Come lavorare nelle scuole inoltrando domanda per le graduatorie del Personale ATA | La guida

Una grande occasione di lavoro

Se hai intenzione di lavorare nelle scuole, uno dei possibili canali di entrata che potresti sfruttare sono le graduatorie del Personale ATA.

Ti evidenziamo fin da subito che i vari concorsi di accesso alle graduatorie ATA, eccetto il concorso DSGA, sono concorsi per soli titoli, che pertanto non prevedono lo svolgimento di prove concorsuali. In tali concorsi quindi il punteggio finale in graduatoria, è dato dalla somma punteggi assegnati ai titoli (culturali e di servizio) posseduti dal candidato.

Dunque per poterti collocare utilmente nelle graduatorie ATA, ti occorre non solo possedere il titoli di studio previsto per il profilo per il quale concorri, ma anche il maggior numero di titoli aggiuntivi.

Se vuoi subito scoprire come puoi aumentare il tuo punteggio in graduatoria leggi l’articolo Come aumentare il punteggio nelle graduatorie ATA

Ti ricordiamo che puoi lavorare nelle scuole anche inoltrando la messa a disposizione.

Come funzionano le graduatorie del Personale ATA

Cosa si intende per personale ATA?

Si intende il personale Amministrativo, Tecnico e Ausiliario che lavora nelle scuole.

Si tratta in altri termini del personale non docente che opera presso gli istituti e le scuole d’istruzione primaria e secondaria, le istituzioni educative e gli istituti e le scuole speciali statali.

È inserito in apposite graduatorie che vengono utilizzate da ciascuna scuola per il conferimento d’incarichi di lavoro a tempo determinato e indeterminato, e di supplenze.

Che mansioni svolge il personale ATA?

Il personale ATA collabora con i dirigenti scolastici e gli insegnanti, occupandosi di varie attività.

In base al profilo professionale svolge funzioni amministrative, contabili, gestionali, strumentali, operative e di sorveglianza collegate all’attività delle istituzioni scolastiche.

Per entrate nel personale ATA è necessario possedere una Laurea?

No, come evidenziato nel punto successivo, ci sono molti profili professionali ATA a cui si può accedere possedendo un semplice diploma, anche triennale.

Quali sono i profili professionali rientranti nel personale ATA?

Il personale ATA comprende i seguenti profili professionali rientranti in quattro Aree.

Chiaramente alcuni profili sono presenti solo per alcuni tipologie di scuole.

Per l’accesso a ciascun ruolo è richiesto il possesso di specifici requisiti, in particolare relativi ai titoli di studio necessari per svolgere la funzione di riferimento.

Di seguito ti riportiamo l’elenco – – diviso per Aree – dei profili professionali ATA, indicandoti per ognuno di essi la tipologia di scuola in cui è presente e il titolo di studio necessario per potervi accedere

AREA A
Profilo: 
Collaboratori scolastici (CS).
Dove lavorano: 
presso tutte le scuole.
Requisiti: si richiede il possesso di uno dei seguenti titoli di studio:
• diploma di qualifica triennale rilasciato da un istituto professionale;
• diploma di maestro d’arte;
• diploma di scuola magistrale per l’infanzia;
• diploma di maturità;
• attestati e/o diplomi di qualifica professionale, della durata di 3 anni, rilasciati o riconosciuti dalle Regioni.

AREA AS
Profilo
: Collaboratori scolastici addetti all’azienda agraria (CR).
Dove lavorano: 
presso gli istituti agrari.
Requisiti: possesso del diploma di qualifica professionale di operatore agrituristico o operatore agro industriale o operatore agro ambientale.

AREA B
Profilo: Assistenti Amministrativi (AA).
Dove lavorano: presso tutte le scuole.
Requisiti: possesso del diploma di maturità.

Profilo: Assistenti Tecnici (AT).
Dove lavorano: presso le scuole secondarie di secondo grado.
Requisiti: possesso del diploma di maturità che dia accesso a una o più aree di laboratorio. La corrispondenza tra i titoli di studio e i laboratori viene indicata in un’apposita tabella all’interno del bando di selezione.

Profilo: Cuochi (CU).
Dove lavorano: presso convitti ed educandati.
Requisiti: possesso del diploma di qualifica professionale di Operatore dei servizi di ristorazione – settore cucina.

Profilo: Infermieri (IF).
Dove lavorano:
 impiegati presso convitti ed educandati.
Requisiti: possesso della laurea in Scienze Infermieristiche o titoli validi per esercitare la professione d’Infermiere.

Profilo: Guardarobieri (GU).
Dove lavorano: 
 presso convitti ed educandati.
Requisiti: possesso del diploma di qualifica professionale di Operatore della moda.

AREA D
Profilo:
 Direttori dei servizi generali e amministrativi (DSGA).
Dove lavorano: 
impiegati presso tutte le scuole.
Requisiti: possesso di laurea in Giurisprudenza oppure laurea in Scienze Politiche Sociali e Amministrative o Economia e Commercio, o titoli equipollenti.

C’è un limite di età per diventare personale ATA?

No, basta essere maggiorenni e non aver raggiunto l’età pensionabile.

Per poter rientrare nelle graduatorie è necessario avere avuto già esperienze nella scuola?

No, in quanto come vedremo più avanti, ci sono graduatorie a possono accedere anche coloro che non mai avuto esperienza nella scuola, ovviamente avendo i requisiti relativo al profilo professionale per il quale si inoltra la domanda.

Come viene reclutato il personale ATA?

Il personale ATA viene reclutato con un procedimento basato su graduatorie.

Cosa sono le graduatorie?

Le graduatorie sono elenchi di nomi di persone, disposti in ordine di successione in base al merito, al diritto, all’anzianità o ad altri criteri.

Vengono redatte al termine di un concorso, e riportano i nomi dei concorrenti ordinati secondo i risultati ottenuti.

I primi in graduatoria sono i primi che saranno chiamati per l’inserimento. 

Come si entra in graduatoria?

L’inserimento nelle graduatorie ATA avviene mediante appositi concorsi pubblici per titoli e/o esami.

I bandi ATA vengono pubblicati periodicamente e sono finalizzati all’inserimento in graduatoria e/o all’aggiornamento della propria posizione, ad esempio per l’acquisizione di punteggi derivati da titoli di servizio e/o di studio conseguiti.

Ciascun concorso personale ATA viene indetto con cadenza differente, a seconda della graduatoria di riferimento.

I concorsi per il personale ATA sono solo per titoli? Mi basta fare solo la domanda per entrare in graduatortia?

Si, eccetto per il concorso DSGA, per entrare in una graduatoria ATA ti basta:
– attendere la pubblicazione del relativo bando;
– inoltrare la domanda di partecipazione nel termine previsto dal bando.

Chiaramente sarai inserito in graduatoria solo se possiedi gli specifici requisiti previsti dal bando e richiesti per il profilo professionale da te scelto.

Quante e quali sono le graduatorie del personale ATA?

Le graduatorie del personale ATA si dividono in:
– graduatorie di circolo e d’istituto per le assunzioni a tempo determinato e le supplenze;
– graduatorie ed elenchi provinciali per assunzioni a tempo indeterminato e assegnazioni di supplenze annuali e/o temporanee.

Perché dovrei entrare nelle graduatorie ATA? Se riesco a entravi in che modo posso essere assunto?

Ti conviene perché entrando nelle graduatorie ATA, potresti:

– ricevere incarichi a tempo determinato se sei iscritto a una a più graduatorie di circolo e d’istituto;

– essere assunto a tempo indeterminato se sei iscritto a una a più graduatorie ed elenchi provinciali;

– ricevere assegnazioni di supplenze annuali e/o temporanee se sei iscritto in uno o in entrambe le topologie di graduatorie

Come si articolano le graduatorie di circolo e d’istituto?

Si tratta delle graduatorie utilizzate per le assunzioni a tempo determinato e le supplenze del personale ATA.

Le graduatorie di circolo e d’istituto sono divise in tre fasce, che determinano l’ordine secondo il quale sono convocati i candidati.

Sono articolate in 3 fasce, in base alle quali avviene la convocazione dei candidati, così suddivise:

– Graduatorie ATA prima fascia
Comprendono i candidati inseriti nelle graduatorie provinciali permanenti (24 mesi – art 554 del D.lgs 297/1994).

– Graduatorie ATA seconda fascia
Comprendo i candidati inseriti nelle graduatorie provinciali ad esaurimento di collaboratore scolastico, elenchi provinciali ad esaurimento di Assistente Amministrativo, Assistente Tecnico, Cuoco, Infermiere, Guardarobiere (Decreto ministeriale 75 del 2001), elenchi  provinciali ad esaurimento di addetto alle aziende agrarie (Decreto ministeriale 35 del 2004).

 Graduatorie ATA terza fascia
Vengono redatte sulla base dell’apposito concorso personale ATA, che viene bandito dal MIUR ogni 3 anni per l’affidamento d’incarichi di supplenza a tempo determinato. Non serve avere esperienza per accedervi, può candidarsi chiunque abbia i titoli di studio richiesti dal bando ATA per i profili professionali a concorso.

Come si articolano le graduatorie provinciali?

Le graduatorie provinciali ATA vengono utilizzate per le assunzioni a tempo indeterminato e il conferimento di supplenze annuali e temporanee. Sono suddivise in 2 tipologie, così articolate:

– Graduatorie provinciali permanenti
Vengono redatte in base ad appositi bandi ATA pubblicati, ogni anno, dagli Uffici scolastici Regionali, per ognuno dei profili professionali previsti, per il conferimento d’incarichi di lavoro permanenti. Comprendono i candidati che possiedono i titoli per accedere ai profili professionali delle Aree A e B del personale ATA (24 mesi – art 554 del D.lgs 297/1994), che hanno già prestato servizio per 24 mesi, anche non continuativi, presso le scuole statali, nel profilo professionale per il quale intendono concorrere. Chi è inserito in questi elenchi viene inserito anche in quelli di circolo e d’Istituto di prima fascia.

– Graduatorie ed elenchi provinciali ad esaurimento
Gli elenchi vengono costituiti in base a quanto previsto dai DDMM 75/2001 e 35/2004, per l’affidamento di supplenze annuali e temporanee, fino alla fine delle attività scolastiche. Comprendono Collaboratori Scolastici, Assistenti Amministrativi, Assistenti Tecnici, Cuochi, Infermieri, Guardarobieri e Addetti alle aziende agrarie. L’inserimento in questi elenchi implica l’inserimento anche nelle graduatorie di circolo e d’Istituto di seconda fascia.

E per il profilo DSGA?

Per quanto riguarda i Direttori dei servizi generali ed amministrativi (DSGA), sono previsti appositi bandi ordinari per assunzioni a tempo indeterminato.

Le graduatorie DSGA redatte possono essere usate anche per l’affidamento d’incarichi di lavoro temporanei.

Quali sono i concorsi del personale ATA che saranno pubblicati prossimamente?

Per il 2021 sono attesi due nuovi bandi:
– il bando per l’aggiornamento delle graduatorie 24 mesi;
– il bando di concorso ATA terza fascia.

Per quanto riguarda il concorso ATA 24 mesi, si tratta della procedura concorsuale per soli titoli per l’inserimento e l’aggiornamento delle graduatorie permanenti provinciali del personale Amministrativo, Tecnico ed Ausiliario della scuola che ha già maturato 24 mesi di servizio, finalizzata all’assegnamento delle supplenze ATA. Il prossimo bando verrà aperto dal MIUR nella primavera 2021.

Il concorso per la graduatoria III fascia del personale ATA è una selezione aperta anche a chi non ha mai lavorato nella scuola. E’ rivolta, infatti, a chi è già in graduatoria e vuole aggiornare il proprio punteggio, e a chi vuole inserirsi per la prima volta nelle graduatorie triennali utilizzate dalle scuole per assegnare le supplenze a tempo determinato. Il prossimo bando verrà aperto nel 2021.

Non avendo mai lavorato nella scuola a quale concorso dovrò partecipare?

Se non hai mai lavorato nella scuola potrai partecipare al prossimo Concorso Personale ATA Terza Fascia.

Come posso ricevere sui concorsi ATA?

Per ricevere notifiche sui Concorsi ATA clicca qui.

Se vuoi subito scoprire come puoi aumentare il tuo punteggio in graduatoria leggi l’articolo Come aumentare il punteggio nelle graduatorie ATA

Ti ricordiamo che puoi lavorare nelle scuole anche inoltrando la messa a disposizione.

1 Commento

  1. Salve vorrei avere un informazione possiedo la laurea triennale in educatore professionale potrei partecipare al concorso?

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