Tecniche di memoria: quali sono e come utilizzarle nei concorsi pubblici

Massimizza l'apprendimento acquisendo le migliori tecniche di memoria

tecniche di memoria
Tecniche di memoria - Nei concorsi pubblici

Utilizzare le giuste tecniche di memoria durante la preparazione di un concorso pubblico risulta essenziale. Una buona memoria può davvero fare la differenza, e, a volte, risulta la chiave vincente per superare le prove oggetto d’esame. Basti pensare, che in una procedura concorsuale la prova preselettiva, un test a risposta multipla, viene superata da chi nel più breve tempo possibile riesce a rispondere correttamente al maggior numero di domande. Ovviamente, in questo caso, il candidato avrà dovuto precedentemente memorizzare il maggior numero di quesiti indicati nella banca dati.

Volendo fare un esempio ancora più pratico, è stato pubblicato il bando concorso allievi marescialli carabinieri con titolo di studio richiesto il diploma e con scadenza il 9 dicembre. In questo caso, durante la selezione pubblica è prevista anche una prova preselettiva, un tema e un colloquio. Nel bando sono stati specificati gli argomenti, che dovrete memorizzare per superare le diverse prove. Va da sé, quindi che le tecniche di memoria risultano determinanti, perché dovrete imparare tutti quegli argomenti che sono stati specificati nel bando. Ma quali tecniche di memorizzazione per lo studio bisogna usare? Ecco quali sono i nostri focus:

  • Il miglior metodo per memorizzare velocemente;
  • 3 efficaci tecniche di memorizzazione;
  • Tecniche di memoria e lettura veloce.

Tecniche di memoria: ecco come imparare velocemente

Iniziamo il focus partendo dal presupposto che per memorizzare bisogna prima capire il concetto. Memorizzare, senza capire, ti porterà a dei vuoti di memoria. Questi ti potrebbero capitare proprio in un momento di stress, ad esempio, durante le prove di un concorso pubblico! Quindi, alla base di tutto, bisogna capire ciò che si impara, altrimenti diventerà una poesia o una filastrocca che nel giro di poco tempo dimenticherai facilmente.

Le immagini

Perché il migliore metodo per memorizzare velocemente sono le immagini? Ecco la risposta!

Il nostro cervello si divide in due emisferi: il sinistro, che svolge funzioni logico-razionali, e il desto, che presiede facoltà intuitive e creative. In genere, si è più abituati ad utilizzare il primo, tralasciando il secondo. Questo significa che un enorme potenziale non viene sfruttato, in quanto le migliori tecniche di memoria si avvalgono su processi creativi e dinamici.

Infatti, il concetto fondamentale delle mnemotecniche è che il cervello ricorda meglio le immagini rispetto a qualsiasi altra cosa. L’80% delle informazioni presenti nella nostra memoria sono di tipo visivo. Bisogna quindi associare l’informazione ad un’immagine per depositarla con facilità. L’immagine sarà il mezzo per memorizzare in maniera semplice il tuo concetto. Da qui l’importanza delle mappe mentali e delle mappe concettuali, dove per entrambe ti abbiamo fornito un’utile e pratica guida.

L’esempio pratico, oltre al fatto che potrete utilizzare le mappe mentali o concettuali, è il seguente. Potrai ritrovarti, come domanda nel test preselettivo, il quesito ‘Chi ha vinto il premio Nobel per la letteratura nel 2014?’. In quell’anno il riconoscimento fu attribuito a Patrick Modiano. Al romanziere potrai associare l’immagine del premio Nobel o di un libro con sopra una medaglia. Da qui nella baca dati, se troverai altri quesiti sui vincitori di premio Nobel, scrivili tutti in un’unica lista, ripetili e memorizzali.

 3 Tecniche di memorizzazione

Le tecniche di memorizzazione per lo studio da poter applicare durante i concorsi pubblici sono davvero tante. Oltre, la strategia delle immagini, considerata la migliore, ti schematizziamo le seguenti tecniche di memoria:

  1. Le parole di velcro: associare a concetti complicati termini semplici, sfruttandone la rima.
  2. Memoria immediata: devi prima di tutto convincere te stesso che ricorderai il materiale. Guarda e ripeti almeno una volta in modo chiaro il concetto. Comanda al tuo cervello di memorizzare il materiale (anche se ti sembrerà stupido farlo, questo comporterà un’emozione che verrà associata ad un ricordo. In questo modo, recupererai più velocemente l’informazione, perché è associata ad un’emozione). Infine, riguarda il materiale un’ultima volta.
  3. Memoria permanente: fai un elenco di ciò che vuoi ricordare e ripassalo per 5 minuti. Terminata la giornata di studio, prima di andare a dormire, ripassa l’elenco dei punti chiave per 5 minuti. Trascorsi 3 giorni, ripassa l’elenco per 5 minuti.

Tecniche di memoria e lettura veloce

Se per il concorso pubblico su cui vuoi prepararti hai molto da leggere e poco tempo per farlo, qui ti indicheremo delle tecniche di memoria e lettura veloce per aiutarti durante il tuo studio. Queste strategie si basano su un mirato allenamento dei muscoli degli occhi, perché come tutto il resto del corpo va allenato, se si vogliono ottenere risultati ottimali. Prima di iniziare una lettura ‘matta e disperata’, dovrai procurarti una luce naturale posta dietro le spalle, usare un leggio e rilassare gli occhi (sbadigliando, sbattendo le palpebre ad un ritmo regolare o massaggiando delicatamente gli occhi).

Forse non lo sai, ma si può arrivare a leggere nella metà del tempo, in quanto lo spettro visivo in genere riesce a visualizzare fino a 3 cm, mentre con l’allenamento si arriva fino a 5/6 cm. Ma quali sono le tecniche di memoria per la lettura veloce di un libro? Come allenare i nostri occhi? Ecco la risposta.

  • Il rombo di parole: prendi un foglio e realizza un rombo. Ritaglialo e utilizzalo per la lettura del testo. Dovrai leggere solo quello che si trova all’interno della figura geometrica.
  • Scegli una parola semplice che si trova all’interno di un testo. Dovrai cercarla e individuarla con un semplice colpo d’occhio.
  • Utilizza un puntatore o un righello per leggere. Sposta il puntatore un attimo prima di aver ultimato la lettura. In questo modo, leggerai più velocemente e immagazzinerai solo le informazioni più importanti.

Inoltre, non tutti sanno che leggere più velocemente ti porterà a ricordare in modo più veloce quello che hai letto, proprio perché l’attenzione della tua mente è massima e perché si concentrerà su alcune parole chiave.

 Conclusioni

Le tecniche di memoria, come abbiamo detto sopra, sono strategie efficaci ed utili ai fini della preparazione di un concorso. La memoria dovrà essere uno dei tuoi punti di forza.

2 Commenti

  1. Salve é uscito il concorso alla banca d’Italia, avete intenzione di pubblicare il materiale didattico per questo concorso? In particolare legislazione bancaria? Perche diritto privato e amministrativo ci sono anche se nn coincidono tutti gli argomenti tra quelli per. Il. Concorso e quelli nelle vostre dispense. Grazie in anticipo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.