Concorsi Pubblici per categorie protette – La guida

Scopri cosa prevedono i concorsi per le categorie protette

Quali sono i Concorsi Pubblici per categorie protette? In questa guida faremo il punto della situazione su questa tipologia di concorsi, spiegando quali sono le categorie protette e come individuare i concorsi con posti o agevolazioni riservati ai disabili.

Concorsi Pubblici per categorie protette – Come individuarli e cosa presentare

Quali sono le categorie protette?

Rientrano nelle categorie protette le seguenti persone:
– non vedenti;
– sordomuti;
– invalidi (di guerra, civili, civili di guerra, del lavoro e per servizio).

Cos’è la “quota di riserva” dei concorsi pubblici?

La “quota di riserva” prevede che un numero di posti previsti dal concorso pubblico venga riservato agli appartenenti delle categorie protette.

Inoltre, la quota può essere riconosciuta al momento di approvazione della graduatoria anche se il disabile, qualora privo dello stato di disoccupazione, fosse in possesso di tale condizione al momento della presentazione della domanda.

Qual è la legge che spiega la quota di riserva e tutela le categorie protette?

La legge 12 marzo 1999, n. 68 valorizza il contributo che le persone appartenenti alle categorie protette possono apportare attivamente all’interno di un’azienda o un ente.

I soggetti beneficiari di questa norma sono:
– Persone affette da minorazioni fisiche, psichiche o sensoriali e portatori di handicap intellettivo, che comportino una riduzione della capacità lavorativa superiore al 45%;
– Invalidi del lavoro con grado di invalidità superiore al 33%;
– Persone non vedenti, persone sorde;
– Invalidi di guerra, invalidi civili di guerra e invalidi per servizio;
– Vedove, orfani, profughi ed equiparati ad orfani, nonché vittime del terrorismo e della criminalità organizzata.

Quali sono i concorsi a cui possono partecipare le categorie protette?

Le persone appartenenti alle categorie protette possono partecipare a tutti i concorsi per il pubblico impiego, banditi da qualsiasi amministrazione pubblica, oltre ai concorsi riservati.

Tuttavia, alcuni settori presentano limitazioni e deroghe, come i servizi di polizia, della protezione civile e della difesa nazionale, per i quali il collocamento dei disabili è previsto nei soli servizi amministrativi.

Dove vengono pubblicati i concorsi per categorie protette?

Tutti i concorsi pubblici, compresi quelli riservati esclusivamente alle categorie protette, sono pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale, IV serie speciale Concorsi ed esami.

Inoltre, consigliamo sempre di leggere in modo approfondito il bando di concorso, dato che anche concorsi non riservati possono prevedere le quote di riserva. Qui trovi la lista di tutti i concorsi in scadenza.

Quali sono i requisiti di ammissione ai concorsi per categorie protette?

I candidati appartenenti alle categorie protette dovranno indicare nella domanda di partecipazione, oltre ai requisiti necessari e obbligatori per tutti i candidati, anche:
– percentuale di invalidità;
– categoria di appartenenza.

Cosa bisogna allegare alla domanda di partecipazione ad un concorso per categorie protette?

Il bando indica espressamente quali sono i documenti da allegare alla domanda di partecipazione.

In particolare, si richiede di allegare:
– certificazione rilasciata dalle competenti autorità con l’indicazione della tipologia e grado di invalidità, in originale oppure in copia semplice dichiarata conforme all’originale in proprio possesso;
– se richiesta espressamente, fotocopia non autenticata di idoneo documento di riconoscimento in corso di validità, ai sensi dell’art. 38 del D.P.R. n. 45/2000.

È possibile ricevere assistenza durante le prove?

Sì, i candidati portatori di handicap che hanno bisogno di essere assistiti durante le prove scritte ne devono dare comunicazione all’ente banditore indicando l’ausilio necessario in relazione al proprio handicap e l’eventuale necessità di tempi più lunghi.

Inoltre, queste richieste vanno documentate allegando alla domanda di partecipazione un’apposita certificazione rilasciata dalla competente struttura sanitaria.

Infine, il bando indica in ogni caso la corretta procedura da seguire.

In quali casi si è esonerati dalla prova preselettiva?

Ci sono stati numerosi concorsi in cui i candidati con invalidità superiore all’80% erano esonerati dalla prova preselettiva.

In ogni caso, eventuali esoneri da una o più prove di un determinato concorso sono sempre indicati nel bando.

5 Commenti

  1. Sto facendo tirocinio con la regione ho 100% di invalidità e ho la qualifica di OSS. Mi posso candidare? E come? Grazie

  2. Io sono invalido civile al 60% lavoro presso una ditta di arredo nautico ma non riesco più a fare il mio lavoro per la malattia che ho l’artrite psoriasica mi ha rovinato i gomiti e ginocchia,dovrei fare un lavoro meno pesante , ma la mia ditta ha gia’ assunto due invalidi. Cosa posso fare

  3. Se sto lavorando, posso lo stesso partecipare ad un concorso e dare le dimissioni nel caso vincesse i concorso ?

    • Certo, ma le consigliamo di informarsi sui tempi di assunzione una volta vinto il concorso e sul preavviso necessario per lasciare il lavoro attuale.

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