La riforma dei Concorsi Pubblici – Tutti i cambiamenti

Scopri tutti i cambiamenti previsti

Negli ultimi mesi c’è stata una graduale ma sostanziale riforma dei Concorsi Pubblici, con numerose modifiche che hanno cambiato quasi radicalmente i tempi ed il funzionamento dei concorsi.

In questa guida faremo il punto della situazione spiegando nel dettaglio quali sono i cambiamenti subiti dai Concorsi Pubblici e, se stai partecipando o hai intenzione di partecipare ad un concorso, troverai alcuni suggerimenti utili per essere sempre preparato.

Riforma dei Concorsi Pubblici – Quali sono i principali cambiamenti

A cosa è dovuta la riforma dei concorsi pubblici?

Sono molti i fattori che hanno portato alla riforma dei concorsi pubblici: come spiegato dal Ministro per la pubblica amministrazione Fabiana Dadone, alcuni cambiamenti erano già previsti mentre altri sono nati a seguito dell’emergenza Covid-19.

In particolare, tutti i cambiamenti previsti o già attuati hanno lo scopo di semplificare l’iter dei concorsi e diminuire la durata, in modo da ricoprire i posti necessari in breve tempo.

Quali sono i principali cambiamenti per i concorsi pubblici?

I cambiamenti previsti dalla riforma dei concorsi pubblici sono:
– SPID e PEC obbligatori;
– Scadenza dei bandi ridotta;
– Bandi-tipo;
– Prove decentrate ed effettuate al computer;
– Inserimento di CV e motivazioni personali;
– Test situazionali e soft skills;
– prove scritte standardizzate.

Cosa sono lo SPID e la PEC?

Lo SPID, il Sistema Pubblico di Identità Digitale, è un servizio di identità e riconoscimento digitale che si sta rapidamente diffondendo in molti ambiti e servizi.

La PEC, invece, è la Posta Elettronica Certificata, ovvero un email che ha lo stesso valore legale di una raccomandata tradizionale con avviso di ricevimento.

Inoltre, se non sai come ottenere lo SPID, leggi subito la nostra guida!

Quanto è stata ridotta la scadenza dei bandi?

La scadenza dei bandi, ovvero il termine ultimo per inoltrare la domanda di partecipazione ad un concorso pubblico, è stata ridotta a 15 giorni, invece dei precedenti 30 giorni.

Questa modifica fa sì che tutto l’iter concorsuale possa partire in anticipo e durare molto meno rispetto al passato.

Cosa sono i bandi-tipo?

Per bando-tipo si intende uno schema di bando standard, relativo ad una specifica area funzionale del pubblico impiego.

Inoltre, esso rappresenta uno schema di riferimento, su cui le pubblica amministrazioni devono basarsi nel redigere i loro bandi di concorso.

Per maggiori informazioni sui bandi tipo e per leggere quelli attualmente già pubblicati, ti rimandiamo alla nostra guida apposita.

Cosa si intende per prove decentrate?

Con le nuove norme di sicurezza volte ad evitare contagio e diffusione dell’epidemia Covid-19, una delle riforme dei concorsi pubblici che ha preso sempre più piede è quella delle prove decentrate.

Infatti, se prima la sede della prova di un Maxi-Concorso era unica in tutta Italia, con uno spostamento di persone non indifferente, si prevede ora la possibilità che ogni candidato svolga la prova nella propria regione di residenza.

Questo sarà possibile anche grazie alla creazione dei PTA, Poli Territoriali Avanzati, ovvero grandi strutture riqualificate e ammodernate, anche dal punto di vista digitale, in cui svolgere le prove dei concorsi.

Inoltre, si prevede la creazione di 150 PTA in Italia, almeno uno per ogni Regione.

Perché le prove saranno svolte al computer?

L’adozione di prove computer based, ovvero prove svolte in modalità telematica, porterebbe numerosi vantaggi.

In primo luogo, permette di accelerare i tempi di un concorso, come molti altri cambiamenti della riforma.

Inoltre, con le dovute soluzioni che ne assicurano la pubblicità e la trasparenza, rappresenta una soluzione più sicura per i candidati.

Infine, anche le prove orali potrebbero svolgersi in videoconferenza grazie alle sedi decentrate.

Come si inseriscono il CV e le motivazioni personali?

Con alcuni degli ultimi concorsi RIPAM, è stata introdotta la possibilità di inserire le proprie esperienze e motivazioni personali durante la compilazione della domanda di partecipazione ad un concorso.

Cosa sono i test situazionali e le soft skills?

I Test Situazionali, o test di giudizio situazionale (dall’inglese Situational Judgement Test – SJT), sono particolari gruppi di quesiti volti a valutare le soft skills di un candidato richieste per ricoprire una determinata posizione lavorativa.

Inoltre, le soft skills sono le abilità e le competenze trasversali richieste ad un candidato per coprire la posizione lavorativa per cui concorre.

Se hai bisogno di maggiori informazioni in merito alle soft skills e ai test situazionali, ti invitiamo a consultare la nostra guida apposita.

Cosa si intende per prove scritte standardizzate?

Grazie all’introduzione dei bandi tipo, anche le prove scritte dei concorsi di accesso alle Pubbliche Amministrazioni dovrebbero adottare un modello standard che prevede quesiti a risposta aperta con una lunghezza predeterminata.

Inoltre, alcune materie oggetto della prova sono sempre previste, tra cui:
– diritto costituzionale e amministrativo;
– diritto civile e dell’Unione europea;
– reati contro la Pubblica Amministrazione;
– disciplina del lavoro pubblico e responsabilità dei pubblici dipendenti.

2 Commenti

  1. Buongiorno,mi chiamo Massimo cerco lavoro come bidello,o altro lavoro che nn mi crei problemi alla schiena ,dato che sn operato e ci soffro grazie buona serata

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