Inoltre, se sono previste numerose candidature, l’Amministrazione può predisporre una prova preselettiva prima di far partire l’iter concorsuale.

Cosa può prevedere la prova preselettiva?

L’eventuale prova preselettiva del Concorso Terapisti Occupazionali dovrebbe prevedere un quiz basato sulle materie oggetto delle prove scritte.

In particolare, le materie della prova potrebbero essere:
– cultura specifica sulla professione;
– cultura generale;
– informatica;
– logica.

In cosa consiste la prova scritta?

La prova scritta può consistere nell’esecuzione di tecniche specifiche, metodiche di intervento relative al profilo al concorso.

Inoltre, può anche consistere nella soluzione di quesiti a risposta sintetica o multipla.

Com’è strutturata la prova pratica?

La prova pratica è basata su tecniche specifiche connesse alla qualificazione professionale e prevede la predisposizione di atti o di procedure.

Inoltre, le precise modalità di svolgimento della prova sono solitamente decise dalla Commissione e comunicate nel bando ufficiale.

Come viene svolta la prova orale?

La prova orale è un colloquio basato su tutte le materie delle prove scritte, dato che prevede la verifica delle materie inerenti alla qualificazione di Terapista Occupazionale.

Inoltre, viene spesso verificata la conoscenza di elementi di informatica e di una lingua straniera a scelta, tra cui l’inglese.

Retribuzione – Quanto guadagna un Terapista Occupazionale

Quanto guadagna un Terapista Occupazionale?

Lo stipendio netto di un Terapista Occupazionale varia a seconda dell’esperienza e della carriera professionale, ed è in media 1.300 €/mese.

Inoltre, come già accennato, lo stipendio può aumentare con la maturazione di esperienza professionale o se si esercita la professione in forma privata.

Concorsi per Terapisti Occupazionali – Ancora aperti

Quali sono i concorsi per Terapisti Occupazionali ancora aperti?

Semplice, ti basta leggere i concorsi Terapisti Occupazionali in scadenza per essere aggiornato su come diventare Terapista Occupazionale tramite un concorso pubblico.

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