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Dai 544 posti nei CPI del Lazio fermi da oltre 3 anni ai 641 posti annullati dal Consiglio di Stato: cosa è successo e come cogliere le oltre 14.000 opportunità di gennaio 2026
Stai ancora aspettando la convocazione per un concorso bandito anni fa? Non sei solo. Migliaia di candidati in tutta Italia vivono nell’incertezza di procedure concorsuali che sembrano non concludersi mai, bloccate tra ricorsi al TAR, sentenze del Consiglio di Stato e inefficienze burocratiche. Una situazione frustrante che però nasconde un’opportunità: mentre aspetti, il panorama dei concorsi pubblici continua a offrire migliaia di nuovi posti.
Il caso più eclatante rimane quello dei 544 posti nei Centri per l’Impiego della Regione Lazio: bandito nell’agosto 2022, a gennaio 2026 risulta ancora completamente fermo, senza che le prove siano mai state svolte. A questo si aggiunge il clamoroso annullamento dei concorsi di Difesa e Agricoltura (641 posti totali) da parte del Consiglio di Stato, dopo che le prove erano già state sostenute e alcune graduatorie pubblicate.
Ma c’è una buona notizia: gennaio 2026 offre oltre 14.000 posti disponibili tra Ministeri, Enti Locali, Sistema Sanitario e Forze Armate. In questa guida analizzeremo i principali concorsi bloccati o annullati, le cause sistemiche dei ritardi, i tuoi diritti come candidato e soprattutto le opportunità concrete che puoi cogliere subito.
🎯 È ora di cambiare strategia!
Mentre quel concorso resta bloccato tra ricorsi e burocrazia, 14.000+ nuovi posti ti aspettano a gennaio 2026. Non mettere tutte le uova nello stesso paniere: partecipa a più concorsi contemporaneamente e moltiplica le tue possibilità di entrare nella PA.
🚀 Scopri i concorsi di gennaio 2026Concorsi Pubblici Bloccati e Annullati: I Casi Reali e le Opportunità Attuali
⏸️ I Concorsi Ancora Bloccati
544 Posti Centri per l’Impiego Regione Lazio – Fermo da oltre 3 anni
Il caso più emblematico di concorso “dimenticato”: bandito nell’agosto 2022, a gennaio 2026 risulta ancora completamente fermo, senza che siano state svolte le prove d’esame. I 28.000 candidati che hanno presentato domanda attendono da oltre tre anni una convocazione che non arriva.
Il bando prevedeva 295 esperti (categoria D, laureati) e 249 assistenti (categoria C, diplomati) del mercato e servizi per il lavoro. Le domande furono presentate entro il 30 settembre 2022 tramite portale InPA, ma da allora il silenzio. Non sono stati comunicati aggiornamenti ufficiali sui motivi del ritardo.
Questo rappresenta una grave violazione del principio di buon andamento della pubblica amministrazione e dell’articolo 2 della Legge 241/1990, che obbliga gli enti a concludere i procedimenti amministrativi avviati.
❌ I Concorsi Annullati Dopo le Prove
641 Posti Difesa e Agricoltura: Annullati dal Consiglio di Stato
Un caso clamoroso: i concorsi del Ministero della Difesa (267 posti) e del Ministero dell’Agricoltura (374 posti), banditi nel dicembre 2023, erano già in fase avanzata. Le prove scritte del Ministero della Difesa si erano svolte nel luglio 2024 e alcune graduatorie definitive erano già state pubblicate. Per il MASAF, le prove scritte si sono tenute tra il 20 e il 27 novembre 2024.
Il 26 novembre 2024, con sentenza n. 9488, il Consiglio di Stato ha annullato completamente entrambi i bandi. Il motivo? I due ministeri avevano pubblicato i bandi mentre era ancora valida la graduatoria del concorso pubblico unico 2020 per funzionari amministrativi (il cosiddetto “CUFA”), senza fornire una motivazione adeguata per preferire un nuovo concorso allo scorrimento della graduatoria esistente.
Una beffa per centinaia di candidati che avevano già superato le selezioni e che si sono visti annullare tutto a pochi giorni dalla pubblicazione delle graduatorie che li dichiaravano vincitori.
⚠️ Lezione importante: Questa sentenza ribadisce un principio fondamentale: in presenza di graduatorie ancora valide, l’amministrazione deve motivare in modo dettagliato perché preferisce bandire un nuovo concorso invece di scorrere la graduatoria esistente. In assenza di tale motivazione, il bando può essere annullato.
⚠️ Altri Casi Eclatanti di Concorsi Annullati
15 Dirigenti ANSFISA – Annullato per Violazione dell’Anonimato
Un caso che ha fatto scuola nel diritto amministrativo: il concorso per 15 dirigenti di seconda fascia dell’ANSFISA (Agenzia Nazionale per la Sicurezza delle Ferrovie e delle Infrastrutture Stradali e Autostradali) – l’ente nato dopo il crollo del Ponte Morandi – è stato completamente annullato.
Il problema? I codici identificativi che dovevano garantire l’anonimato delle prove erano composti da soli 3 numeri, facilmente memorizzabili anche dai commissari. Il TAR Lazio ha accolto il ricorso e il Consiglio di Stato, con sentenza n. 7684/2024, ha confermato l’annullamento stabilendo che “la violazione del principio dell’anonimato è ex se rilevante e idonea ad inficiare l’intera procedura selettiva”.
I candidati che avevano superato prove scritte e orali si sono visti annullare tutto. Il concorso è attualmente in corso di ripetizione con una nuova commissione esaminatrice.
46 Agenti Corpo Forestale Sicilia – Lo “Scandalo” del Figlio del Capo
Una vicenda che ha tenuto banco per oltre un anno: nell’ottobre 2023 si è svolto il concorso per 46 agenti del Corpo Forestale della Regione Sicilia, con circa 20.000 candidati che hanno sostenuto le prove a Catania e Siracusa.
Lo scandalo: Prima ancora della pubblicazione ufficiale della graduatoria, è circolata una versione ufficiosa in cui il primo classificato risultava essere Alessio Maria Salerno, figlio di Giovanni Salerno – l’ex dirigente generale del Corpo Forestale che, prima di andare in pensione, aveva nominato la commissione esaminatrice. Il giovane Salerno aveva risposto correttamente a tutte e 60 le domande del quiz, compresa una domanda tecnicamente impossibile (chiedeva quanti fossero i deputati dell’Assemblea regionale siciliana proponendo come risposte 60, 90 o 120, ma i deputati sono in realtà 70).
L’annullamento: A febbraio 2024 il presidente della Regione Sicilia Renato Schifani ha annullato il concorso per conflitto d’interessi, dopo che un collegio ispettivo ha accertato l’illegittimità della nomina della commissione. La Corte dei Conti ha aperto un’indagine per danno erariale (il concorso era costato circa 800.000 euro).
Il ribaltamento: A dicembre 2024 il TAR di Palermo ha però annullato l’annullamento della Regione, dichiarando legittime le procedure concorsuali poiché le prove erano state gestite dal Formez con correzione automatizzata e anonimato garantito. I 46 vincitori, compreso Salerno junior, potranno essere assunti dopo il corso di formazione.
⚠️ La lezione del caso Forestali Sicilia: Il conflitto d’interessi nella nomina delle commissioni può invalidare un concorso, ma non automaticamente se le prove sono state gestite con garanzie di anonimato e imparzialità. La giurisprudenza valuta caso per caso se il vizio abbia effettivamente compromesso la regolarità della selezione.
387 Docenti Concorso 2020: Licenziati e Poi Salvati per Legge
Una vicenda kafkiana durata quattro anni: durante il concorso ordinario per la scuola dell’infanzia e primaria del 2020, centinaia di candidati non hanno potuto partecipare alle prove scritte perché positivi al Covid-19 o in quarantena obbligatoria.
Hanno presentato ricorso al TAR del Lazio, che ha ordinato al Ministero dell’Istruzione di organizzare prove suppletive. Queste si sono svolte nell’aprile 2023 e molti candidati le hanno superate brillantemente. Sono stati assunti in ruolo e hanno iniziato a insegnare nell’anno scolastico 2023/2024, con classi assegnate e studenti affidati.
Il colpo di scena: A gennaio 2024, con sentenza n. 766, il Consiglio di Stato ha ribaltato la decisione del TAR, stabilendo che le procedure concorsuali “non consentono la fissazione di prove suppletive nemmeno per caso fortuito o forza maggiore”. Circa 200 docenti – già in cattedra da mesi – hanno rischiato il licenziamento nel bel mezzo dell’anno scolastico.
Come si è risolto: Il Decreto Legge del 31 maggio 2024 ha “sanato” la situazione: i docenti che hanno superato le prove suppletive sono stati confermati definitivamente in ruolo, a condizione di acquisire 30 CFU abilitanti entro il 30 giugno 2025. Una soluzione legislativa che ha evitato il caos nelle scuole e tutelato sia gli insegnanti che gli studenti.
💡 La lezione: Anche quando tutto sembra perduto, interventi legislativi possono salvare situazioni disperate. Il caso dei docenti 2020 dimostra che la pressione mediatica e sindacale, unita all’evidente ingiustizia della situazione, può portare a soluzioni normative di emergenza.
🔄 Il Problema delle Proroghe Infinite: La Svolta del 2025
Un problema sistemico che ha afflitto i concorsi pubblici italiani per oltre un decennio: le graduatorie potevano essere prorogate indefinitamente, creando situazioni paradossali con candidati idonei in attesa di chiamata per 5, 6 o anche 7 anni.
Il Milleproroghe 2025 ha finalmente posto fine a questa pratica con una norma chiara: le procedure assunzionali avviate dal 2025 dovranno concludersi entro un termine massimo di 3 anni, senza possibilità di ulteriori proroghe. Chi non rispetta questo termine perde le facoltà assunzionali assegnate e i relativi stanziamenti.
Per le procedure già in corso, è previsto un ultimo anno di proroga (fino al 31 dicembre 2025) per finalizzare le assunzioni. Dopodiché, basta rinvii.
📊 Riepilogo: I Principali Concorsi Problematici
| Concorso | Posti | Problema | Stato Attuale |
|---|---|---|---|
| CPI Regione Lazio | 544 | Mai svolte le prove | 🔴 Fermo da 3+ anni |
| Ministero Difesa | 267 | Graduatoria CUFA ancora valida | ❌ Annullato dal CdS |
| MASAF Funzionari | 374 | Graduatoria CUFA ancora valida | ❌ Annullato dal CdS |
| ANSFISA Dirigenti | 15 | Violazione anonimato | 🔄 In ripetizione |
| Forestali Sicilia | 46 | Conflitto interessi commissione | ✅ Riabilitato dal TAR |
| Docenti 2020 (suppletive) | 387 | Prove Covid annullate | ✅ Sanato per legge |
| Agenzia Entrate 4.500 | 4.500 | Norma taglia-idonei | ✅ Risolto |
| OSS Campania | 1.274 | Sospeso per irregolarità | ✅ Ripreso e concluso |
La casistica analizzata rivela uno spettro ampio di problematiche: dalla violazione dell’anonimato (ANSFISA) al conflitto d’interessi nelle commissioni (Forestali Sicilia), dalla mancata motivazione per nuovi bandi in presenza di graduatorie valide (Difesa e MASAF) fino all’interpretazione rigida delle norme sulle prove suppletive (Docenti 2020). In alcuni casi il sistema ha saputo autocorreggersi (Agenzia delle Entrate, OSS Campania), in altri è stato necessario l’intervento del legislatore (Docenti 2020), in altri ancora la situazione resta in stallo (CPI Lazio).
✅ I Casi Risolti: Quando il Sistema Funziona
Agenzia delle Entrate 4.500 Posti: Risolto dopo il Blocco
Nel luglio 2023, l’Agenzia delle Entrate bandì un maxiconcorso per 4.500 funzionari (3.970 funzionari tributari e 530 per i servizi di pubblicità immobiliare). Le prove si svolsero regolarmente, ma ad aprile 2024 la pubblicazione delle graduatorie fu bloccata a causa di ricorsi al TAR del Lazio sulla cosiddetta “norma taglia idonei”.
Come si è risolto: Il TAR del Lazio, con diverse sentenze, stabilì che l’Agenzia aveva applicato erroneamente la norma. A maggio 2024, l’Agenzia delle Entrate decise di non applicare la norma “taglia idonei” e pubblicò le graduatorie, includendo tutti i candidati idonei. Un esempio di come, nonostante i problemi, il sistema possa trovare una soluzione.
OSS Campania 1.274 Posti: Sospeso e Poi Ripreso
Il concorso per 1.274 Operatori Socio-Sanitari in Campania fu sospeso a soli 4 giorni dalle prove (previste per il 22-26 settembre 2025) per “criticità tecniche e organizzative”. Il governatore De Luca denunciò pubblicamente il rischio di “compravendita dei risultati”.
Come si è risolto: Dopo settimane di incertezza e verifiche, il concorso è ripreso con nuove date. Le prove scritte si sono svolte dal 3 al 7 novembre 2025, con circa 25.000 candidati suddivisi tra le sedi di Napoli e Salerno. Un caso di ritardo temporaneo che dimostra l’importanza della trasparenza nelle procedure concorsuali.
💡 La lezione: Non tutti i ritardi sono definitivi. Alcuni concorsi, pur subendo sospensioni o blocchi, vengono poi portati a termine. L’importante è monitorare costantemente e non abbandonare la posizione.
🔍 Perché i Concorsi si Bloccano: Le Cause Sistemiche
1. Contenziosi Amministrativi e Ricorsi al TAR
La causa più frequente di blocco. Candidati esclusi, idonei non chiamati o partecipanti che contestano irregolarità presentano ricorsi ai Tribunali Amministrativi Regionali. Questi procedimenti possono durare mesi o anni, paralizzando l’intera procedura. Il paradosso: mentre si attendono le sentenze, i posti rimangono vacanti.
2. Violazione delle Regole sullo Scorrimento Graduatorie
Come nel caso Difesa e Agricoltura, molte amministrazioni bandiscono nuovi concorsi invece di utilizzare graduatorie ancora valide. La giurisprudenza richiede che, in presenza di graduatorie vigenti, l’amministrazione motivi adeguatamente perché preferisce un nuovo concorso. Spesso questa motivazione è assente, aprendo la strada ai ricorsi.
3. Problemi Normativi e Interpretazioni Contrastanti
La “norma taglia idonei”, introdotta nel 2023, è un esempio emblematico: limita al 20% dei posti banditi il numero di idonei inseribili in graduatoria, ma le diverse interpretazioni hanno generato enormi contenziosi. Buona notizia: il Decreto PA 2025 ha sospeso questa regola per le graduatorie 2024 e 2025, e ha ripristinato la validità triennale delle graduatorie per gli enti locali.
4. Blocchi Organizzativi e Finanziari
Alcuni enti, dopo aver bandito il concorso, scoprono di non avere più i fondi per le assunzioni o decidono di modificare la struttura organizzativa. Altri, come nel caso dell’OSS Campania, sospendono per problemi tecnici o sospette irregolarità. In questi casi, la revoca o sospensione deve essere adeguatamente motivata.
⚖️ I Tuoi Diritti: Cosa Puoi Fare Se il Tuo Concorso È Bloccato
Strumenti di Tutela
- Diffida formale – Il primo passo è inviare una diffida all’amministrazione ai sensi dell’art. 2 della Legge 241/1990, intimando la conclusione del procedimento
- Ricorso al TAR – In caso di inerzia persistente dopo la diffida, puoi presentare ricorso per ottenere un’ordinanza che obblighi l’ente a concludere il concorso
- Azione risarcitoria – L’art. 2-bis della Legge 241/1990 prevede il risarcimento del danno causato dall’inosservanza del termine di conclusione del procedimento
- Tutela collettiva – Organizzarsi in comitati con altri candidati per maggiore forza negoziale e mediatica
Danni Risarcibili
La giurisprudenza riconosce il diritto al risarcimento per: spese sostenute per la preparazione (libri, corsi, viaggi), perdita di opportunità lavorative alternative, mancato guadagno per i vincitori non assunti.
💡 Consiglio: Se il tuo concorso è bloccato da oltre due anni, valuta di consultare un legale specializzato in diritto amministrativo. La giurisprudenza è ormai consolidata nel riconoscere il diritto al risarcimento per ritardi ingiustificati.
🚀 Opportunità 2026: I Concorsi Aperti da Non Perdere
Mentre aspetti un concorso bloccato, il 2026 offre opportunità straordinarie. Ecco i principali bandi con candidature ancora aperte:
Concorso RIPAM Unico Assistenti 2026
Concorso Unico RIPAM Laureati 2026
Assistenti Ministero della Difesa
Profili Sanitari Azienda Zero Padova
Funzionari Ministero della Cultura
Funzionari Ministero Economia e Finanze
RIPAM Valutazione Politiche Pubbliche
Assistenti Informatici INPS
Tecnologi e Ricercatori ISTAT
Esperti e Assistenti Banca d’Italia
Funzionari e Assistenti Protezione Civile
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🚀 Risorse per la Preparazione
Concorsando.it ti offre strumenti completi per prepararti al meglio:
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🖥️ Simulatore Quiz Concorsando
Il Simulatore Quiz di Concorsando ti permette di esercitarti sulle banche dati ufficiali dei concorsi pubblici. Allenati con quiz su diritto amministrativo, diritto costituzionale, elementi di contabilità pubblica e tutte le materie più richieste nei concorsi.
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💡 Consiglio strategico: Diritto amministrativo, diritto costituzionale ed elementi di contabilità pubblica sono materie presenti in quasi tutte le selezioni. Concentrati su questi temi trasversali per massimizzare il rendimento del tuo studio.
💡 5 Raccomandazioni per Chi È in Attesa
1. Continua a monitorare – Non abbandonare la posizione. Controlla regolarmente i siti ufficiali e il portale InPA per eventuali aggiornamenti.
2. Diversifica le candidature – Partecipa a più concorsi contemporaneamente. Il 2026 offre migliaia di opportunità in settori diversi.
3. Prepara le materie trasversali – Diritto amministrativo e costituzionale, logica, inglese: sono competenze spendibili in quasi tutti i concorsi.
4. Valuta azioni legali – Se il blocco supera i due anni, consulta un legale specializzato per tutelare i tuoi diritti.
5. Resta aggiornato sulle riforme – La sospensione della norma “taglia idonei” e il ripristino della validità triennale delle graduatorie per gli enti locali possono fare la differenza.
✅ Conclusioni
I concorsi bloccati o annullati rivelano un sistema che presenta criticità strutturali: eccessiva litigiosità, normative interpretate in modo contraddittorio, tempi lunghi, inefficienze organizzative. Tuttavia, alcuni casi dimostrano che il sistema può anche funzionare e risolvere i problemi quando affrontati correttamente.
Le riforme recenti vanno nella direzione giusta: sospensione della norma “taglia idonei”, validità triennale delle graduatorie per gli enti locali, semplificazione delle procedure. Nel frattempo, la strategia vincente è duplice: tutelare la propria posizione con gli strumenti legali disponibili e, contemporaneamente, cogliere le nuove opportunità che il 2026 offre in abbondanza.
La pubblica amministrazione ha bisogno di persone qualificate. Non perdere la motivazione: prepara bene le tue candidature per i nuovi concorsi e, prima o poi, la chiamata arriverà.
✅ Cosa fare ora
Verifica di avere tutto il necessario per partecipare ai nuovi concorsi:
💡 Spunta ogni voce quando l’hai completata!
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