Ricorso Concorso Banca d’Italia – Fai valere i tuoi diritti

Affidati all'Avvocato Ferone per la tutela dei tuoi diritti!

Se sei tra coloro che sono stati ammessi alla prova scritta del Concorso Banca d’Italia 2020, di sicuro saprai che il bando del concorso è stato impugnato innanzi al TAR da parte di due gruppi di candidati risultati non ammessi alle prove scritte, i quali hanno contestato la legittimità del criterio di preselezione basato sul tempo trascorso dal conseguimento del titolo di studio (concorsi A, B, C e D: art. 3, comma 1, lett. c, del bando; concorso E: art. 3, comma 6, lett. b, del bando).

L’eventuale accoglimento dei due ricorsi, e dunque l’eventuale annullamento del criterio in questione, comporterebbe necessariamente un ricalcolo del punteggio utile per l’ammissione alle prove scritte dei concorsi. In particolare:

  • per il concorso di cui alla lettera A (Assistenti – profilo amministrativo con orientamento nelle discipline economiche) verrebbero ammessi i candidati con punteggio pari o superiore a 15,75 (punteggio soglia attuale 19,25);
  • per il concorso di cui alla lettera B (Assistenti – profilo amministrativo con orientamento nelle discipline giuridiche) verrebbero ammessi i candidati con punteggio pari o superiore a 17,75 (punteggio soglia attuale 21,25);
  • per il concorso di cui alla lettera C (Assistenti – profilo amministrativo con orientamento nelle discipline statistiche) verrebbero ammessi i candidati con punteggio pari o superiore a 6,75 (punteggio soglia attuale 9,75);
  • per il concorso di cui alla lettera D (Assistenti – profilo tecnico con orientamento nel campo dell’ICT) verrebbero ammessi i candidati con punteggio pari o superiore a 7,75 (punteggio soglia attuale 10,25);
  • per il concorso di cui alla lettera E (Vice assistenti – profilo amministrativo) verrebbero ammessi i candidati con punteggio pari o superiore a 8 (punteggio soglia attuale 10,50).

Per tale motivo in entrambi i giudizi, il TAR ha disposto l’integrazione del contraddittorio nei confronti di coloro che, attualmente ammessi alla prova scritta all’esito della preselezione, ne risulterebbero esclusi per effetto dell’eventuale annullamento del criterio in questione e del conseguente ricalcolo del punteggio ai fini di una nuova graduatoria preliminare.

Ricorso Concorso Banca d’Italia – Come tutelarsi

Sono stato ammesso alla prova scritta, come faccio a capire se sono un controinteressato?

Semplice, sottrai al punteggio complessivo che hai ottenuto in fase di preselezione il punteggio relativo al criterio impugnato.

Se il punteggio così ottenuto è inferiore ai “nuovi” punteggi soglia sopraindicati allora vuole dire che sei un controinteressato.

Se risulto un controinteressato cosa deve fare?

Devi costituirti in giudizio per poter far valere le tue ragioni al fine di non essere ingiustamente escluso dal concorso.

Posso costituirmi in giudizio di persona?

Ovviamente no, devi affidarti a un avvocato amministrativista che sappia tutelare la tua posizione.

Ricorso Concorso Banca d’Italia – Chiedi una consulenza gratuita

Se sei un controinteressato e vorresti avere maggiori delucidazioni in merito alla tutela dei tuoi diritti, chiedi una consulenza gratuita al nostro legale Avv. Giustino Ferone, che da anni oramai tutela coloro che ingiustamente sono esclusi dai concorsi pubblici.

Freccia-giù - Fitness Lab

6 Commenti

  1. Bella cosa… Io, giovane neolaureato, senza soldi, iscritto al concorso nella categoria D (mentre il ricorso è stato presentato per le categorie A, B, C, E), se voglio lavorare in un posto che mi piace, per colpa di “quei … ” mi tocca pure pagare (ripeto: devo pagare per lavorare) per andare avanti in un concorso? Che poi magari vengo anche escluso perché passano avanti, giustamente, i più meritevoli.

    Non trovo giusto che vengano esclusi dal concorso i più giovani per mancanze di possibilità economiche di partecipare al ricorso. Giovani che magari hanno solo preferito accettare voti più bassi agli esami pur di finire velocemente l’università.

  2. Mia figlia è una controinteressata. Ci sono concorsi che richiedono determinati requisiti e altri che ne richiedono diversi. Certamente non può partecipare ai concorsi che richiedono 105 voti di laurea o ci mettiamo a fare ricorso perché secondo noi è illegittimo? E voi non potevate iscrivervi ad altri concorsi? Invece no, che diritto avete di ribaltare i requisiti ed escludere quelli che i requisiti li hanno? Vi sembra giusto che chi ha i soldi si paghi un avvocato per cambiare le regole e chi non li ha non può nemmeno difendersi? Se queste persone hanno trovato il bando illeggitimo io trovo quest’ultime estremamente viziate. Se esiste un modo di difendersi senza pagare un avvocato mi piacerebbe saperlo. Grazie

  3. Buonasera sono un contro interessato perchè nel caso di accoglimento del ricorso non sarei più ammesso alla prova scritta.
    Come posso tutelarmi.
    Grazie

  4. Ho un dubbio. Se il ricorso dovesse esser accolto, alla fine entrerebbero a fare la prova scritta solo coloro che hanno fatto ricorso (cioè i suddetti due gruppi di persone) o anche tutti coloro che si erano iscritti al concorso e che, a causa di questi illogici criteri preselettivi relativi all’anno in cui si è conseguito il diploma, erano stati esclusi ma che ora, con l’abbassamento dei punteggi di preselezione, sulla carta sarebbero inclusi?

  5. Ho una laurea in Economia aziendale conseguita nel 2001 (vecchio ordinamento), punteggio 105/110. Ho anche una laurea triennale ( nuovo ordinamento) in Economia e Finanza conseguita nel 2004, punteggio 92/100 ma questa non la ho potuta inserire perchè era ammesso un solo titolo. Ho ottenuto 13,5 punti e non ho superato lo sbarramento. Dall’ articolo non è chiaro se il ricalcolo opera a monte o a valle della preselezione. È il calcolo a monte (basato sulla anzianità di laurea che ha meno punti di una laurea piú recente che è illegittimo).

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.