Guida aggiornata al 2026 sulle regole, zone ammesse e vietate, novità normative e procedure di rimozione dei tatuaggi per chi si candida ai concorsi militari e di polizia.
La diffusione dei tatuaggi nella popolazione italiana ha reso il rapporto fra body art e Forze Armate uno dei temi più ricercati da chi si prepara a un concorso pubblico militare o di polizia. Ogni Corpo applica regole proprie, basate sulla Direttiva dello Stato Maggiore dell’Esercito del 26 luglio 2012 e sulle successive policy aggiornate da Esercito, Aeronautica, Marina, Carabinieri, Polizia di Stato e Vigili del Fuoco.
Il 2026 si è aperto con una novità significativa sul fronte giurisprudenziale: la sentenza n. 2172 del 16 marzo 2026 del Consiglio di Stato ha confermato la legittimità dell’esclusione dei candidati con tatuaggi visibili indossando qualsiasi uniforme, inclusa quella estiva e quella ginnica. Una decisione che rende ancora più importante conoscere a fondo le zone corporee considerate “visibili” da ciascun Corpo.
In questa guida trovi, in modo chiaro e operativo, la mappa delle zone ammesse e vietate, le regole specifiche di ogni Forza Armata e di Polizia aggiornate al 2026, una tabella comparativa, le indicazioni sui contenuti vietati a prescindere dalla posizione, la procedura di rimozione laser e le risposte alle domande più frequenti dei candidati.
Tatuaggi nei Concorsi delle Forze Armate e di Polizia 2026: Zone Ammesse, Regole per Corpo e Rimozione
📋 Normativa Generale
La regolamentazione dei tatuaggi nei concorsi militari e di polizia non nasce da una legge primaria specifica, ma da un insieme di direttive amministrative e policy interne di ciascun Corpo. Il documento di riferimento storico è la Direttiva sulla regolamentazione dell’applicazione di tatuaggi emessa dallo Stato Maggiore dell’Esercito il 26 luglio 2012, successivamente integrata da provvedimenti specifici negli anni 2023, 2024 e 2025.
Le valutazioni della Commissione medica si fondano su quattro criteri ricorrenti:
- Visibilità del tatuaggio con l’uniforme ordinaria, estiva e ginnica del Corpo;
- Contenuto: presenza di simboli, scritte o immagini incompatibili con la dignità delle Istituzioni;
- Dimensioni e impatto complessivo sull’immagine istituzionale;
- Valutazione caso per caso della Commissione, che mantiene un potere discrezionale motivato.
Principi fondamentali validi per tutti i Corpi
- Decoro dell’uniforme: il tatuaggio non deve comprometterne l’immagine professionale;
- Dignità istituzionale: contenuti che screditino le Istituzioni sono sempre esclusi;
- Piercing: il loro porto è categoricamente vietato in qualsiasi parte del corpo;
- Discrezionalità medica: la decisione finale spetta sempre alla Commissione del concorso.
🗺️ Zone Vietate e Zone Ammesse
La mappa delle zone è il punto di partenza per capire se un tatuaggio potrà essere considerato compatibile con la divisa. La regola generale è semplice: se il tatuaggio è visibile con almeno una delle uniformi in dotazione (ordinaria, estiva, ginnica), il candidato rischia l’esclusione.
🚫 Zone universalmente vietate
- Testa e viso (incluse orecchie e nuca)
- Collo, lungo tutta la circonferenza
- Mani: palmi, dorso, dita, polsi
- Due terzi distali delle braccia, dalla linea del deltoide in giù (limite inferiore: linea blistoidea del polso)
- Qualsiasi zona visibile con l’uniforme estiva
✅ Zone generalmente ammesse
- Torace, se coperto dall’uniforme
- Schiena, nelle zone non visibili
- Spalle, nella parte superiore coperta
- Gambe, con restrizioni variabili in base al Corpo
- Zone intime, se decorose e non offensive
Attenzione: il termine “zona ammessa” non è mai assoluto. Anche un tatuaggio in posizione coperta può portare all’esclusione se il contenuto è ritenuto incompatibile con il decoro militare o se viene considerato indicativo, dal punto di vista medico-psichiatrico, di una personalità abnorme.
🛡️ Le Regole nelle Forze Armate
🪖 Esercito Italiano
L’Esercito è il Corpo che ha mostrato la maggiore apertura negli ultimi anni. Il Capo di Stato Maggiore dell’Esercito ha approvato, già dal 2023 e con conferme nei bandi VFI 2025 (Volontari in Ferma Iniziale) e Marescialli 2025, una nuova policy che consente tatuaggi non deturpanti in tutte le aree coperte dall’uniforme invernale.
- Sono ammessi tatuaggi su gambe e avambracci, salvo specifiche limitazioni dimensionali;
- Restano vietati in modo permanente i tatuaggi su testa, viso, collo, mani e polsi, con limite inferiore fissato sulla linea blistoidea del polso;
- Restano sempre esclusi i contenuti lesivi del decoro militare.
✈️ Aeronautica Militare
L’Aeronautica mantiene il quadro più rigido fra le tre Forze Armate, sulla base del documento “Procedure tecniche sulle modalità di valutazione dei tatuaggi” del 5 maggio 2023.
Zone specificamente vietate:
- Testa completa, collo (tutta la circonferenza);
- Due terzi distali delle braccia, avambracci, mani (palmi, dorso, dita);
- Gambe, in tutte le zone visibili con l’uniforme estiva e ginnica;
- Dorso del piede, per il personale femminile che indossa scarpe décolleté.
⚓ Marina Militare
La Marina applica criteri basati sulla visibilità con l’uniforme standard e prevede una valutazione medico-psichiatrica approfondita. Per i candidati che svolgono attività operativa a bordo, l’esame del tatuaggio si combina con la valutazione complessiva dell’idoneità fisica e attitudinale.
- Le zone scoperte dall’uniforme standard sono completamente vietate;
- La Commissione medica valuta il decoro caso per caso;
- I test psicologici approfondiscono la valenza dei tatuaggi che possano indicare una personalità abnorme.
👮 Forze di Polizia e Vigili del Fuoco
👮♂️ Arma dei Carabinieri
I Carabinieri restano il Corpo con le regole più stringenti dell’intero panorama militare e di polizia.
Divieto assoluto: sono esclusi tutti i tatuaggi visibili con qualsiasi tipo di uniforme, compresa quella ginnica. Solo le zone completamente coperte da ogni divisa sono ammesse, sempre nel rispetto del contenuto.
👮♀️ Polizia di Stato
La Polizia di Stato vieta i tatuaggi visibili al di fuori dell’uniforme, inclusi quelli sugli arti superiori non coperti da maglietta a manica corta. La policy del Corpo si applica a tutti i concorsi, inclusi quelli per Allievi Agenti attivi nel 2026.
- Sono vietate testa, collo, braccia in zone visibili, mani;
- Possono essere ammessi tatuaggi sulle gambe se non deturpanti e coerenti con la divisa;
- La valutazione finale resta della Commissione di concorso.
🚒 Vigili del Fuoco
I Vigili del Fuoco adottano l’approccio più flessibile, perché il loro contesto operativo è meno legato all’immagine istituzionale rappresentativa e più alla funzionalità. La compatibilità del tatuaggio con i Dispositivi di Protezione Individuale (DPI) è il criterio guida.
- Sono vietate le zone che interferiscono con DPI e maschere antifumo;
- Vengono valutati negativamente i contenuti che possano compromettere il decoro;
- In assenza di queste criticità, l’approccio è considerevolmente più permissivo.
📊 Tabella Comparativa dei Corpi
Una vista d’insieme delle regole aggiornate al 2026 per orientarti rapidamente nella valutazione del tuo tatuaggio prima di candidarti.
| Corpo | Zone vietate principali | Aree con eccezioni | Quadro 2026 |
|---|---|---|---|
| Esercito Italiano | Testa, collo, mani, polsi | Gambe e avambracci ammessi | ✅ Apertura confermata nei bandi 2025 |
| Aeronautica Militare | Testa, collo, braccia distali, mani, gambe | Solo zone coperte da uniforme | Norme rigide, confermate dalla sentenza CdS 2172/2026 |
| Marina Militare | Zone visibili con uniforme standard | Valutazione caso per caso | Quadro stabile |
| Carabinieri | Tutte le zone visibili (inclusa uniforme ginnica) | Solo zone completamente coperte | ⚠️ Le regole più stringenti |
| Polizia di Stato | Testa, collo, braccia, mani | Gambe se non deturpanti | Quadro stabile |
| Vigili del Fuoco | Zone che interferiscono con DPI | Approccio flessibile | ✅ Criteri meno rigidi |
⚖️ Sentenza Consiglio di Stato n. 2172 del 16 marzo 2026
Il 2026 ha portato una pronuncia destinata a fare giurisprudenza in materia di tatuaggi e arruolamento. Con la sentenza n. 2172 del 16 marzo 2026, la Seconda Sezione del Consiglio di Stato ha confermato la legittimità dell’esclusione di un candidato all’Aeronautica Militare a causa di un tatuaggio collocato nella regione poplitea (zona posteriore del ginocchio), risultato visibile con l’uniforme estiva e con quella ginnica.
I tre principi confermati dai giudici
- “Visibile” significa con ogni uniforme: il regolamento sull’uniforme delle Forze Armate consente esclusivamente tatuaggi non visibili con qualsiasi tipo di uniforme, ordinaria, estiva o ginnica;
- La discrezionalità tecnica è legittima: la valutazione della Commissione medica, se motivata, non è sindacabile dal giudice amministrativo;
- Conta la posizione, non l’estensione: anche un tatuaggio di piccole dimensioni, se collocato in zona visibile con almeno un’uniforme, comporta l’esclusione.
La pronuncia rappresenta un precedente significativo per chi sta valutando un ricorso contro l’esclusione e, soprattutto, per chi deve decidere se candidarsi al concorso di un determinato Corpo con un tatuaggio in zone “di frontiera” come polpacci, ginocchia, avambracci o caviglie.
🚫 Contenuti Categoricamente Vietati
A prescindere dalla posizione corporea e dal Corpo a cui ci si candida, sono sempre esclusi i tatuaggi con i contenuti elencati nella direttiva del 2012, regolarmente confermati dalla giurisprudenza più recente.
🔞 Contenuti osceni
Immagini libidinose, offensive del pudore, della decenza o del decoro comune, volgari o ripugnanti, anche se collocate in zone non visibili.
⚧️ Discriminazione e odio
Simboli, scritte o immagini che discriminino in base a orientamento sessuale, identità di genere, religione, etnia o nazionalità; simboli razzisti, nazisti, di supremazia o di incitamento all’odio.
⚖️ Riferimenti anti-istituzionali
Contenuti che contestino la Costituzione, le Istituzioni della Repubblica Italiana o le Forze Armate, o che incitino alla violenza.
💀 Apologia di violenza, droga o criminalità
Simboli che glorifichino il crimine, l’uso di sostanze stupefacenti, la violenza o comportamenti illegali in genere.
Importante: un tatuaggio con questi contenuti porta all’esclusione anche se collocato in zone coperte dall’uniforme. La visita medica e i colloqui psicoattitudinali approfondiscono qualunque elemento ritenuto rilevante.
🔧 La Rimozione dei Tatuaggi
Chi ha un tatuaggio in zona incompatibile può valutare la rimozione laser, ma è fondamentale conoscere alcune regole prima di iniziare il percorso.
Quattro punti fermi da considerare
- La rimozione non garantisce l’idoneità: anche dopo la rimozione, la Commissione valuta l’esito estetico finale;
- Va completata prima della selezione: il percorso deve essere terminato (o sostanzialmente concluso) entro la visita medica;
- L’esito estetico è decisivo: cicatrici visibili, discromie o aloni residui possono comportare comunque l’esclusione;
- Nessuna riammissione: chi è stato escluso da un concorso per tatuaggi non può rientrare nello stesso concorso, neanche iniziando immediatamente la rimozione.
I tempi reali della rimozione laser
La rimozione richiede in media da 6 a 12 sedute, distanziate di 6-8 settimane l’una dall’altra, per un percorso complessivo di 12-24 mesi. Tempi e risultati dipendono da colori (il nero è il più semplice da rimuovere, verde e azzurro i più difficili), profondità, anzianità del tatuaggio e tipo di pelle.
Per chi pianifica una carriera nelle Forze Armate o di Polizia, il consiglio operativo è di iniziare la valutazione dermatologica con largo anticipo rispetto alla pubblicazione del bando, idealmente almeno due anni prima.
🎥 Guarda il Video di Approfondimento
Nel video troverai:
- Le zone ammesse e vietate per Corpo
- Le novità normative del 2025-2026
- I criteri valutati dalla Commissione
- I consigli pratici per chi sta per tatuarsi
- Gli errori più frequenti da evitare
❓ Domande Frequenti dei Candidati
Posso rimuovere il tatuaggio dopo essere stato escluso e ripresentarmi allo stesso concorso?
No. Una volta esclusi per tatuaggi, non è possibile rientrare nello stesso concorso, anche iniziando immediatamente il percorso di rimozione. Sarà necessario candidarsi a un bando successivo, completando prima il trattamento.
Un tatuaggio coperto dall’uniforme è sempre ammesso?
No, non sempre. Anche un tatuaggio non visibile può comportare l’esclusione se ha contenuti discriminatori, osceni o anti-istituzionali, o se viene ritenuto indicativo di personalità abnorme durante la valutazione psicologica.
Le aperture dell’Esercito si applicano a tutti i concorsi del Corpo?
L’apertura introdotta dal 2023 e confermata nei bandi VFI 2025 e Marescialli 2025 vale per le procedure di reclutamento dell’Esercito. Per altri concorsi è sempre necessario verificare le specifiche disposizioni del singolo bando, perché le commissioni possono introdurre criteri integrativi.
Vale la pena fare ricorso contro l’esclusione?
La sentenza n. 2172/2026 del Consiglio di Stato ha confermato l’ampia discrezionalità delle Commissioni e la legittimità dell’esclusione per tatuaggi visibili con qualsiasi uniforme. Valutare un ricorso ha senso solo se ci sono evidenti vizi procedurali o di motivazione del provvedimento, con il supporto di un legale esperto in diritto militare.
I piercing sono trattati come i tatuaggi?
I piercing sono trattati in modo ancora più rigido: il loro porto è categoricamente vietato in qualsiasi parte del corpo, con qualsiasi uniforme, in tutti i Corpi militari e di polizia.
Una cicatrice da rimozione laser è considerata “tatuaggio residuo”?
Sì, in alcuni casi può comportare l’esclusione. Cicatrici, aloni o discromie visibili con l’uniforme sono valutati dalla Commissione medica come elementi che possono compromettere il decoro dell’uniforme, anche se il tatuaggio è stato rimosso.
✅ Conclusioni
Il quadro 2026 sui tatuaggi nei concorsi delle Forze Armate e di Polizia mostra due tendenze opposte: da un lato l’Esercito apre a tatuaggi non deturpanti nelle aree coperte dall’uniforme invernale, dall’altro la giurisprudenza conferma il rigore degli altri Corpi, soprattutto Aeronautica e Carabinieri, con la sentenza del Consiglio di Stato n. 2172/2026.
Per chi sta valutando se candidarsi a un concorso con un tatuaggio già esistente, la regola d’oro è una: verifica preventivamente, sul bando specifico e sulle policy del Corpo, se il tuo tatuaggio rientra fra quelli compatibili. Se sei ancora nella fase del progetto e pensi a una carriera militare o di polizia, valuta con grande attenzione zona, dimensioni e contenuto del tatuaggio.
✅ Checklist tatuaggi prima di candidarti
Spunta i punti che hai già verificato:
💡 Spunta ogni voce quando l’hai verificata. La preparazione fa la differenza fra ammissione ed esclusione.
Un consiglio finale: prima di tatuarti, considera attentamente la tua futura carriera. Le normative possono cambiare nel tempo, ma è sempre meglio prevenire piuttosto che ricorrere a costose e non sempre efficaci procedure di rimozione. Consulta sempre i bandi ufficiali più recenti per le disposizioni specifiche di ciascun concorso. 🍀
Vorrei sapere se per il concorso di agente forestale sono ammessi i tatuaggi
Salve, Dipende dal bando specifico a cui fa riferimento.
Io mi soffermerei in primis sulla stesura delle frasi e sulla punteggiatura…