Test Situazionali Ripam – La guida completa a questo tipo di quesiti nei concorsi

Scopri come sono strutturati i nuovi test dei concorsi

Test Situazionali e Soft Skills nei Concorsi Pubblici - Framework ufficiale DM Competenze Trasversali

Guida completa ai quesiti situazionali FORMEZ e al Framework ufficiale delle 16 competenze trasversali approvato con decreto ministeriale: cosa sono, come funzionano, come rispondere correttamente con esempi pratici interattivi.

I test situazionali sono diventati uno degli elementi più temuti — e più decisivi — nei concorsi pubblici italiani. A differenza dei classici quiz a risposta multipla basati sulla memoria, questi quesiti ti mettono di fronte a scenari lavorativi realistici e ti chiedono: “Come ti comporteresti in questa situazione?” Non c’è una formula da imparare a memoria, ma c’è assolutamente un metodo per affrontarli. E in questa guida lo scoprirai.

Le soft skills — o competenze trasversali — non sono più una scelta delle singole amministrazioni: sono disciplinate da un decreto ufficiale del Ministro per la Pubblica Amministrazione che ha approvato il Framework delle competenze trasversali del personale di qualifica non dirigenziale, elaborato dalla Scuola Nazionale dell’Amministrazione (SNA). Il modello include 16 competenze trasversali organizzate in 4 aree e 3 valori fondamentali. Il FORMEZ ha sviluppato su questa base 1.675 quiz situazionali che testano esattamente queste competenze nelle prove preselettive dei concorsi RIPAM, ministeriali e per enti locali.

In questa pagina troverai la guida completa al Framework ministeriale, alle 16 competenze con i rispettivi indicatori comportamentali, alle 5 regole d’oro per rispondere ai quesiti e — soprattutto — potrai metterti alla prova con esempi interattivi tratti dalla banca dati reale FORMEZ. Dopo aver letto questa guida, gli scenari situazionali non avranno più segreti per te.

Test Situazionali e Soft Skills: Guida al Framework ufficiale delle 16 competenze trasversali nei Concorsi Pubblici

💡 Cosa Sono i Test Situazionali?

Un test situazionale (o Situational Judgement Test — SJT) è un quesito che presenta uno scenario lavorativo realistico e ti chiede di scegliere il comportamento più appropriato tra le opzioni proposte. Non si tratta di conoscere una norma o una data, ma di dimostrare come agiresti concretamente in un contesto professionale della Pubblica Amministrazione.

Come sono strutturati?

Ogni quesito segue lo stesso schema: uno scenario (una situazione lavorativa concreta: conflitto tra colleghi, scadenza urgente, richiesta di un cittadino, problema organizzativo…), una domanda (“Come ti comporteresti?” oppure “Qual è il comportamento più efficace?”) e 3–5 opzioni di risposta, ciascuna che descrive un comportamento diverso — dal più collaborativo al più passivo, dal più strutturato al più impulsivo.

Chi li utilizza?

I test situazionali sono utilizzati prevalentemente nei concorsi gestiti dal FORMEZ PA, in particolare nei concorsi RIPAM e in molte selezioni bandite da Ministeri, agenzie ed enti locali. La banca dati FORMEZ conta attualmente 1.675 quesiti situazionali dedicati alle soft skills.

📊 Lo sapevi? I test situazionali non sono “quiz di opinione”: la risposta corretta esiste ed è sempre quella che riflette i principi di collaborazione, proattività, comunicazione efficace e rispetto dei ruoli — valori ora formalizzati nel decreto ministeriale sulle competenze trasversali.

🏛️ Il Framework Ufficiale del Ministro per la PA

Con decreto del Ministro per la Pubblica Amministrazione Paolo Zangrillo, è stato approvato il Modello delle competenze trasversali del personale di qualifica non dirigenziale delle pubbliche amministrazioni — elaborato dalla Scuola Nazionale dell’Amministrazione (SNA) in collaborazione con ARAN e un gruppo di lavoro con rappresentanti di PA centrali e locali già esperte in gestione per competenze.

📄 Documento ufficiale: Il testo integrale del decreto e dell’Allegato A (Framework completo con tutti gli indicatori comportamentali) è disponibile sul sito del Dipartimento della Funzione Pubblica: Consulta il DM Competenze Trasversali sul sito DFP →

Perché il Framework è importante per te

Il Framework non è solo un documento istituzionale: è la mappa ufficiale di ciò che viene valutato nei test situazionali. Ogni quesito FORMEZ fa riferimento a una o più delle 16 competenze di questo modello. Conoscere le aree, le competenze e i livelli significa capire esattamente il criterio con cui viene valutata ogni risposta.

Il modello nasce nell’ambito della Riforma del mercato del lavoro (R 2.3.1) del PNRR, che ha riprogettato i profili professionali della PA su conoscenze, competenze e capacità. Con il decreto-legge n. 36/2022, i bandi devono specificare le competenze trasversali richieste — e il Framework fornisce il dizionario comune a tutta la PA italiana.

Struttura: 16 competenze in 4 aree + 3 valori

🟢 Capire il Contesto Pubblico

  • Consapevolezza del contesto
  • Soluzione dei problemi
  • Consapevolezza digitale
  • Orientamento all’apprendimento

🟠 Interagire nel Contesto Pubblico

  • Comunicazione
  • Collaborazione
  • Orientamento al servizio
  • Gestione delle emozioni

🔵 Realizzare il Valore Pubblico

  • Affidabilità
  • Accuratezza
  • Iniziativa
  • Orientamento al risultato

🔴 Gestire le Risorse Pubbliche

  • Gestione dei processi
  • Guida del gruppo
  • Sviluppo dei collaboratori
  • Ottimizzazione delle risorse

⭐ 3 Valori Trasversali:
Integrità
Inclusione
Sostenibilità
principi ideali dell’azione individuale e collettiva, trasversali a tutte le 16 competenze

I 3 livelli di complessità

Per ciascuna delle 16 competenze, gli indicatori comportamentali sono articolati su 3 livelli di complessità crescente — non come giudizio di valore, ma come adattamento al ruolo ricoperto:

🟢 Livello 1
Operativo
Contributo prevalentemente operativo, minor grado di complessità e autonomia. Per profili di base (es. istruttore, operatore esperto).

🟠 Livello 2
Intermedio
Contributo di media complessità e autonomia. Per profili intermedi (es. funzionario amministrativo, assistente senior).

🔵 Livello 3
Avanzato
Espressione della competenza ad elevata complessità e autonomia. Per profili apicali non dirigenziali (posizioni organizzative, elevata qualificazione).

📌 Come si usa nei concorsi: i bandi devono specificare le competenze trasversali richieste e il livello atteso, coerentemente con il profilo da reclutare. I quesiti situazionali FORMEZ testano i comportamenti previsti al livello di complessità corrispondente al profilo concorsuale. Questo significa che profili più elevati (es. funzionario) troveranno scenari più complessi rispetto a profili operativi (es. istruttore).

🧠 Le 16 Competenze Trasversali: Descrizione e Indicatori

Ecco una panoramica di tutte le 16 competenze del Framework ufficiale, con definizione e indicatori comportamentali chiave al livello intermedio (L2). Conoscerle è il primo passo per rispondere correttamente ai test situazionali.

🟢 Area 1 — Capire il Contesto Pubblico

Competenza Definizione Comportamenti attesi (L2)
Consapevolezza del contesto Leggere e comprendere le caratteristiche del contesto e i cambiamenti in atto, adattarsi e agire in modo consapevole È consapevole dell’impatto della propria attività sugli altri; individua i corretti interlocutori organizzativi; riconosce le esigenze di cambiamento
Soluzione dei problemi Analizzare situazioni o problemi, focalizzarne gli elementi rilevanti, individuare tempestivamente soluzioni efficaci Definisce il perimetro del problema; raccoglie dati per approfondire l’analisi; propone alternative concrete e realizzabili; propone ipotesi di soluzione coerenti
Consapevolezza digitale Comprendere il valore e gli impatti dei processi di digitalizzazione, apertura all’innovazione tecnologica Comprende la rilevanza delle innovazioni nel proprio settore; si adegua rapidamente a nuovi strumenti cogliendone i vantaggi di efficienza; affronta con entusiasmo le richieste legate alle tecnologie
Orientamento all’apprendimento Dimostrare consapevolezza delle competenze da consolidare, attivarsi con curiosità per l’apprendimento continuo Accoglie positivamente i feedback; ricerca attivamente opportunità di apprendimento; struttura un progetto di crescita professionale per la copertura del proprio ruolo

🟠 Area 2 — Interagire nel Contesto Pubblico

Competenza Definizione Comportamenti attesi (L2)
Comunicazione Comunicare in modo chiaro ed efficace, adattando lo stile ai diversi contesti; ascoltare e coinvolgere l’interlocutore Trasmette contenuti in modo chiaro ed esaustivo; ascolta con attenzione ponendo domande di approfondimento; comunica in modo appropriato al contesto; risponde tempestivamente prestando attenzione al feedback
Collaborazione Contribuire attivamente al risultato comune attraverso condivisione, valorizzazione dell’apporto altrui e riduzione delle conflittualità Partecipa attivamente al lavoro condiviso; riconosce le competenze dei colleghi; contribuisce a un clima positivo; agisce per ridurre le contrapposizioni e trovare soluzioni condivise
Orientamento al servizio Riconoscere le esigenze di clienti/utenti interni ed esterni e adoperarsi per rispondervi al meglio Comprende le esigenze degli utenti; crea momenti di contatto e si mostra disponibile al dialogo; elabora soluzioni in linea con le aspettative; monitora il grado di soddisfazione
Gestione delle emozioni Riconoscere le proprie emozioni e il loro effetto, fronteggiare pressioni e conflitti con equilibrio, calma e lucidità Dimostra consapevolezza delle proprie emozioni; calibra l’intensità emotiva rispetto alla situazione; limita l’impatto negativo delle emozioni sul lavoro; mantiene relazioni positive anche in conflitto

🔵 Area 3 — Realizzare il Valore Pubblico

Competenza Definizione Comportamenti attesi (L2)
Affidabilità Portare avanti il lavoro seguendo le procedure, tenere fede agli impegni con serietà e senso di responsabilità Porta avanti il lavoro seriamente nell’interesse dell’amministrazione; gestisce responsabilmente i margini di discrezionalità; si assume la responsabilità del proprio lavoro nei tempi e nei risultati attesi
Accuratezza Svolgere le attività con precisione, metodo e attenzione, riducendo il rischio di errori Definisce un metodo di lavoro rigoroso; agisce nel rispetto degli standard qualitativi; controlla più volte l’esattezza delle informazioni; si attiva per correggere eventuali errori
Iniziativa Attivarsi in modo propositivo, cogliere le opportunità senza attendere input esterni, influenzare gli eventi Propone attività nel proprio ruolo; accoglie positivamente incarichi impegnativi; propone continuativamente idee e osservazioni; trova autonomamente nuovi stimoli nel lavoro
Orientamento al risultato Agire con determinazione per conseguire gli obiettivi, superare le difficoltà, migliorare gli standard dell’azione pubblica Investe energia andando oltre quanto richiesto; garantisce il conseguimento dell’obiettivo assegnato; persevera a fronte di ostacoli; lavora per migliorare costantemente gli standard della propria prestazione

🔴 Area 4 — Gestire le Risorse Pubbliche

Questa area trova applicazione soprattutto nei profili più elevati (funzionari apicali, posizioni organizzative, elevate qualificazioni) che svolgono attività di coordinamento e gestione di persone o risorse.

Competenza Definizione Comportamenti attesi (L2)
Gestione dei processi Strutturare processi di lavoro, pianificando, gestendo e monitorando le attività in coerenza con gli obiettivi Programma le attività coerentemente con gli obiettivi; elabora piani tenendo conto di vincoli e opportunità; individua indicatori a supporto del monitoraggio
Guida del gruppo Coordinare e coinvolgere il gruppo per il raggiungimento degli obiettivi, favorendo l’inclusione e il lavoro di squadra Coinvolge il gruppo negli obiettivi; assegna le attività ai singoli in coerenza con gli obiettivi; facilita lo scambio di informazioni; stimola attivamente l’apporto di tutti
Sviluppo dei collaboratori Riconoscere i bisogni dei collaboratori, favorirne la crescita, l’apprendimento e la motivazione Riconosce le caratteristiche e specificità dei collaboratori; fornisce feedback chiari e puntuali; delega attività commisurate alle competenze; sostiene la motivazione e la crescita
Ottimizzazione delle risorse Gestire le risorse economico-finanziarie, strumentali e tecnologiche secondo criteri di efficienza ed efficacia È consapevole dell’impatto economico della propria attività; gestisce razionalmente le risorse materiali; contribuisce alla definizione dei criteri di efficienza; monitora costi delle attività presidiate

🎯 Come Rispondere ai Test Situazionali: Le 5 Regole d’Oro

La buona notizia è che i test situazionali seguono una logica costante, direttamente derivata dal Framework delle competenze trasversali. La risposta corretta riflette sempre i valori della buona amministrazione pubblica. Ecco le 5 regole:

Regola 1: Collabora, non agire da solo

La risposta giusta privilegia sempre il lavoro di squadra — competenza “Collaborazione” dell’Area 2. Se tra le opzioni c’è “risolvi da solo” e “coinvolgi il team”, la seconda è quasi certamente corretta. Nella PA il lavoro è collettivo e la condivisione delle informazioni è un valore.

Regola 2: Comunica in modo aperto e strutturato

Le risposte migliori prevedono il dialogo: organizzare una riunione, parlare con il collega, informare il responsabile — competenza “Comunicazione”. Le risposte che evitano il confronto (“ignora il problema”, “aspetta che si risolva”) sono sempre sbagliate.

Regola 3: Sii proattivo, non passivo

Prendere l’iniziativa è sempre premiato — competenza “Iniziativa” dell’Area 3. Se vedi un problema, segnalalo e proponi una soluzione. Non aspettare che qualcun altro se ne occupi e non limitarti a lamentarti: il Framework premia chi anticipa, non chi subisce.

Regola 4: Rispetta i ruoli e la gerarchia

La risposta corretta non scavalca mai il responsabile — competenza “Affidabilità”. Se c’è un problema, informa chi di competenza e proponi, non imponi. Questo vale anche nella gestione del gruppo: guida attraverso il coinvolgimento, non attraverso l’imposizione.

Regola 5: Empatia prima di tutto

Con l’utente arrabbiato, il collega in difficoltà o la collaboratrice che rientra, la risposta corretta mostra comprensione, ascolto e supporto — competenze “Orientamento al servizio” e “Gestione delle emozioni”. Mai giudizio, pressione o indifferenza.

⚠️ Attenzione alla trappola! Molte opzioni sbagliate sembrano “ragionevoli” ma peccano in uno di questi aspetti: sono troppo individualistiche, evitano il dialogo, delegano il problema senza proporre soluzioni, oppure sono eccessivamente assertive senza ascolto. Leggi tutte le opzioni prima di rispondere e chiediti: quale di queste riflette meglio le 16 competenze del Framework?

🧪 Mettiti alla Prova: Esempi di Quiz Situazionali

Ora che conosci le regole e il Framework ufficiale, è il momento di testarle. Ogni scenario indica la competenza del Framework che viene valutata. Clicca sulla risposta che ritieni corretta!

Punteggio: 0 / 5

🟠 Collaborazione — Area “Interagire nel Contesto Pubblico”
Scenario 1: Ad un suo collega è stato affidato il compito di predisporre una rendicontazione delle attività per partecipare ad un bando regionale molto importante. Il collega si trova in difficoltà e, nella pausa caffè, le esprime il suo timore di non riuscire a rispettare la scadenza. Lei conosce bene questo tipo di lavoro. Come si comporta?
Scegli la risposta:
ALo rassicura dicendogli che ce la farà sicuramente e che non deve preoccuparsi.
BPropone al collega di rivedere insieme la rendicontazione e gli offre il suo supporto, compatibilmente con le altre attività che ha da svolgere.
CGli suggerisce di chiedere una proroga al responsabile perché la scadenza è troppo stretta.

🔴 Guida del gruppo + 🔵 Orientamento al risultato — Aree “Gestire” e “Realizzare”
Scenario 2: Ti accorgi che il tuo gruppo di collaboratori — che ha una storia di successi, sempre performante, nel quale i singoli hanno conseguito sempre importanti risultati e lavorano in armonia — sta vivendo un momento di difficoltà rispetto allo sviluppo di un nuovo progetto. Cosa fai?
Scegli la risposta:
APartecipi alle riunioni confrontandoti sulle soluzioni e proponi iniziative che possano sbloccare la fase di stallo.
BTi rendi disponibile per parlare ma non fai particolari pressioni per essere coinvolto, lasciando che il gruppo trovi autonomamente la strada.
CAspetti che la situazione si sblocchi da sola, visto che il gruppo ha sempre dimostrato di saper risolvere i problemi.

🔵 Orientamento al risultato + 🟢 Consapevolezza del contesto — Aree “Realizzare” e “Capire”
Scenario 3: La Direzione chiede un maggiore impegno produttivo. Come risponde?
Scegli la risposta:
APrendo atto della richiesta e studio attentamente gli obiettivi assegnati. Verifico le risorse disponibili, definisco i compiti, valuto i possibili risultati e individuo i componenti del gruppo di lavoro, che convoco per descrivere loro i dettagli dei processi e avviare le attività.
BOrganizzo un gruppo di lavoro, consegno uno dei progetti rimasti inevasi e copia della nota della Direzione.
CEsorto i miei collaboratori a un maggiore impegno, ricordando loro la richiesta della Direzione.

🟠 Collaborazione + 🟢 Consapevolezza del contesto — Aree “Interagire” e “Capire”
Scenario 4: Lei ha intrapreso un tirocinio in diversi dipartimenti di una grande azienda. Sta terminando il primo periodo nel team amministrativo e tra una settimana passerà al team economico-finanziario. All’ora di pranzo, un collega del team amministrativo la avverte che ci sono alcune persone nel team economico-finanziario con cui ha avuto problemi in passato, e che farebbe meglio a evitarle. Cosa risponde?
Scegli la risposta:
ANon mi interessano queste dinamiche relazionali.
B“Su cosa basi questa opinione? Comunque, grazie per avermelo segnalato, ma probabilmente è meglio non avere preconcetti sui miei futuri colleghi.”
CGrazie per avermi avvisato, farò di tutto per evitare queste persone.

🟠 Comunicazione + 🔵 Orientamento al risultato — Aree “Interagire” e “Realizzare”
Scenario 5: Ricevi un incarico importante, ma le istruzioni non sono chiare e hai poco tempo per completarlo. Come gestisci la pressione?
Scegli la risposta:
AInizi a lavorare con quello che hai capito e poi correggi in corso d’opera.
BContatti il responsabile per chiarire i dettagli e poi organizzi il lavoro in modo strutturato, pianificando le attività nel poco tempo a disposizione.
CChiedi a un collega di aiutarti a interpretare le istruzioni e dividete il lavoro a metà.

Vuoi esercitarti con tutti i 1.675 quiz situazionali della banca dati FORMEZ?

Esercitati con i Quiz Situazionali

📋 In Quali Concorsi Trovi i Test Situazionali?

I quiz situazionali FORMEZ sulle soft skills sono presenti in un numero crescente di selezioni pubbliche, in linea con l’obbligo introdotto dal d.l. n. 36/2022 di specificare le competenze trasversali nei bandi:

Profilo Concorsuale Area Framework prevalente Fase
Assistente amministrativo, contabile e consolare Interagire + Realizzare Preselettiva
Assistente a supporto della giurisdizione Capire + Realizzare Preselettiva
Funzionario amministrativo Tutte e 4 le aree Preselettiva / Scritta
Funzionario giuridico-amministrativo-contabile Tutte e 4 le aree Preselettiva / Scritta
Istruttore amministrativo contabile Interagire + Realizzare Preselettiva
Istruttore Direttivo — Assistente Sociale Interagire (focus servizio) Preselettiva / Scritta
Istruttore tecnico Capire + Realizzare Preselettiva
Dirigente Gestire le risorse (L3) Preselettiva / Orale
Operatore esperto Interagire + Realizzare (L1) Preselettiva
Concorso RIPAM 2.293 posti (profili amministrativi) Tutte e 4 le aree Preselettiva

💡 Tendenza in crescita: i test situazionali vengono inseriti in un numero sempre maggiore di bandi. Il decreto ministeriale sul Framework impone alle PA di definire le competenze trasversali nei propri processi di selezione — il che significa che saranno presenti in modo sempre più sistematico in tutti i concorsi, a prescindere dal profilo.

Se è il tuo primo concorso in assoluto e vuoi capire come funziona l’intero processo, consulta la guida su concorsi pubblici: cosa sono, come funzionano e come partecipare.

📝 Simulatore Quiz

Il Simulatore Quiz di Concorsando include tutti i 1.675 quesiti situazionali FORMEZ sulle soft skills, costruiti sulle stesse competenze del Framework ministeriale. Puoi esercitarti filtrando per argomento, simulare la prova in condizioni reali con timer e ricevere una spiegazione dettagliata per ogni risposta. Il simulatore traccia il tuo progresso e ti indica le aree in cui devi migliorare.

Esercitati sui Quiz Situazionali

🎓 Corso Online: Test Situazionali e Soft Skills

Il corso “Test Situazionali e Soft Skills” dell’Academy Concorsando è progettato per chi vuole capire a fondo la logica dietro i quesiti FORMEZ. Le videolezioni coprono tutti e 4 i cluster del Framework ufficiale: capire il contesto pubblico, interagire, realizzare il valore pubblico e gestire le risorse. Ideale sia per chi si avvicina per la prima volta, sia per chi vuole rinfrescare i concetti chiave.

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📚 Manuale Consigliato

Il Manuale “Quesiti Situazionali e Soft Skills per i Concorsi Pubblici” contiene spiegazioni teoriche, strategie di risposta allineate al Framework ministeriale, quiz commentati e simulazioni complete. Un alleato indispensabile per chi vuole andare oltre l’esercitazione e comprendere davvero la logica dei test situazionali.

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✅ Conclusioni

I test situazionali non sono quiz di fortuna: sono la parte del concorso che premia chi sa davvero comportarsi in modo professionale nella PA. Ora conosci il Framework ufficiale delle 16 competenze trasversali approvato con decreto ministeriale, le 4 aree, i 3 valori e i 3 livelli di complessità — la mappa esatta di ciò che ogni quesito FORMEZ valuta. Hai anche scoperto le 5 regole d’oro e ti sei messo alla prova con esempi interattivi.

Il passo successivo? Esercitarti con gli 1.675 quiz della banca dati FORMEZ e approfondire la teoria con il corso e il manuale dedicati. Ricorda: la chiave è sempre collaborazione, comunicazione, proattività, rispetto dei ruoli, empatia — le stesse competenze che il Ministro per la PA ha formalizzato nel suo Framework. Tienilo a mente e i test situazionali diventeranno il tuo punto di forza.

✅ Checklist di Preparazione ai Test Situazionali

Segui questi passaggi per prepararti al meglio:








💡 Spunta ogni voce quando l’hai completata!

Se hai domande sui test situazionali o su altri aspetti dei concorsi, chiedi al nostro Concorsando BOT AI.


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