Voto minimo Poste Italiane – Per le assunzioni dei postini e portalettere, attualmente vige ancora

scopri subito tutti i dettagli!

Tempo di lettura stimato: 12 minuti

Voto minimo Poste Italiane - Per le assunzioni

Diploma con 70/100 o laurea con 102/110: ecco cosa serve davvero per lavorare come portalettere o corriere in Poste Italiane nel 2026.

Il voto minimo Poste Italiane è uno dei requisiti più discussi tra chi aspira a diventare portalettere o corriere: molti candidati si chiedono se questa soglia sia ancora in vigore, se sia stata abbassata oppure del tutto eliminata. La risposta, aggiornata a settembre 2026, è netta: il requisito è pienamente attivo e compare in modo esplicito in tutti gli annunci di selezione pubblicati dall’azienda.

Poste Italiane richiede un diploma di scuola secondaria superiore con votazione minima di 70/100, oppure una laurea (anche triennale) con voto minimo di 102/110. Questo vale per i ruoli di portalettere nella Rete Distribution e per i corrieri della Rete Corriere, attivi in decine di province italiane con scadenze a settembre 2026. Non si tratta di un requisito preferenziale: chi non raggiunge la soglia non può candidarsi, indipendentemente da altri titoli o esperienze.

In questo articolo trovi tutto quello che devi sapere sul voto minimo postini: a quali figure si applica, dove compare nei bandi, come viene verificato e cosa puoi fare concretamente per prepararti al meglio alla selezione. Se stai valutando di candidarti, leggi fino in fondo: hai tutte le informazioni per capire se sei in possesso dei requisiti e come procedere.

💬 Community e Aggiornamenti

Confrontati con altri candidati e resta aggiornato:

Voto minimo Poste Italiane: cosa serve nel 2026 per postini e portalettere

📋 Il voto minimo Poste Italiane: i requisiti aggiornati al 2026

Il requisito del voto minimo per entrare in Poste Italiane come portalettere o corriere non è mai stato messo in discussione negli avvisi di selezione pubblicati fino a settembre 2026. La formulazione che compare nei bandi è pressoché identica in tutti gli annunci attivi e prevede due alternative:

Titolo di studio Voto minimo richiesto
Diploma di scuola secondaria superiore 70/100
Laurea triennale o magistrale 102/110

Il principio è semplice: se hai un diploma, devi aver ottenuto almeno 70 centesimi; se hai una laurea (anche solo triennale), devi aver raggiunto almeno 102 su 110. Non è sufficiente essere laureati: il voto conta e viene verificato in fase di candidatura attraverso il portale ufficiale di Poste Italiane.

Importante: La laurea non “compensa” un diploma sotto soglia. Se hai un diploma con 65/100 e una laurea con 105/110, puoi candidarti utilizzando il titolo della laurea, ma non quello del diploma.

Oltre al titolo di studio con il voto minimo, gli annunci per portalettere e corrieri richiedono in genere anche la patente di guida in corso di validità (tipicamente B) e l’idoneità fisica alla mansione, che prevede attività all’aperto, movimentazione di carichi e guida di veicoli aziendali. Questi requisiti si affiancano al voto minimo e sono tutti condizioni necessarie, non preferenziali.

👷 A quali figure si applica il voto minimo postini

Il voto minimo postini riguarda in particolare due profili professionali operativi, entrambi inseriti nella rete territoriale di Poste Italiane:

Portalettere — Rete Distribution

Il portalettere è la figura più nota e numericamente più rilevante nelle campagne di assunzione di Poste Italiane. Si occupa della distribuzione di corrispondenza, pacchi e raccomandate sul territorio, con mezzi aziendali (motocicli, furgoni o biciclette elettriche). Gli annunci per portalettere riguardano diverse province e regioni italiane, con una concentrazione maggiore nei periodi di picco delle spedizioni (autunno, periodo natalizio, estate). Il voto minimo si applica a tutti gli annunci di questa categoria senza eccezioni note fino a settembre 2026.

Corrieri — Rete Corriere

I corrieri operano nella rete dedicata alla consegna di pacchi e spedizioni espresse, una divisione in forte crescita grazie all’e-commerce. Gli avvisi di selezione più recenti coprono 49 province distribuite in 15 regioni italiane, con scadenze fissate a settembre 2026. Anche in questo caso il requisito del voto minimo è esplicitamente indicato e identico a quello previsto per i portalettere: diploma 70/100 oppure laurea 102/110.

Nota: Il requisito del voto minimo è specifico di questi ruoli operativi. Per altre figure professionali di Poste Italiane (consulenti finanziari, ruoli amministrativi, IT, ecc.) i requisiti possono essere diversi e vanno verificati caso per caso sul portale ufficiale.

❓ Il voto minimo è stato sospeso o eliminato?

La domanda circola spesso nei forum e nei gruppi dedicati alle offerte di lavoro: Poste Italiane ha sospeso il requisito del voto minimo? La risposta, basata sugli annunci pubblicati fino a metà settembre 2026, è no.

Non risulta alcuna comunicazione ufficiale di Poste Italiane né alcuna notizia verificata che indichi la sospensione, l’abbassamento o l’eliminazione della soglia di voto per il 2026. Gli annunci più aggiornati — sia per portalettere che per corrieri — continuano a riportare esplicitamente il voto minimo come condizione necessaria per accedere alla selezione. Chi si candida senza rispettare questo requisito vede la propria candidatura automaticamente esclusa dalla piattaforma.

La confusione nasce probabilmente da alcune voci circolate in passato, quando si era ipotizzata una revisione dei criteri di selezione per far fronte alla difficoltà di reclutamento in alcune zone d’Italia. Tuttavia, nessuna di queste indiscrezioni ha trovato conferma ufficiale nei bandi pubblicati.

Attenzione: Diffida di siti o post sui social che affermano che il voto minimo è stato eliminato senza citare fonti ufficiali. L’unica fonte attendibile è il portale ufficiale di Poste Italiane e i singoli annunci di selezione.

Se in futuro dovesse arrivare una modifica ufficiale, questa verrà pubblicata direttamente sul portale carriere di Poste Italiane e comunicata attraverso i canali ufficiali dell’azienda. Per restare aggiornato in tempo reale, puoi iscriverti ai nostri canali (vedi la sezione Community qui sopra).

📝 Come candidarsi al portale Poste Italiane

Tutte le selezioni di Poste Italiane passano esclusivamente attraverso il portale ufficiale delle carriere. Non esistono canali alternativi ufficiali: agenzie interposte, intermediari o piattaforme terze non fanno parte del processo di selezione standard per i ruoli operativi.

Sul portale ufficiale puoi filtrare le offerte per zona geografica, tipo di contratto e figura professionale. Ecco cosa trovi:

  • Annunci attivi per portalettere e corrieri con provincia e scadenza aggiornate
  • Dettaglio completo dei requisiti per ogni singolo annuncio
  • Modulo di candidatura online con caricamento del CV
  • Possibilità di candidatura spontanea se non ci sono posizioni aperte nella tua zona

Se nella tua provincia non ci sono annunci attivi in questo momento, puoi comunque inviare una candidatura spontanea. Questo ti permette di entrare nel database di Poste Italiane e di essere contattato quando si apriranno nuove selezioni nella tua area.

La candidatura spontanea è lo strumento giusto per chi vuole farsi trovare anche quando non ci sono posizioni attive:

  • Inserisci i tuoi dati e carica il CV aggiornato
  • Indica le zone di disponibilità geografica
  • Specifica la tua disponibilità oraria e le tipologie di contratto accettate
  • Aggiorna periodicamente il profilo per mantenerlo visibile

Consiglio: Prima di compilare il modulo, prepara una copia digitale del tuo diploma o della tua laurea con il voto ben leggibile. Potrebbe esserti richiesta durante il processo di candidatura o in fase di verifica dei requisiti.

💡 Consigli pratici per prepararsi alla selezione

Superare il requisito del voto minimo è la condizione di accesso, ma non è sufficiente da sola per essere assunti. Il processo di selezione di Poste Italiane per i ruoli operativi prevede generalmente più fasi, e prepararsi nel modo giusto fa la differenza.

Verifica i tuoi documenti prima di candidarti

Sembra banale, ma molte candidature vengono escluse per errori nella documentazione. Controlla il voto riportato sul tuo diploma o certificato di laurea, assicurati che corrisponda a quanto dichiarerai nel modulo e tieni a portata di mano una copia digitale in formato PDF. Se hai conseguito un titolo estero, verifica come viene riconosciuto nel sistema italiano.

Cura il CV con attenzione alle competenze operative

Per i ruoli di portalettere e corriere, Poste Italiane valuta positivamente esperienze pregresse nella consegna, nella logistica, nella guida professionale e nel contatto con il pubblico. Indica chiaramente la patente di guida posseduta, eventuali esperienze di guida di veicoli commerciali e qualsiasi attività svolta a contatto con la clientela.

Monitora il portale con regolarità

Le campagne di selezione di Poste Italiane si aprono e si chiudono in tempi rapidi, spesso con scadenze di poche settimane. Controllare il portale almeno una volta a settimana — o meglio ancora, attivare notifiche tramite i nostri canali — ti permette di non perdere le finestre di candidatura per la tua provincia.

Preparati al colloquio e alle prove pratiche

Una volta superata la fase di screening delle candidature, è possibile essere chiamati per un colloquio individuale o di gruppo e, in alcuni casi, per una prova pratica di guida. Presenta puntualità, disponibilità agli orari flessibili (compresi i turni mattutini) e dimestichezza con i dispositivi digitali, sempre più utilizzati per la gestione delle consegne.

🚀 Sei pronto a candidarti in Poste Italiane?

Consulta le posizioni aperte sul portale ufficiale e scopri se c’è un’opportunità nella tua provincia. Puoi anche inviare una candidatura spontanea per farti trovare quando si aprono nuove selezioni.

🗺️ Cerca posizioni per zona 📬 Candidatura spontanea

❓ Domande frequenti sul voto minimo Poste Italiane

Ho un diploma con 68/100: posso candidarmi con la laurea?

Sì, se hai una laurea (anche solo triennale) con voto pari o superiore a 102/110 puoi candidarti utilizzando la laurea come titolo di riferimento. In questo caso il voto del diploma non viene considerato ai fini del requisito minimo. Indica nel form di candidatura il titolo di studio più elevato in tuo possesso.

Cosa succede se il mio voto è esattamente 70/100 o 102/110?

Il requisito è “voto minimo 70/100” e “voto minimo 102/110”: questo significa che la soglia è inclusa. Se hai esattamente 70 o esattamente 102, sei in possesso del requisito e puoi candidarti.

Il voto della maturità o il voto della laurea: quale conta?

Conta il voto del titolo di studio che utilizzi per candidarti. Se usi il diploma, conta il voto della maturità (in centesimi). Se usi la laurea, conta il voto finale dell’esame di laurea (in centodecimi). Puoi scegliere il titolo più favorevole, purché rispetti la soglia corrispondente.

Posso candidarmi in più province contemporaneamente?

Sul portale di Poste Italiane puoi solitamente candidarti a più annunci contemporaneamente, anche in province diverse, a condizione che tu rispetti i requisiti di ciascun annuncio. Verifica sempre le condizioni specifiche di ogni singolo avviso prima di inviare la candidatura.

Il voto minimo vale anche per i contratti stagionali?

Sì. Il requisito del voto minimo si applica sia alle assunzioni a tempo indeterminato che a quelle a tempo determinato e stagionale. Non esistono, al momento, deroghe per tipologie contrattuali specifiche negli annunci pubblicati fino a settembre 2026.

Come faccio a sapere quando escono nuovi annunci nella mia zona?

Il modo più efficace è monitorare regolarmente il portale carriere di Poste Italiane e iscriverti ai canali di aggiornamento (Telegram e WhatsApp) che trovi in questo articolo. In alternativa, puoi trovare aggiornamenti sulle assunzioni nel settore privato nella sezione Aziende che assumono di Concorsando.

📌 Articoli Correlati

📣 Resta Aggiornato

Confrontati con altri candidati e resta aggiornato:

✅ Conclusioni

Il voto minimo Poste Italiane per postini e portalettere è un requisito solido, confermato da tutti gli annunci pubblicati fino a settembre 2026. Diploma con almeno 70/100 oppure laurea con almeno 102/110: non ci sono scorciatoie né deroghe, e non risulta alcuna sospensione ufficiale di questa soglia. Se sei in possesso del requisito, il passo successivo è prepararsi al meglio e monitorare costantemente il portale ufficiale per non perdere le aperture nella tua zona. Se non sei ancora in possesso del requisito, vale la pena valutare percorsi alternativi nel settore privato esplorando le tante opportunità raccolte nella sezione Trova un lavoro di Concorsando.

✅ Riepilogo — Punti Chiave

Verifica di avere tutto quello che ti serve prima di candidarti:

💡 Usa questa lista come riferimento pratico prima di ogni candidatura!

22 Commenti

  1. Ciao a tutti
    bisogna leggere sempre i bandi in cui non richiedono la votazione minima anche se sono molto rari, sono riuscito ad entrare con un punteggio di diploma 40/60 (67/100) ed ho concluso i 12 mesi per poter entrare in graduatoria ed entrare a tempo indeterminato.

  2. Chiedo gentilmente se si può partecipare al concorso nelle poste Italiane come portalettere, con il diploma di maturità di Scuola Alberghiera.
    Grazie

  3. Mio figlio ha fatto domanda per postino a febbraio chiamato per prova mezzo risultato idoneo scartato perché voto maturità 62 lui poi ha scritto 65 perché non aveva diploma sottomano ora ha paura che possano denunciare

  4. sono sempre Antonio sono ancora deluso che mi hanno fatto fuori dopo che avevo superato tutte le prove come portalettere, ma possibile che x poste italiane vale un diploma comprato che riporta voto 70 e non un diploma quinquennale con voto 65 reale, questa e una vera ingistizia non so forse il mio posto serviva a qualche raccomandatro. vergognateviiiii

  5. Io son passata con 60/100 semplicemente per un battibecco avuto con un professore che mi ha punzecchiato per tutto il triennio, ma all’esame ero stata ammessa con 87/100 quindi è stato fatto uno sfregio volutamente.

    È una cosa assurda richiedere Un punteggio anche perché fra università e scuola superiore c’è una grande differenza, come fra medie e superiori.
    Prendete i laureati e basta.
    Il resto della popolazione la potete buttare.

  6. Assurdo che chiedano ancora il.punteggio di 70/100 per poter partecipare alla selezione di operatore di sportello presso poste italiane e anche come portalettere,ma non avete ancora capito che molti che avete preso hanno comprato il diploma per avete un voto alto,sicuramente non sono migliori di quelli che hanno preso 68/100,anzi lasciamo perdere.Cambiate regolamento è date la possibilità a tutti di poter partecipare. Così. Non va bene.Avete preso gente che ha comprato sia il.diploma che la 3 media assurdo,non sanno scrivere nemmeno il.loro nome.

  7. Avete ragione per lavorare come postino oppure addetto allo Smistamento serve la prova pratica non il diploma con il massimo dei voti….perché molti di Loro assunti prima hanno la terza media

  8. Una piccola informazione, io ho 67 come voto diploma, 87 voto laurea triennale, ma 110 e lode voto magistrale/ specialistica. Rischio nonostante alla laurea magistrale ho il massimo dei voti ma ho 67 al diploma?

    • Ti consigliamo di consultare le ultime posizioni aperte in Poste Italiane, è stato reintrodotto!

  9. Trovo vergognoso non dare la possibilità ad un ragazzo di partecipare ad una selezione per portalettere (non direttore generale!!!) perché non ha avuto un buon voto alla maturità.. e tra l’altro lo ritengo diseducativo e frustrante.. ho quasi 60 anni e tutti o miei anni di studio (fino al master di secondo livello) sono stati caratterizzati da risultati eccellenti! Ma credo se un voto non possa segnare un ragazzo a vita! Vergogna!

    • Ti consigliamo di continuare a monitorare il blog, e le posizioni aperte! Molte volte questo requisito è stato abolito, e reintrodotto.

  10. C’è gente che prende il massimo dei voti e poi manco sa qual’è la sua mano… Questa è l’Italia,vergogna

  11. Sono deluso al massimo e credo che sia antidemocratico richiedere un voto per portalettere 70/100.dopo aver fatto i test e dopo aver fatto.la prova moto Idoneo mi comunicano con un numero privato che il diploma a il voto di 65 pertanto per essere assunti ci vuole il voto 70.da premettere che quando ho fatto la domanda non riportava di possedere un voto minimo. Mi hanno ammazzato dopo tanto tempo speravo di aver dato un senso alla mia vita. Vergognateviiiii

    • Ciao, Antonio, non ti conosco ma ho letto le tue parole e ti do ragione. Ma non permettere che sia un voto a dare un senso alla tua vita. Non scoraggiarti, non diamola vinta a questi inutili scrittori di leggine e decreti. Qualcun altro riconoscera’ i tuoi meriti.In bocca al lupo

      • Grazie sfeffy 70 ma sto ancora abbattuto non so quando mi riprendo spero presto purtroppo il tempo scorre presto ho 26 ,anni e trovo solo.porte chiuse non so fino a che punto.i.miei nonni mi possono dare qualche soldo al giorno sono pensionati. Scusa dello sfogo

  12. Secondo me, richiedere per accedere alla selezione per portalettereun un voto minimo di diploma di 70/100 e’ anticostituzionale. Tanto piu’che per essere assunti occorre superare dei test e una di guida. Mi auguro che Poste Italiane si renda conto che il merito non dipende da uno o due voti in piu’ o in meno, o che i sindacati intervengano

    • Sono d’accordo non è giusto che un ragazzo avendo conseguito un diploma ma non raggiunge il 70 ma che ha tutti i requisiti per lavorare come porta lettere venga a priore annullato e costretto a conseguire un diploma da esterno pagando cifre non intifferenti per amore del lavoro che dovrebbe essere garantito, non e il voto ma e la persona che garantisce il risultato lavorativo.

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.