Concorso Ministero della Cultura Funzionari 2022 – 518 posti disponibili – Solo per laureati

Scopri come partecipare e in che modo puoi iniziare a studiare

Tempo di lettura stimato: 9 minuti

Il Ministero della Cultura ha finalmente bandito un nuovo bando per Funzionari: si tratta di una parte delle numerose assunzioni previste per il triennio 2022-2024. I posti a disposizione sono 518 e sono aperti ai candidati in possesso di una laurea; è possibile inoltrare la domanda entro il 9 Dicembre 2022.

Per tutti i dettagli sui Concorsi Ministero della Cultura previsti entro il 2024, leggi questo articolo.

Prima di mostrarti come funziona la procedura concorsuale e come studiare le materie indicate nel bando, ci preme ricordarti che per restare aggiornato sui Concorsi Ministero della Cultura ti basta attivare le relative notifiche sul ChatBot Telegram. Inoltre, per conoscere gli altri candidati puoi invece iscriverti al gruppo Facebook e/o al gruppo Telegram.

Se il Concorso MIC 2022/2023 non è tra quelli che ti interessano, puoi sempre dare un’occhiata ai Concorsi MIC aperti o agli altri bandi in scadenza.


Concorso 518 Funzionari Ministero della Cultura 2023 – Come funziona e come partecipare

Posti, profili disponibili e dettagli

Quanti sono i posti a disposizione?

I posti messi a bando sono 518 in totale, suddivisi tra vari profili.

Come sono suddivisi i posti?

I posti sono così suddivisi:
– 268 Funzionari Archivisti di Stato (Codice 01);
– 130 Funzionari Bibliotecari (Codice 02);
– 15 Funzionari Restauratori Conservatori (Codice 03);
– 32 Funzionari Architetti (Codice 04);
– 35 Funzionari Storici dell’arte (Codice 05);
– 20 Funzionari Archeologi (Codice 06);
– 8 Funzionari Paleontologi (Codice 07);
– 10 Funzionario Demoetnoantropologi (Codice 08).

I posti sono a tempo indeterminato?

Sì, i posti sono a tempo indeterminato.

Ci sono delle riserve di posti?

Sì, il 30% dei posti, per ciascuno dei codici di concorso sopra indicati, è riservato ai volontari delle Forze Armate.

Requisiti di partecipazione

Qual è il titolo di studio richiesto?

Per partecipare al Concorso Funzionari MIC è richiesta una laurea, il cui indirizzo varia a seconda del profilo scelto.

Qual è il titolo di studio per archivista di stato?

I titoli richiesti per l’accesso a questo profilo sono:
1. Laurea magistrale in archivistica e biblioteconomia (LM5);
2. Diploma di specializzazione, dottorato di ricerca, master universitario di II livello in materie attinenti al patrimonio culturale, oppure diploma di una delle scuole di alta formazione e di studio che operano presso il Ministero della cultura;
3. Diploma di specializzazione presso la Scuola di specializzazione in beni archivistici e librari o presso le Scuole di archivistica, paleografia e diplomatica del MIC.

Con quale titolo di studio si accede al profilo di bibliotecario?

I titoli richiesti per l’accesso a questo profilo sono:
1. Laurea magistrale in archivistica e biblioteconomia (LM5);
2. Diploma di specializzazione, dottorato di ricerca o master universitario di II livello previsti dalla legge per lo svolgimento dei compiti assegnati.

Quali sono le lauree richieste per restauratore conservatore?

I titoli richiesti per l’accesso a questo profilo sono:
– Laurea magistrale a ciclo unico in Conservazione e restauro dei beni culturali (LMR/02);
– diploma rilasciato dall’Istituto centrale per il restauro, l’Opificio delle pietre dure, l’Istituto centrale per la patologia degli archivi e del libro.

Come si accede al profilo di architetto?

I titoli richiesti per l’accesso a questo profilo sono:

1. Laurea magistrale in:
– Architettura del paesaggio (LM3);
– Architettura e ingegneria edile architettura (LM4);
– Conservazione dei beni architettonici e ambientali (LM10);
– Pianificazione territoriale urbanistica e ambientale (LM48);
– Scienze e tecnologie per l’ambiente e il territorio (LM75);

2. Diploma di specializzazione, dottorato di ricerca o master universitario di II livello in materie attinenti al profilo professionale.

Qual è il titolo di studio per storico dell’arte?

I titoli richiesti per l’accesso a questo profilo sono:
1. Laurea magistrale in Storia dell’arte (LM89);
2. Diploma di specializzazione, dottorato di ricerca o master universitario di II livello in materie attinenti al profilo professionale.

Con quale titolo di studio si accede al profilo di archeologo?

I titoli richiesti per l’accesso a questo profilo sono:
1. Laurea magistrale in archeologia (LM2);
2. Diploma di specializzazione, dottorato di ricerca o master universitario di II livello in materie attinenti al profilo professionale.

Quali sono i titoli richiesti per il profilo di paleontologo?

I titoli richiesti per l’accesso a questo profilo sono:

1. Laurea magistrale in:
– Scienze e tecnologie geologiche (LM74);
– Scienze della natura (LM 60);
– Biologia (LM6);
– Conservazione e restauro dei beni culturali (LMR/02);

2. Diploma di specializzazione, dottorato di ricerca o master universitario di II livello in materie attinenti al patrimonio culturale.

Come si accede al profilo di demoetnoantropologo?

I titoli richiesti per l’accesso a questo profilo sono:
1. Laurea magistrale in antropologia culturale e etnologia (LM 1);
2. Diploma di specializzazione, dottorato di ricerca o master universitario di II livello in materie attinenti al profilo professionale.

Ci sono i limiti di età per poter partecipare?

No, il concorso non prevede limiti di età.

Prove e materie del concorso – Cosa studiare

Come si articola il concorso?

Per tutti i profili sono previste:
– prova scritta;
– prova orale;
– valutazione titoli.

Com’è strutturata la prova scritta?

La prova scritta consiste in un test da 40 domande a risposta multipla, a cui rispondere in un tempo massimo di 60 minuti.

Le domande della prova sono così suddivise:
– 10 quesiti comuni a tutti i profili su materie giuridiche ed economiche;
– 15 quesiti sulle specifiche materie di ogni profilo;
– 8 quesiti sulla capacità logico deduttiva e di ragionamento critico verbale;
– 7 quesiti situazionali.

Inoltre, il bando riporta i seguenti criteri di valutazione per le domande di logica e delle altre materie:
– risposta esatta: +0,75 punti;
– mancata risposta: 0 punti;
– risposta errata: -0,25 punti.

Infine, i quesiti situazionali sono così valutati:
– risposta più efficace: +0,75 punti;
– risposte neutre: +0,375 punti;
– risposta meno efficace: 0 punti.

La prova si intende superata con un punteggio minimo di 21/30.

Quali sono le materie comuni?

Le materie comuni a tutti i profili, sulle quali sono basati 10 quesiti della prova scritta, sono:
– diritto pubblico;
– diritto amministrativo;
– elementi di diritto del patrimonio culturale;
– elementi di diritto dell’Unione Europea;
– struttura e organizzazione del Ministero della cultura.

Quali sono le materie specifiche?

Le materie su cui sono basati 15 quesiti della prova scritta sono specifiche e cambiano in base al profilo scelto.
Tra queste, una materia comune a tutti i profili è tutela, conservazione e valorizzazione, anche al fine della pubblica fruizione, del patrimonio archeologico/architettonico/storico/paesaggistico.
Puoi leggere l’elenco completo delle materie specifiche consultando l’Art. 6 del bando, disponibile a fine articolo.

È prevista la pubblicazione di una banca dati?

No, non è prevista la pubblicazione di una banca dati.

In cosa consiste la prova orale?

La prova orale è un colloquio basato su tutte le materie indicate per le prove scritte. È inoltre prevista la verifica della conoscenza della lingua inglese, ad un livello almeno A2 del CEFR, e di informatica.
Inoltre, si intende superata se il candidato ottiene una votazione di almeno 21/30.

Come sono valutati i titoli?

Puoi trovare informazioni precise sulla valutazione dei titoli di studio leggendo l’Art. 8 del bando, disponibile a fine articolo.

Da chi è gestito il concorso?

Le selezioni sono gestite da RIPAM – Formez PA – Centro servizi, assistenza, studi e formazione per l’ammodernamento della Pubblica Amministrazione.

Come inoltrare la domanda e dove scaricare il bando

Come si inoltra la domanda?

La domanda di partecipazione può essere presentata attraverso il attraverso il portale reclutamento inPA.

Per poter partecipare dovrai possedere:
– lo SPID: se non ce l’hai ancora, scopri come ottenerlo leggendo questa guida;
– una PEC intestata a te: per scoprire come attivarla velocemente in 30 minuti leggi questa pagina.

Inoltre, prima di inoltrare la domanda di partecipazione leggi con attenzione il bando e tutte le comunicazioni riportate sulla pagina ufficiale.

È necessario effettuare il pagamento di una tassa di iscrizione?

Sì, è necessario effettuare il pagamento di una tassa di iscrizione pari a €10 seguendo le istruzioni indicate nel bando.

Entro quale data è possibile partecipare?

È possibile partecipare entro le 23:59 del 9 Dicembre 2022.

Concorso Ministero della Cultura Funzionari 2022 – Come prepararsi per le prove

Simulatore Quiz

Se hai intenzione di partecipare al Concorso Ministero Cultura Funzionari, avrai sicuramente bisogno del simulatore quiz.

Per esercitarti fin da subito puoi utilizzare la funzione materie presente sul simulatore: ti basta
aggiungere tutte le materie indicate nel bando.

Siamo inoltre al lavoro su una banca dati apposita contenente tutte le materie per il profilo di Funzionari Ministero della Cultura 2022. Per ricevere una notifica quando sarà disponibile sul Simulatore puoi collegarti al ChatBOT Telegram.

Corsi Online

Oltre all’utilizzo del Simulatore, ti consigliamo di iscriverti ad alcuni Corsi Online, che rappresentano uno strumento utile per la preparazione di una o più materie oggetto di esame.

La raccolta di Corsi Online per il Concorso 518 Funzionari MIC comprende:

Manuale

Per avere una preparazione completa sulle materie indicate nel bando ti consigliamo inoltre il Manuale Concorsi Ministero della Cultura.

Manuale Concorso Ministero della Cultura Funzionari – Per la preparazione

Manuale Concorso Ministero della Cultura Funzionari – Per la preparazione

€ 36€ 34,20
Tag: MIC

Manuale e Quiz con le materie comuni a tutti i profili – Elementi di diritto pubblico – Elementi di diritto amministrativo con particolare riferimento alla disciplina del lavoro pubblico, alle responsabilità dei dipendenti pubblici e al procedimento amministrativo – Elementi di diritto del patrimonio culturale – Elementi di diritto dell’Unione Europea – Struttura e organizzazione del Ministero della cultura – Capacità logico deduttiva e ragionamento critico-verbale – Quesiti situazionali – Software online con i quiz sulle materie comuni e specifiche dei vari profili – Con Espansioni semplificate per chi non ha mai studiato diritto e videolezioni di logica

Altre informazioni →

Concorso MIC 2023 – Aggiornamenti e gruppi di studio

Per restare aggiornato sul Concorso MIC e conoscere anche gli altri candidati:

Altri concorsi in scadenza o di prossima uscita

Oltre al Concorso Funzionari Ministero Cultura 2022, potrebbero interessarti anche i seguenti concorsi in primo piano oppure i prossimi bandi in uscita.

2 Commenti

  1. Buongiorno, sto terminando la scuola di specializzazione in beni architettonici e del paesaggio, è possibile partecipare al concorso anche se non ho ancora il diploma di specializzazione?

    • Ciao Maurizio, bisogna possedere il titolo al momento della presentazione della domanda.

      Team Concorsando.it

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