Come diventare Vice Ispettore Polizia Penitenziaria – La guida

Guida completa al profilo del Vice Ispettore del Corpo di Polizia Penitenziaria: chi è, cosa fa, requisiti aggiornati all’ultimo bando, selezione, formazione, carriera e stipendio.

Vuoi sapere come diventare Vice Ispettore Polizia Penitenziaria? Il Vice Ispettore è la qualifica iniziale del ruolo degli ispettori del Corpo di Polizia Penitenziaria, la forza di polizia a ordinamento civile che dipende dal Ministero della Giustizia attraverso il Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria (DAP). È una figura intermedia di coordinamento: guida il personale dei ruoli sottostanti, sovrintende ai servizi di sicurezza negli istituti penitenziari e partecipa alle attività di osservazione e trattamento rieducativo dei detenuti.

Si diventa Vice Ispettori Penitenziari vincendo il concorso pubblico per esami per Allievi Vice Ispettori. L’ultimo bando, firmato dal DAP il 28 settembre 2026 per 450 posti, ha cambiato in modo importante le regole di accesso: ora serve la laurea triennale, il limite di età è fissato a 32 anni non compiuti e la prova preselettiva è stata eliminata, con una prova scritta che diventa un questionario a risposta multipla. Se cerchi scadenze, istruzioni per la domanda e aggiornamenti sulle prove, trovi tutto nella nostra guida completa al Concorso Allievi Vice Ispettori Polizia Penitenziaria 2026.

In questa guida ci concentriamo invece sul profilo: cosa fa concretamente un Vice Ispettore e dove lavora, quali requisiti servono, come funziona il percorso di selezione tra prove d’esame e accertamenti fisici, psico-fisici e attitudinali, quali materie studiare, come si svolgono formazione e carriera e quanto si guadagna. Trovi anche le risposte alle domande più frequenti e gli strumenti di Concorsando.it per prepararti al meglio.

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Come diventare Vice Ispettore Polizia Penitenziaria – La guida

👮 Chi è il Vice Ispettore e Cosa Fa

Ecco il profilo in sintesi, aggiornato alle regole dell’ultimo bando.

CorpoPolizia Penitenziaria, forza di polizia a ordinamento civile del Ministero della Giustizia (DAP)
RuoloQualifica iniziale del ruolo degli ispettori
Come si accedeConcorso pubblico per esami per Allievi Vice Ispettori
Titolo di studioLaurea triennale tra quelle indicate dal bando, anche da conseguire entro la prima prova d’esame
EtàNon aver compiuto 32 anni, limite elevato in relazione al servizio militare effettivamente prestato fino a un massimo di 3 anni (nessun limite per il personale del Corpo con almeno 3 anni di servizio)
SelezioneProva scritta a quiz, efficienza fisica, accertamenti psico-fisici e attitudinali, prova orale
FormazioneCorso per allievi vice ispettori, poi sei mesi come vice ispettore in prova
StipendioStipendio tabellare di poco superiore a 24.000 euro lordi annui, più indennità e compensi accessori
Ultimo bandoDecreto DAP del 28 settembre 2026: 450 posti, di cui 75 riservati al personale del Corpo

Il Corpo di Polizia Penitenziaria

Il Corpo di Polizia Penitenziaria è stato istituito con la legge 15 dicembre 1990, n. 395, al posto del disciolto Corpo degli agenti di custodia. È una forza di polizia a ordinamento civile alle dipendenze del Ministero della Giustizia e ha il compito di assicurare l’esecuzione dei provvedimenti restrittivi della libertà personale, garantire l’ordine e la sicurezza all’interno degli istituti di prevenzione e pena, partecipare all’osservazione e al trattamento rieducativo di detenuti e internati e svolgere i servizi di traduzione e di piantonamento.

Il ruolo degli ispettori

Il personale del Corpo è inquadrato in ruoli: agenti e assistenti, sovrintendenti, ispettori e, al vertice, la carriera dei funzionari. Il Vice Ispettore è la qualifica iniziale del ruolo degli ispettori: una figura intermedia che fa da raccordo tra il personale impiegato nei servizi operativi e i funzionari che dirigono uffici e reparti.

Cosa fa in concreto

Nel lavoro quotidiano il Vice Ispettore:

  • coordina il personale dei ruoli sottostanti (agenti, assistenti e sovrintendenti) nelle unità operative a cui è assegnato;
  • sovrintende ai servizi di sicurezza, di vigilanza e di mantenimento dell’ordine all’interno dell’istituto;
  • partecipa all’osservazione e al trattamento dei detenuti, collaborando con le altre figure professionali dell’istituto;
  • organizza e controlla i servizi, come le traduzioni dei detenuti e i piantonamenti nei luoghi esterni di cura;
  • redige atti e relazioni di servizio, applicando ogni giorno norme penali, processuali e penitenziarie: per questo la prova scritta verte proprio su queste materie, che tornano anche all’orale.

Dove lavora

Al termine della formazione, i vice ispettori sono assegnati ai servizi d’istituto secondo le esigenze dell’Amministrazione penitenziaria: la sede viene decisa dall’Amministrazione e può trovarsi in qualsiasi regione. Il bando prevede anche un posto riservato ai candidati in possesso dell’attestato di bilinguismo, destinato agli istituti penitenziari della provincia di Bolzano.

Le qualità che servono

Il bando descrive con precisione il profilo attitudinale richiesto, che viene verificato con test e colloquio. Per svolgere bene questo lavoro servono:

  • maturità e senso di responsabilità, frutto dell’esperienza di vita e della consapevolezza di sé;
  • stabilità emotiva: sicurezza di sé, controllo emotivo e obiettività operativa;
  • efficienza intellettuale: capacità di osservazione e di giudizio, memoria ed elaborazione del pensiero;
  • integrazione sociale: adattabilità, capacità di relazione, sensibilità e partecipazione attiva.

A queste qualità si aggiungono una buona forma fisica e una solida preparazione giuridica, che il concorso verifica nelle sue diverse fasi.

📝 Requisiti per Diventare Vice Ispettore

Secondo l’ultimo bando, per partecipare al concorso per Allievi Vice Ispettori è necessario possedere i seguenti requisiti:

  • cittadinanza italiana;
  • godimento dei diritti civili e politici;
  • qualità di condotta previste dall’art. 26 della legge 1° febbraio 1989, n. 53 (la valutazione tiene conto anche dell’eventuale sottoposizione, attuale o passata, a misure di prevenzione o di sicurezza);
  • età: non aver compiuto il 32° anno di età; il limite di età è elevato fino a un massimo di 3 anni in relazione al servizio militare effettivamente prestato;
  • titolo di studio: laurea triennale (vedi il paragrafo successivo);
  • idoneità fisica, psichica e attitudinale al servizio nel ruolo degli ispettori.

Quando vanno posseduti: i requisiti devono essere posseduti alla scadenza del termine per la presentazione della domanda, ad eccezione della laurea, che può essere conseguita entro la data della prima prova d’esame. I requisiti di idoneità fisica, psichica e attitudinale devono invece sussistere integralmente al momento dei relativi accertamenti.

La laurea triennale novità

Nelle edizioni precedenti per accedere al concorso bastava il diploma di maturità. Con il bando 2026 serve invece una laurea triennale che consenta l’acquisizione dei crediti formativi per il conseguimento delle lauree specialistiche/magistrali indicate dall’art. 1, comma 1, del decreto ministeriale 13 maggio 2020. Non basta quindi una laurea qualsiasi: prima di candidarti verifica che il tuo corso di studi rientri tra quelli validi (può esserti utile anche la nostra guida su equipollenze ed equivalenze dei titoli di studio).

Se sei ancora all’università puoi candidarti comunque, a patto di laurearti entro la data della prima prova d’esame. Nella domanda vanno indicati l’università e la data di conseguimento del titolo.

Chi non può partecipare

Il bando esclude, tra gli altri, chi:

  • è stato espulso o prosciolto, d’autorità o d’ufficio, da un precedente arruolamento nelle Forze armate o nelle Forze di polizia (per motivi diversi dall’inidoneità psico-fisica);
  • è stato destituito, dispensato o dichiarato decaduto da un impiego pubblico, oppure licenziato da una pubblica amministrazione a seguito di procedimento disciplinare;
  • ha riportato condanne, anche non definitive, per delitti non colposi o ha patteggiato una pena con applicazione di pene accessorie;
  • è imputato per delitti non colposi ed è (o è stato) sottoposto a misura cautelare personale, salvo annullamento della misura, assoluzione, proscioglimento o archiviazione;
  • è o è stato sottoposto a misure di prevenzione o di sicurezza;
  • è stato dimesso o espulso, per motivi penali o disciplinari, da un corso di formazione del Corpo di Polizia Penitenziaria;
  • ha ricevuto la sanzione disciplinare della sospensione dal servizio (o ha in corso un procedimento disciplinare per la sua irrogazione), oppure è stato sospeso cautelarmente dal servizio per fatti per i quali è ancora pendente il giudizio penale o disciplinare.

Tutti i candidati partecipano “con riserva”: se in qualunque fase emerge la mancanza di un requisito, il candidato viene escluso con decreto del Direttore Generale del Personale.

Se sei già nel Corpo

Il concorso è aperto anche al personale già in servizio nella Polizia Penitenziaria, per il quale sono previste regole specifiche:

  • un sesto dei posti è riservato a chi ha almeno 3 anni di anzianità di effettivo servizio alla data del bando (75 posti su 450 nell’ultimo concorso);
  • con questa anzianità non si applica il limite di età, mentre restano fermi gli altri requisiti del bando;
  • gli appartenenti al Corpo sono esonerati dalle prove di efficienza fisica;
  • non bisogna aver riportato, nei due anni precedenti, una sanzione disciplinare pari o più grave della deplorazione (valgono inoltre le esclusioni legate alla sospensione dal servizio viste sopra);
  • a parità di merito, l’appartenenza al Corpo costituisce titolo di preferenza in graduatoria;
  • per le comunicazioni sul concorso puoi indicare, in alternativa alla PEC personale, il tuo indirizzo di posta elettronica istituzionale.

Posti riservati

Oltre alla quota per il personale interno, l’ultimo bando ha previsto altre riserve di posti: 1 posto per i candidati con attestato di bilinguismo (istituti della provincia di Bolzano); 22 posti per il coniuge e i figli superstiti (o, se unici superstiti, per i parenti in linea collaterale di secondo grado) del personale delle Forze di polizia o delle Forze armate deceduto in servizio e per causa di servizio; 9 posti per gli Ufficiali che hanno terminato senza demerito la ferma biennale. I posti riservati non coperti vengono assegnati agli altri idonei, secondo l’ordine della graduatoria.

🎯 Come Si Svolge la Selezione

Il concorso per diventare Vice Ispettore Polizia Penitenziaria è un concorso per esami. Con l’ultimo bando la procedura è stata semplificata: non c’è più la prova preselettiva e la selezione si articola in cinque fasi:

  1. Prova scritta – questionario a risposta multipla, superato con almeno 7/10;
  2. Accertamento dell’efficienza fisica – ne è esonerato il personale del Corpo;
  3. Accertamenti psico-fisici – esame clinico generale e prove strumentali e di laboratorio;
  4. Accertamenti attitudinali – test collettivi e individuali e un colloquio;
  5. Prova orale – superata con almeno 6/10.

Attenzione all’ordine: il mancato superamento anche di una sola fase, così come la mancata presentazione nel giorno e nell’ora stabiliti, comporta l’esclusione dal concorso. In base al numero dei candidati o per motivi organizzativi, l’Amministrazione può svolgere le prove fisiche e gli accertamenti psico-fisici e attitudinali anche dopo la prova orale e, in generale, nell’ordine ritenuto più funzionale.

1. Prova scritta a quiz

La prova scritta consiste nella compilazione di un questionario a risposta multipla, generato da una banca dati di quesiti, su elementi di diritto penale, diritto processuale penale e diritto penitenziario. La correzione avviene tramite sistema informatico e la prova è superata con una votazione di almeno 7/10; durata e criteri di valutazione sono stabiliti dalla Commissione esaminatrice. Il giorno della prova bisogna presentarsi con un documento di riconoscimento valido e con la ricevuta di invio della domanda, senza la quale non si è ammessi.

Consiglio: una prova a quiz si prepara con metodo. Studia le tre materie della prova scritta e allenati con costanza sui quiz del Simulatore Concorsando, concentrandoti sugli argomenti in cui sbagli di più.

2. Prove di efficienza fisica

Chi supera la prova scritta viene convocato all’accertamento dell’efficienza fisica, che si svolge secondo le modalità stabilite dal decreto del Capo del DAP del 24 settembre 2024. Gli esercizi vanno superati tutti e in sequenza: il mancato superamento anche di uno solo comporta l’esclusione per inidoneità.

Corsa 1000 metriUomini: tempo massimo 4’15”
Donne: tempo massimo 5’15”
Salto in altoUomini: 1,10 m
Donne: 0,90 m
Massimo tre tentativi
Piegamenti sulle bracciaUomini: 12
Donne: 7
In un tempo massimo di 2 minuti, senza interruzioni

Il giorno delle prove bisogna presentarsi con abbigliamento sportivo e un documento di riconoscimento valido, e consegnare un certificato di idoneità sportiva agonistica per l’atletica leggera in corso di validità, conforme al decreto del Ministero della Sanità del 18 febbraio 1982 e rilasciato da medici della Federazione Medico Sportiva Italiana o da strutture sanitarie pubbliche o private convenzionate in cui operano medici specialisti in medicina dello sport. Senza certificato non si accede all’impianto e si viene esclusi. Il personale già appartenente al Corpo è esonerato da queste prove.

3. Accertamenti psico-fisici

Chi supera le prove fisiche viene sottoposto a esame clinico generale e a prove strumentali e di laboratorio. Tra i requisiti richiesti, a pena di inidoneità:

  • sana e robusta costituzione fisica;
  • composizione corporea entro i parametri indicati nella tabella qui sotto;
  • senso cromatico e luminoso normale, campo visivo normale, visione notturna sufficiente, visione binoculare e stereoscopica sufficiente;
  • visus di almeno 10/10 in ciascun occhio, anche con correzione, purché il difetto visivo non superi le tre diottrie (per miopia, ipermetropia e astigmatismo semplice tre diottrie in ciascun occhio; per l’astigmatismo composto e misto tre diottrie come somma dei singoli vizi);
  • funzione uditiva entro i limiti audiometrici fissati dal bando (perdita percentuale totale biauricolare entro il 20%);
  • apparato dentario che assicuri la funzione masticatoria, con il numero minimo di denti presenti e il numero massimo di elementi sostituiti da protesi indicati dal bando.
Massa grassaUomini: dal 7% al 22%
Donne: dal 12% al 30%
Forza muscolareUomini: almeno 40 kg
Donne: almeno 20 kg
Massa metabolicamente attivaUomini: almeno il 40%
Donne: almeno il 28%
(percentuale di massa magra teorica)

Tatuaggi: sono causa di non idoneità i tatuaggi e le altre alterazioni permanenti dell’aspetto fisico non conseguenti a interventi di natura sanitaria, se visibili, in tutto o in parte, con l’uniforme indossata, oppure se per sede, estensione, natura o contenuto risultano deturpanti, indice di alterazioni psicologiche o comunque non conformi al decoro della funzione.

Contro il giudizio di non idoneità è possibile proporre ricorso entro 30 giorni dalla notifica: il nuovo accertamento è svolto da una commissione medica di seconda istanza, il cui giudizio è definitivo.

Candidate in gravidanza: chi non può sottoporsi agli accertamenti e alle prove fisiche a causa dello stato di gravidanza viene ammessa d’ufficio alla prima sessione concorsuale utile dopo la fine dell’impedimento, anche in deroga ai limiti di età, per una sola volta.

4. Accertamenti attitudinali

Gli idonei agli accertamenti psico-fisici sostengono le prove attitudinali davanti a un’apposita commissione, di cui fanno parte anche periti selettori e psicologi. Le prove consistono in una serie di test, collettivi e individuali, e in un colloquio e verificano l’attitudine a svolgere i compiti del ruolo: livello evolutivo, stabilità emotiva, efficienza intellettuale e integrazione sociale, cioè le qualità descritte nella sezione sul profilo. Il giudizio è definitivo. Per sapere come funzionano test e colloquio e come prepararti, leggi la nostra guida agli accertamenti attitudinali del concorso Vice Ispettori.

5. Prova orale

La prova orale è un colloquio sulle materie della prova scritta e su elementi di ordinamento dell’amministrazione penitenziaria, diritto costituzionale, diritto amministrativo e diritto civile. L’ammissione viene comunicata almeno 20 giorni prima e la prova è superata con almeno 6/10. Chi lo ha indicato nella domanda può sostenere anche una prova facoltativa di lingua straniera (inglese, francese o tedesco), che consiste nella traduzione di un testo senza dizionario e in una conversazione: se superata, vale fino a 0,50 punti in più, che si aggiungono al voto del colloquio ma non contano per raggiungere la sufficienza.

Graduatoria finale: il punteggio finale è dato dalla somma del voto della prova scritta e del voto del colloquio orale. La graduatoria tiene conto delle riserve di posti e dei titoli di preferenza, che devono essere dichiarati già nella domanda di partecipazione.

📚 Materie da Studiare

La preparazione per diventare Vice Ispettore è soprattutto giuridica. Ecco il programma d’esame previsto dall’ultimo bando, prova per prova:

Prova scritta (quiz)Elementi di diritto penale, di diritto processuale penale e di diritto penitenziario
Prova oraleLe materie della prova scritta, più elementi di ordinamento dell’amministrazione penitenziaria, di diritto costituzionale, di diritto amministrativo e di diritto civile (persone, famiglia, diritti reali, obbligazioni e tutela dei diritti)
Lingua straniera (facoltativa)Inglese, francese o tedesco: traduzione di un testo senza dizionario e conversazione, fino a 0,50 punti in più

Come organizzare lo studio

Diritto penale, processuale penale e penitenziario sono il cuore della preparazione: servono sia per il quiz della prova scritta sia per il colloquio orale, quindi conviene partire da qui. Per il diritto penitenziario il riferimento principale è la legge 26 luglio 1975, n. 354 sull’ordinamento penitenziario, insieme al suo regolamento di esecuzione (DPR 30 giugno 2000, n. 230); per l’ordinamento dell’amministrazione penitenziaria sono fondamentali la legge 15 dicembre 1990, n. 395 e il decreto legislativo 30 ottobre 1992, n. 443 sul personale del Corpo.

Non aspettare l’esito dello scritto per iniziare a studiare le materie dell’orale: diritto costituzionale, amministrativo e civile richiedono tempo, e l’ammissione al colloquio viene comunicata con un preavviso minimo di 20 giorni. Se conosci bene una lingua straniera, valuta anche la prova facoltativa: può valere fino a mezzo punto in più.

Strumenti utili: per allenarti sulle materie della prova scritta usa il Simulatore Concorsando; per lo studio teorico trovi il manuale di Edizioni Simone per il concorso Allievi Vice Ispettori.

💶 Formazione, Carriera e Stipendio

Il corso di formazione

I vincitori del concorso sono nominati Allievi Vice Ispettori e frequentano il corso di formazione previsto dall’art. 24, comma 3, del decreto-legge 24 febbraio 2026, n. 23; la convocazione al corso viene comunicata con un avviso sul sito del Ministero della Giustizia. Chi ottiene il giudizio di idoneità al servizio e supera gli esami di fine corso viene nominato Vice Ispettore in prova per sei mesi, presta giuramento ed è immesso nel ruolo secondo l’ordine della graduatoria finale del corso. I vice ispettori in prova vengono poi assegnati ai servizi d’istituto, in base alle esigenze dell’Amministrazione.

In pratica, l’ordine di immissione nel ruolo dipende dalla graduatoria di fine corso: l’impegno non finisce con la vittoria del concorso.

I gradi del ruolo ispettori

Il ruolo degli ispettori si articola in cinque qualifiche:

  1. Vice Ispettore
  2. Ispettore
  3. Ispettore Capo
  4. Ispettore Superiore
  5. Sostituto Commissario

Il passaggio alle qualifiche superiori avviene secondo le regole dell’ordinamento del personale del Corpo, attraverso avanzamenti per anzianità e merito e procedure interne. Chi consegue i titoli richiesti può inoltre puntare, tramite concorso, alla carriera dei funzionari.

Quanto guadagna un Vice Ispettore

Il trattamento economico del Vice Ispettore è quello previsto per il personale non dirigente delle Forze di polizia. Con le tabelle stipendiali in vigore dal 1° gennaio 2024 (DPR 24 marzo 2025, n. 53) lo stipendio tabellare supera di poco i 24.000 euro lordi annui. A questa base si aggiungono l’indennità pensionabile mensile, la tredicesima e le voci accessorie legate al servizio, come straordinari e turni notturni e festivi, che aumentano in modo significativo la retribuzione effettiva.

Nota: gli importi sono indicativi; il netto in busta paga dipende da anzianità, servizi svolti e situazione personale (detrazioni e addizionali).

❓ Domande Frequenti

Che laurea serve per diventare Vice Ispettore di Polizia Penitenziaria?

Con l’ultimo bando serve una laurea triennale che consenta di acquisire i crediti formativi per le lauree specialistiche/magistrali indicate dall’art. 1, comma 1, del decreto ministeriale 13 maggio 2020. Il titolo può essere conseguito anche dopo l’invio della domanda, purché entro la data della prima prova.

Fino a che età si può partecipare?

Bisogna non aver compiuto il 32° anno di età alla scadenza della domanda. Il limite è elevato in relazione al servizio militare effettivamente prestato, fino a un massimo di 3 anni, mentre non si applica al personale del Corpo con almeno 3 anni di anzianità di effettivo servizio.

C’è una prova preselettiva?

No. L’ultimo bando ha eliminato la preselettiva: la prima prova è direttamente quella scritta, un questionario a risposta multipla su diritto penale, processuale penale e penitenziario, superata con almeno 7/10.

Si può diventare Vice Ispettore con i tatuaggi?

Dipende da dove si trovano e da cosa rappresentano. Sono causa di non idoneità i tatuaggi visibili, anche solo in parte, con l’uniforme indossata e quelli che, per sede, estensione, natura o contenuto, risultano deturpanti, indice di alterazioni psicologiche o non conformi al decoro della funzione.

Chi porta gli occhiali può partecipare?

Sì, entro precisi limiti: è richiesto un visus di almeno 10/10 in ciascun occhio, raggiungibile anche con correzione, purché il difetto visivo non superi le tre diottrie secondo i criteri indicati dal bando.

Chi è già nella Polizia Penitenziaria deve fare le prove fisiche?

No: gli appartenenti al Corpo sono esonerati dall’accertamento dell’efficienza fisica. Per chi ha almeno 3 anni di servizio è riservato un sesto dei posti e, a parità di merito, l’appartenenza al Corpo è titolo di preferenza.

Si può scegliere la sede di servizio?

No: dopo il corso i vice ispettori sono assegnati ai servizi d’istituto secondo le esigenze dell’Amministrazione penitenziaria. Fa eccezione il posto riservato ai candidati con attestato di bilinguismo, destinato agli istituti della provincia di Bolzano.

Quando esce il bando?

Il bando più recente è il decreto del 28 settembre 2026 per 450 posti, che segue quello del 2021 per 411 posti. Scadenza, modalità di invio della domanda e calendario delle prove sono nella guida al Concorso Allievi Vice Ispettori Polizia Penitenziaria 2026. Per le edizioni future, monitora il sito del Ministero della Giustizia e il portale inPA.

📅 Come e Quando Presentare Domanda

Il bando del concorso per Allievi Vice Ispettori viene pubblicato sul portale inPA e sul sito del Ministero della Giustizia. La domanda si presenta esclusivamente online, compilando il modulo (FORM) disponibile nella scheda di sintesi del concorso sul sito del Ministero della Giustizia, raggiungibile anche dal link presente su inPA. Per accedere al modulo serve esclusivamente lo SPID.

⏰ Scadenza: la data esatta, le istruzioni passo passo e tutti gli aggiornamenti sul concorso in corso sono nella nostra guida dedicata al Concorso Allievi Vice Ispettori Polizia Penitenziaria 2026.

Leggi la guida completa al Concorso 2026

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  • Al termine della compilazione il sistema rilascia il PDF della domanda e una ricevuta di invio con numero identificativo: va salvata, stampata, conservata ed esibita il giorno della prova scritta, pena la non ammissione.
  • Se invii più domande, vale solo l’ultima: le precedenti si intendono revocate.
  • Riserve e titoli di preferenza vanno dichiarati nella domanda, altrimenti non vengono presi in considerazione. Chi supera le prove d’esame deve poi inviarne la documentazione via PEC entro 15 giorni dalla prova orale, allegando copia fronte/retro di un documento d’identità (non vale il rinvio a documenti presentati in altri concorsi).
  • Date, sedi, convocazioni ed esiti vengono pubblicati sul sito del Ministero della Giustizia e sul portale inPA con valore di notifica: non aspettare una comunicazione personale e controlla regolarmente i canali ufficiali, perché chi non si presenta nel giorno e nell’ora stabiliti è escluso.

📄 Fonti ufficiali

Ultimo bando: decreto del 28 settembre 2026 del Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria – Direzione generale del personale, concorso pubblico per esami a 450 posti di Allievo Vice Ispettore del Corpo di Polizia Penitenziaria. Bando, calendari ed esiti vengono pubblicati sul sito del Ministero della Giustizia, con avviso sul portale inPA.

Per comunicare variazioni di residenza, recapito o PEC (allegando in PDF copia fronte/retro di un documento d’identità e indicando nell’oggetto “Concorso 450 allievi vice ispettori di Polizia penitenziaria”) e per inviare la documentazione su riserve e preferenze, l’indirizzo PEC dell’Amministrazione è: arruolamenti.poliziapenitenziaria.dap@giustiziacert.it

⚠️ Importante: le informazioni contenute in questa guida hanno carattere divulgativo e si basano sull’ultimo bando disponibile. Fai sempre riferimento al testo integrale del bando ufficiale per i dati definitivi e vincolanti.

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✅ Conclusioni

Diventare Vice Ispettore di Polizia Penitenziaria significa assumere un ruolo di responsabilità e di coordinamento all’interno del sistema dell’esecuzione penale: un lavoro stabile, impegnativo e dal forte valore sociale. Con l’ultimo bando l’asticella si è alzata: serve una laurea triennale specifica, oltre a requisiti fisici, psico-fisici e attitudinali precisi e a una solida preparazione nelle materie giuridiche.

La buona notizia è che il percorso di selezione è più snello: senza preselettiva, tutto parte da una prova scritta a quiz su diritto penale, processuale penale e penitenziario. Preparala per tempo, insieme all’allenamento per le prove fisiche e allo studio delle materie dell’orale. Per scadenze e istruzioni sul concorso in corso, consulta la guida al Concorso Allievi Vice Ispettori 2026.

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