Esame di Avvocato: Guida completa 2026 su struttura, prove dell’abilitazione all’esercizio – Procedura informatica disponibile dal 1° ottobre

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Tempo di lettura stimato: 19 minuti

Esame di Avvocato 2025-2026 – Struttura, Novità e Come Prepararsi

Tutto sull’Esame di Stato per l’abilitazione all’esercizio della professione forense: il bando ufficiale della sessione 2026 (DM 3 settembre 2026, GU n. 70 dell’11 settembre 2026) con domande dall’1 ottobre all’11 novembre 2026 e prove scritte il 15 e 16 dicembre 2026; la struttura definitiva fissata dal D.L. 100/2026 (due prove scritte + orale articolato in 5 parti); i punteggi minimi; le commissioni; il costo di partecipazione (90,91 euro totali); lo storico dei regimi dal Covid ad oggi e come prepararsi con i materiali giusti.

L’Esame di Avvocato 2025 — tecnicamente Esame di Stato per l’abilitazione all’esercizio della professione forense — si è svolto in regime transitorio: una prova scritta più una prova orale, struttura più leggera rispetto al modello pieno della L. 247/2012 che prevede 3 scritti + 1 orale. Il bando della sessione 2025 è stato emanato con DM 30 giugno 2025, la prova scritta si è svolta l’11 dicembre 2025 e la fase orale è in corso nel 2026, con i criteri di valutazione pubblicati dalla Commissione centrale il 12 marzo 2026.

Per il 2026 il quadro normativo e operativo è ora completo: il decreto-legge 12 giugno 2026, n. 100 (testo su normattiva.it →), convertito nella legge 7 agosto 2026, n. 145, definisce la struttura della sessione 2026 con il modello intermedio: due prove scritte (parere motivato + atto giudiziario) e una prova orale articolata in 5 parti. Il decreto ministeriale 3 settembre 2026 (testo del decreto →), pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale — IV serie speciale n. 70 dell’11 settembre 2026, ha ufficialmente indetto la sessione: le domande si presentano dall’1 ottobre all’11 novembre 2026 e le prove scritte si svolgono il 15 e 16 dicembre 2026.

In questa guida trovi il calendario dettagliato della sessione 2025 con tutti gli avvisi ufficiali, il bando e il calendario operativo della sessione 2026 come da DM 3 settembre 2026, la struttura definitiva dell’esame con soglie di punteggio e composizione delle commissioni, lo storico dei regimi dall’emergenza Covid a oggi e i materiali di preparazione — manuali e corso online — per affrontare l’esame nel modo migliore.

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Esame di Avvocato 2025–2026: Bando Ufficiale, Struttura Definitiva e Come Prepararsi

📋 Sessione 2025: Bando, Date e Avvisi Ufficiali

La sessione 2025 è stata bandita con il decreto ministeriale 30 giugno 2025, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale — IV serie speciale concorsi ed esami n. 56 del 18 luglio 2025. La disciplina si basa sul regime transitorio prorogato dal Milleproroghe 2025 (L. 23 febbraio 2024, n. 18), che supera la fase più emergenziale del Covid mantenendo però una struttura alleggerita rispetto al modello pieno della L. 247/2012.

Calendario completo — tutti gli avvisi ufficiali

DataAdempimento / AvvisoNote
18 lug 2025Pubblicazione bando — G.U. n. 56/2025DM 30 giugno 2025 — bando ufficiale →
1 ott 2025Apertura procedura telematicaPiattaforma: concorsi.giustizia.it
1–11 nov 2025Invio domanda di partecipazioneOnline — SPID L2, CIE o CNS + pagamento PagoPA
4 nov 2025DM — Approvazione Commissione centrale e sottocommissioniAvviso pubblicato il 7 novembre 2025
18 nov 2025Verbale n.1 — Sorteggio e abbinamento Corti d’AppelloAvviso pubblicato il 19 novembre 2025
25 nov 2025DM — Nomina ulteriori sottocommissioni d’esameAvviso pubblicato il 10 dicembre 2025
5 dic 2025Verbale n.2 — Criteri per la correzione della prova scrittaPubblicato prima dello svolgimento della prova
10 dic 2025DM — Nomina ulteriore sottocommissione C.A. GenovaIntegrazione del 12 dicembre 2025
11 dic 2025⚖️ Prova scritta — ore 9:00Presso la sede della Corte d’Appello assegnata per sorteggio
12 mar 2026Verbale n.3 — Criteri per la valutazione della prova oralePubblicato dalla Commissione centrale — orale in corso
12 giu 2026📌 D.L. 100/2026 — Struttura sessione 2026Testo su normattiva.it → — 2 scritti + orale articolato
11 set 2026📌 DM 3 settembre 2026 — Bando sessione 2026G.U. n. 70/2026 — decreto → | scheda →

📌 Novità Milleproroghe 2025: eliminato il requisito del punteggio minimo di 105/150 per l’ammissione alla prova orale. Tutti i candidati che superano la prova scritta accedono direttamente all’orale, senza soglia di punteggio minimo.

📝 Struttura delle Prove — Sessione 2025

Nel regime transitorio confermato per il 2025, l’esame si articola in due prove: una scritta e una orale. Rispetto al modello pieno della L. 247/2012 le prove scritte sono ridotte da 3 a 1; rispetto al modello emergenziale Covid la prova scritta è reintrodotta.

✍️
Prova Scritta
Redazione di un parere motivato o atto giudiziario su traccia estratta tra quelle predisposte dalla Commissione centrale. Svolta presso le Corti d’Appello assegnate per sorteggio. È consentito l’uso dei codici commentati con la giurisprudenza.
🗣️
Prova Orale
Colloquio multidisciplinare davanti alle sottocommissioni territoriali. Criteri definiti nel Verbale n.3 del 12 marzo 2026. Materie: diritto civile e processuale, diritto penale e processuale, diritto amministrativo, ordinamento forense e deontologia, più una materia a scelta del candidato.

💻 Accesso alla procedura: la domanda si presenta esclusivamente su concorsi.giustizia.it autenticandosi con SPID di secondo livello, CIE o CNS. Il pagamento degli oneri avviene tramite PagoPA.

📅 Storico: Dal Covid al Transitorio (2020–2026)

Per capire dove siamo e dove andiamo, è utile ripercorrere il percorso degli ultimi anni — un susseguirsi di riforme, rinvii e regimi emergenziali, conclusosi con il D.L. 100/2026 che fissa la struttura definitiva per la sessione 2026 e con il bando ufficiale DM 3 settembre 2026.

2012

L. 247/2012 — La riforma mai applicata

L’art. 46 introduce il modello a 3 scritti + 1 orale, destinato a entrare in vigore dal 2020. La riforma più articolata mai prevista, ma sistematicamente rinviata causa Covid e successive proroghe.

2020–2023

Regime emergenziale — Orale rafforzato

Il Covid porta all’abolizione delle prove scritte: si adotta il modello dell’orale rafforzato a due fasi (istituti + caso pratico), senza prove scritte tradizionali. Le scuole forensi si adattano a questo formato, prorogato per tre sessioni consecutive.

2024

Reintroduzione della prova scritta

Con il DM 24 luglio 2024 (G.U. n. 61/2024) si torna a una prova scritta — una sola — superando la fase più emergenziale ma restando in regime transitorio rispetto alla disciplina a regime della L. 247/2012.

2025

Proroga transitorio — 1 scritto + 1 orale

Il Milleproroghe 2025 (L. 18/2024) proroga il regime transitorio per la sessione 2025/2026 ed elimina il requisito del punteggio minimo di 105 per l’accesso all’orale. Le scuole forensi restano tarate su questo modello.

2026

D.L. 100/2026 + DM 3 settembre 2026 — Struttura definitiva e bando ufficiale

Il decreto-legge 12 giugno 2026, n. 100, convertito nella L. 145/2026, fissa la struttura della sessione 2026: due prove scritte (parere motivato + atto giudiziario) e una prova orale articolata in 5 parti valutabili. Il DM 3 settembre 2026, pubblicato in G.U. n. 70 dell’11 settembre 2026, indice ufficialmente la sessione: domande dall’1 ottobre all’11 novembre 2026, prove scritte il 15 e 16 dicembre 2026.

⚖️ Esame di Avvocato 2026: Struttura Definitiva — D.L. 100/2026

Il decreto-legge 12 giugno 2026, n. 100 (testo integrale su normattiva.it →), convertito nella legge 7 agosto 2026, n. 145, definisce all’art. 1 la struttura dell’esame per la sessione 2026. La sessione resta unica e annuale. L’esame si articola in due prove scritte e una prova orale. Le prove scritte si svolgono in presenza, sui temi formulati dal Ministero della giustizia, con il solo ausilio dei codici annotati con la giurisprudenza. Per lo svolgimento di ciascuna prova scritta sono assegnate sette ore dal momento della dettatura del tema.

✍️ Prima prova scritta — Parere motivato

Redazione di un parere motivato su una questione proposta in una materia scelta dal candidato tra diritto privato, diritto penale e diritto amministrativo.

✍️ Seconda prova scritta — Atto giudiziario

Redazione di un atto giudiziario che postuli conoscenze di diritto sostanziale e di diritto processuale, su un caso pratico proposto in una materia scelta dal candidato tra diritto privato, diritto penale e diritto amministrativo. Il candidato sceglie la materia predisponendo uno dei pareri e uno degli atti giudiziari dettati dal presidente della commissione d’esame. Per l’atto giudiziario è essenziale padroneggiare non solo gli istituti sostanziali ma anche la struttura processuale dell’atto da redigere.

🗣️ Prova orale — 5 parti valutabili

La prova orale è pubblica, si svolge nella medesima sede della prova scritta, a non meno di 30 giorni di distanza dal deposito dell’elenco degli ammessi presso ciascuna Corte d’appello, e consiste in un colloquio articolato in più momenti. Le cinque parti valutabili sono:

  • Caso pratico — soluzione di un caso che postula conoscenze di diritto sostanziale e processuale; materia scelta preventivamente dal candidato tra diritto privato, penale o amministrativo
  • Materia processuale — quesito in materia di diritto processuale, civile o penale, a scelta del candidato
  • Materia sostanziale — quesito in materia di diritto sostanziale (civile, penale o amministrativo) a scelta del candidato
  • Terza materia a scelta — quesito in materia di diritto costituzionale, commerciale, del lavoro, ecclesiastico, internazionale privato e processuale, dell’Unione Europea o tributario, a scelta del candidato
  • Ordinamento, deontologia e previdenza forense — quesito obbligatorio per tutti i candidati

📏 Criteri di valutazione

Il decreto indica espressamente i cinque criteri su cui si fonda la valutazione di tutte le prove: chiarezza, logicità e rigore metodologico dell’esposizione; dimostrazione della concreta capacità di soluzione di specifici problemi giuridici; dimostrazione della conoscenza dei fondamenti teorici degli istituti trattati; dimostrazione della capacità di cogliere eventuali profili di interdisciplinarità; dimostrazione della conoscenza delle tecniche di persuasione e argomentazione.

🎯 Punteggi minimi: accesso all’orale e idoneità

Per ciascuna prova scritta ogni componente della sottocommissione dispone di 10 punti di merito. Il candidato è ammesso alla prova orale solo se consegue un punteggio non inferiore a 18 punti per ciascuna prova scritta (entrambe le prove devono superare la soglia).

Per la prova orale ogni componente dispone di 10 punti per ciascuna delle 5 parti valutabili. Sono giudicati idonei i candidati che ottengono un punteggio complessivo non inferiore a 90 punti e un punteggio non inferiore a 18 punti per ciascuna parte dell’orale.

💰 Costo di iscrizione (da bando DM 3 settembre 2026): il candidato è tenuto al pagamento complessivo di 90,91 euro, suddivisi in due istanze PagoPA: la prima comprende la tassa di 12,91 euro e il contributo forfettario spese di 62,00 euro (totale 74,91 euro); la seconda riguarda l’imposta di bollo di 16,00 euro. Il mancato pagamento entro la scadenza comporta l’esclusione dalla procedura.

👥 Commissioni e sottocommissioni

La commissione d’esame è nominata con decreto del Ministro della giustizia ed è composta da 5 membri effettivi e 5 supplenti: tre avvocati designati dal CNF tra gli iscritti all’albo speciale per il patrocinio davanti alle giurisdizioni superiori (uno assume la presidenza), un magistrato prioritariamente in pensione e un professore universitario o ricercatore in materie giuridiche. Presso ogni sede di Corte d’appello viene nominata una sottocommissione di 3 componenti (effettivi e supplenti), presieduta da un avvocato e operante con almeno due categorie professionali rappresentate. Possono essere costituite ulteriori sottocommissioni per gruppi fino a 300 candidati. Il decreto prevede specifiche cause di incompatibilità per i componenti avvocati (es. non possono essere designati i membri dei consigli dell’ordine, dei consigli distrettuali di disciplina, del CNF o degli organi della Cassa forense).

♿ Candidati con disabilità e DSA: i candidati con disabilità devono indicare nella domanda l’ausilio necessario e l’eventuale necessità di tempi aggiuntivi, allegando la documentazione sanitaria. I candidati con disturbi specifici dell’apprendimento (DSA) possono richiedere strumenti compensativi e/o tempi aggiuntivi — per la prova scritta (tempi aggiuntivi, assistente per lettura/scrittura) e per la prova orale (fino al 30% di tempo aggiuntivo per il caso pratico, uso di computer per gli appunti, copia stampata dei quesiti). Le misure sono stabilite dalla commissione almeno 15 giorni prima delle prove.

📄 Bando Sessione 2026: Date, Sedi e Modalità — DM 3 Settembre 2026

Il decreto ministeriale 3 settembre 2026 (testo del decreto → | scheda di sintesi →), pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale — IV serie speciale concorsi ed esami n. 70 dell’11 settembre 2026, ha ufficialmente indetto la sessione d’esame 2026. Firmato dal Ministro Carlo Nordio, il decreto disciplina domanda, sedi, prove, sorteggi e modalità operative.

📅 Date chiave della sessione 2026

DataAdempimentoNote
11 set 2026Pubblicazione bando in Gazzetta Ufficiale n. 70DM 3 settembre 2026 — decreto →
1 ott 2026Apertura procedura telematica e domandePiattaforma: concorsi.giustizia.it
10 nov 2026Termine per completare la pratica forenseChi non ha ancora concluso la pratica deve dichiararlo nella domanda
11 nov 2026Scadenza domanda di partecipazioneOnline — SPID L2, CIE o CNS + pagamento PagoPA (90,91 euro)
15 dic 2026⚖️ 1ª prova scritta — ore 9:00Parere motivato — presso la sede della Corte d’Appello assegnata
16 dic 2026⚖️ 2ª prova scritta — ore 9:00Atto giudiziario — presso la sede della Corte d’Appello assegnata

🏛️ Sedi d’esame

L’esame si svolge presso le sedi delle Corti d’appello di: Ancona, Bari, Bologna, Brescia, Cagliari, Caltanissetta, Campobasso, Catania, Catanzaro, Firenze, Genova, L’Aquila, Lecce, Messina, Milano, Napoli, Palermo, Perugia, Potenza, Reggio Calabria, Roma, Salerno, Torino, Trento, Trieste, Venezia e presso la Sezione distaccata di Bolzano della Corte d’appello di Trento. I cittadini della provincia di Bolzano hanno facoltà di usare la lingua tedesca nelle prove.

📋 Come presentare la domanda

La domanda si presenta esclusivamente per via telematica su concorsi.giustizia.it. Il candidato deve autenticarsi con SPID di secondo livello, CIE o CNS. Nel form occorre selezionare la Corte d’appello cui è diretta la domanda (ai sensi dell’art. 45 della L. 247/2012) e indicare il Consiglio dell’ordine che ha certificato o certificherà il compimento della pratica. Con la domanda il candidato esprime anche l’opzione per le materie della prova orale. Il pagamento avviene tramite PagoPA (due istanze: 74,91 euro + 16,00 euro di bollo). La domanda si intende inviata solo quando il sistema genera la ricevuta con il codice identificativo e il codice a barre.

🔀 Sorteggio delle sedi per la correzione

Entro 10 giorni dalla scadenza delle domande, la commissione centrale abbina mediante sorteggio le Corti d’appello, assegnando le sedi di correzione degli elaborati secondo le seguenti fasce omogenee per numero di candidati: Fascia A (Roma, Napoli, Milano); Fascia B (Bologna, Venezia); Fascia C (Catanzaro, Firenze, Palermo, Torino); Fascia D (Bari, Brescia, Catania, Genova, Lecce, Salerno); Fascia E (Ancona, Cagliari, L’Aquila, Messina, Reggio Calabria, Trieste); Fascia F (Caltanissetta, Campobasso, Perugia, Potenza, Trento).

🗓️ Prova orale: convocazione e svolgimento

Terminate le correzioni, gli elaborati sono trasmessi alla Corte d’appello di appartenenza del candidato per l’abbinamento e la redazione dell’elenco degli ammessi. La prova orale si svolge a non meno di 30 giorni dal deposito dell’elenco; la data, l’ora e il luogo sono comunicati nell’area riservata del candidato — la pubblicazione ha valore di notifica ufficiale. Il candidato deve presentarsi 15 minuti prima dell’orario di convocazione. Al termine della discussione la commissione si ritira in camera di consiglio e comunica il risultato.

⚠️ Attenzione alla domanda: in caso di più invii telematici, l’ufficio considera valida l’ultima domanda inviata. La procedura deve essere completata entro la scadenza: in assenza di ricevuta con codice identificativo la domanda si considera non inviata. Le informazioni sulle fasi successive sono disponibili nell’area riservata su concorsi.giustizia.it — l’accesso ha valore di comunicazione ufficiale.

📊 Confronto tra i Modelli: 2025 vs 2026 (D.L. 100/2026) vs L. 247/2012

Una comparazione diretta per capire cosa cambia concretamente nella preparazione rispetto alla sessione 2025 e rispetto al modello pieno della L. 247/2012:

Aspetto Transitorio 2025 D.L. 100/2026 — Sessione 2026 L. 247/2012 a regime
Prove scritte1 (parere o atto)2 (parere motivato + atto giudiziario)3 (parere civile + parere penale + atto)
Materia scrittoA scelta tra civile, penale, amm.voA scelta tra diritto privato, penale, amm.vo per ciascuna provaCivile, penale (obbligatori) + atto a scelta
Durata per prova scrittaNon specificata7 ore dal momento della dettatura del tema
Prova oraleMultidisciplinare5 parti valutabili: caso pratico + materia proc. + materia sost. + terza materia + deontologiaMultidisciplinare
Punteggio minimo orale❌ Eliminato✅ ≥18 per ogni parte orale; ≥90 complessivi✅ Previsto
Punteggio minimo scrittoNon specificato come soglia doppia✅ ≥18 per ciascuna prova scritta✅ Previsto
Uso codici✅ Commentati✅ Annotati con giurisprudenza
Costo iscrizionePagoPA (importo variabile)90,91 euro totali (tassa 12,91 + contributo 62 + bollo 16)
Date prove scritte11 dicembre 202515 e 16 dicembre 2026
Difficoltà complessiva⭐⭐⭐⭐⭐⭐⭐⭐⭐⭐⭐⭐

🎯 Consiglio strategico: rispetto al 2025 la sessione 2026 aggiunge una seconda prova scritta (l’atto giudiziario, il 16 dicembre) e struttura l’orale in 5 parti con soglie minime su ciascuna. Chi padroneggia la redazione di pareri motivati, la redazione di atti giudiziari (con padronanza processuale) e affronta l’orale con solidità su tutte e 5 le parti — inclusa deontologia e la terza materia a scelta — sarà pronto ad affrontare la sessione 2026 nel modo migliore.

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✅ Conclusioni e Piano d’Azione

L’Esame di Avvocato per la sessione 2026 ha ora una struttura definitiva e un bando ufficiale. Il DM 3 settembre 2026 fissa le date operative: domande dall’1 ottobre all’11 novembre 2026, prove scritte il 15 e 16 dicembre 2026. La struttura, definita dal D.L. 12 giugno 2026, n. 100, prevede due prove scritte (parere motivato e atto giudiziario, 7 ore ciascuna, materia a scelta) e una prova orale articolata in 5 parti valutabili, con soglie minime sia per l’accesso all’orale (≥18 punti per ciascuna prova scritta) sia per l’idoneità finale (≥90 punti complessivi e ≥18 per ogni parte dell’orale). È un esame più selettivo rispetto al transitorio 2025, ma meno gravoso rispetto al modello pieno della L. 247/2012.

Le domande si aprono il 1° ottobre 2026: non aspettare per iniziare la preparazione. Esercitati su entrambe le prove scritte e su tutte e 5 le parti dell’orale, usa i manuali specifici, segui il corso online e monitora gli aggiornamenti attraverso la community e il sito del Ministero della Giustizia.

✅ Checklist di Preparazione all’Esame di Avvocato 2026

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