Tempo di lettura stimato: 14 minuti
Il gruppo conferma la propria traiettoria di crescita con 7.500 nuove assunzioni, ricavi record a 13,1 miliardi nel 2025 e un piano strategico 2026 che punta su logistica, assicurazioni e intelligenza artificiale.
Le assunzioni Poste Italiane tornano al centro dell’attenzione con un piano che riguarda migliaia di lavoratori in tutta Italia. Il Consiglio di Amministrazione del gruppo, presieduto da Silvia Maria Rovere, ha approvato i risultati preliminari dell’esercizio 2025 e l’aggiornamento del Piano Strategico per il 2026: ricavi a livelli record pari a 13,1 miliardi di euro, EBIT Adjusted di 3,24 miliardi e un utile netto di 2,22 miliardi, tutti in crescita di circa il 10% anno su anno. In questo contesto di espansione, il gruppo ha confermato l’obiettivo di 7.500 nuove assunzioni nell’arco del piano strategico 2024–2028.
Il piano 2026 si articola su tutti i segmenti di business: dalla trasformazione logistica — con i portalettere sempre più impegnati nella consegna dei pacchi — ai servizi assicurativi, dove si punta a una crescita superiore a quella del mercato nel comparto protezione. Poste Italiane si conferma “Top Employer” per il settimo anno consecutivo ed è entrata nella classifica “LinkedIn Top Companies 2025”, a riprova del suo ruolo di principale datore di lavoro del Paese. L’intelligenza artificiale viene indicata come acceleratore chiave per ricavi aggiuntivi ed efficienze di costo sostenibili in ogni area operativa.
Se stai valutando un’opportunità di lavoro in uno dei gruppi più grandi d’Italia, questo articolo è per te. Nelle prossime sezioni troverai una panoramica completa sulle assunzioni Poste Italiane 2026: quanti posti sono previsti, in quali aree, cosa prevede il piano strategico aggiornato e come muoverti concretamente per candidarti. Continua a leggere.
Assunzioni Poste Italiane 2026: piano strategico, 7.500 posti e opportunità
📊 Poste Italiane nel 2026: un gruppo in piena espansione
Poste Italiane chiude il 2025 con i migliori risultati della propria storia. I ricavi di gruppo hanno raggiunto 13,1 miliardi di euro, in crescita del 4,2% anno su anno, mentre il Risultato Operativo (EBIT) Adjusted si è attestato a 3,24 miliardi (+9,6%) e l’utile netto a 2,22 miliardi (+10,3%). Il gruppo ha distribuito quasi 9 miliardi di euro agli azionisti dal 2016 e ha proposto un dividendo per azione di 1,25 euro per il 2025, in crescita del 16% rispetto all’anno precedente.
Questi numeri non sono solo una questione finanziaria per chi cerca lavoro: testimoniano la solidità di un gruppo che continua a investire sulle persone e sulle infrastrutture. Poste Italiane è riconosciuta “Top Employer” per il settimo anno consecutivo e figura tra le 25 aziende con le migliori opportunità di carriera in Italia secondo LinkedIn Top Companies 2025. Il programma di welfare aziendale ha raggiunto circa 50.000 adesioni, con una crescita del 22% rispetto al 2024.
Dato chiave: Le Attività Finanziarie Investite dei clienti del gruppo hanno raggiunto 600 miliardi di euro a fine 2025, a conferma della solidità patrimoniale dell’azienda e della sua capacità di attrarre e valorizzare risorse umane nel lungo periodo.
Sul fronte digitale, l’App “P” di Poste Italiane è la prima app italiana per utenti attivi giornalieri, con oltre 4 milioni di accessi al giorno e 16 milioni di utenti complessivi. L’intelligenza artificiale è indicata come acceleratore chiave per incrementare ricavi e sostenere efficienze di costo in tutte le aree operative del gruppo nel 2026.
👥 Le assunzioni Poste Italiane: 7.500 posti nel piano 2024–2028
Il Piano Strategico 2024–2028 “The Connecting Platform” prevede 19.000 assunzioni cumulate nell’arco dei cinque anni, più che compensate da 25.000 uscite legate al naturale trend demografico della forza lavoro. Nell’ambito di questo scenario, 7.500 posizioni rappresentano la quota di nuovi ingressi programmati per la fase più intensa del piano, con l’obiettivo di ridurre il totale degli FTE di gruppo da circa 119.300 (2023) a 113.000 entro il 2028, pur rinnovando profondamente le competenze interne.
Le aree di maggiore assorbimento di nuove risorse sono quelle in trasformazione: la logistica e la rete dei corrieri interni, i servizi finanziari e assicurativi, le funzioni digitali e tecnologiche legate allo sviluppo dell’App “P” e dell’intelligenza artificiale. Il valore aggiunto per FTE è atteso in crescita da 81.000 euro nel 2023 a 102.000 euro nel 2028, a conferma di un modello che punta sulla qualità delle risorse più che sulla semplice quantità.
Profili ricercati in primo piano
Tra i profili più ricercati nelle campagne di selezione degli ultimi anni e coerenti con il piano 2026 figurano i portalettere (con mansioni sempre più legate alla consegna pacchi), i consulenti finanziari per gli uffici postali, i tecnici informatici e i data analyst per i progetti di intelligenza artificiale, oltre a figure commerciali per i segmenti PMI e clientela affluent. Poste ha ottenuto la certificazione UNI/PdR 159:2024 per le politiche di lavoro inclusive a favore delle persone con disabilità e conferma le certificazioni per la parità di genere UNI/PdR 125:2022 e UNI ISO 30415.
Nota bene: Le posizioni aperte variano per area geografica e periodo. È sempre consigliabile monitorare il portale ufficiale “Lavora con noi” di Poste Italiane per le offerte aggiornate in tempo reale.
🎯 Il piano strategico 2026: obiettivi e traiettoria
L’aggiornamento del Piano Strategico approvato il 26 febbraio 2026 conferma e rafforza la guidance per l’anno in corso. I target finanziari di gruppo per il 2026 sono chiari: ricavi attesi a 13,5 miliardi di euro (da 13,12 miliardi nel 2025), EBIT Adjusted superiore a 3,3 miliardi e utile netto pari a 2,3 miliardi, al netto della partecipazione in TIM. La politica dei dividendi viene rafforzata con un payout ratio superiore al 70% dell’utile netto.
| Indicatore | Esercizio 2025 | Guidance 2026 |
|---|---|---|
| Ricavi di gruppo | € 13,12 miliardi | € 13,5 miliardi |
| EBIT Adjusted | € 3,24 miliardi | > € 3,3 miliardi |
| Utile netto (esclusa TIM) | € 2,22 miliardi | € 2,3 miliardi |
| Dividendo per azione | € 1,25 (proposta) | Payout > 70% |
Tra le iniziative strategiche 2026 spicca la creazione di un nuovo Polo Finanziario che integra i Servizi di Pagamento e i Servizi Finanziari, con l’obiettivo di rafforzare la centralità del cliente e accelerare il cross-selling. È prevista anche la finalizzazione dell’acquisizione del 49% di PagoPA, per integrare pagamenti digitali e notifiche fisiche della Pubblica Amministrazione. Sul fronte tecnologico, proseguirà lo sviluppo dell’intelligenza artificiale come strumento di profilazione della clientela e di supporto alla rete commerciale.
Il Progetto Polis — che punta a trasformare circa 7.000 uffici postali nei comuni più piccoli in hub di servizi digitali — arriverà a completamento nel 2026. Entro fine anno sono previsti circa 250 spazi di coworking a livello nazionale. A fine 2025 erano già stati completati circa 4.800 uffici e 160 spazi coworking, con oltre 190.000 servizi di Pubblica Amministrazione erogati, tra cui oltre 140.000 passaporti.
📦 Logistica e portalettere: il cuore della trasformazione
Il settore della Corrispondenza, Pacchi e Distribuzione è quello che più direttamente riguarda i portalettere e il personale di recapito. Nel 2025 i volumi di pacchi consegnati hanno raggiunto 349 milioni di unità, in crescita del 13,3% anno su anno, con i pacchi consegnati direttamente dai dipendenti del gruppo che hanno toccato quota 150 milioni (+24,2%). Il piano 2026 punta ad aumentare questa quota fino al 50% del totale grazie alla nuova rete interna di corrieri.
Per il 2026 i target finanziari del segmento prevedono ricavi da terzi a 4,1 miliardi di euro (da 3,95 miliardi nel 2025), con i ricavi dei pacchi attesi a 1,9 miliardi e quelli della corrispondenza stabili intorno a 2,0 miliardi, supportati da azioni di repricing che mitigheranno la contrazione strutturale dei volumi lettere (-9,2% nel 2025).
Obiettivi operativi 2026 per i portalettere
Il piano fissa obiettivi precisi anche sul fronte operativo: la quota dei pacchi consegnati dai dipendenti del gruppo dovrà raggiungere circa il 50%, rispetto al 43% del 2025. I volumi di consegna “Out-of-Home” — ovvero locker e punti di ritiro — sono attesi in crescita del 20%, contribuendo a rafforzare la leadership in un mercato strutturalmente in espansione. Sul fronte internazionale, il business è atteso a circa 390 milioni di euro, trainato dall’ampliamento della presenza geografica del gruppo.
La flotta a basse emissioni conta già circa 30.000 veicoli, di cui 6.230 elettrici, e nel 2025 è stato attivato il primo “green corridor” per la consegna dei pacchi con mezzi 100% elettrici. Questa trasformazione logistica e ambientale è destinata a proseguire nel 2026, con impatti diretti sulle modalità operative dei portalettere.
Per chi cerca lavoro come portalettere: il ruolo si sta evolvendo rapidamente verso quello di operatore logistico polivalente, con competenze crescenti nella gestione dei pacchi, nell’uso di dispositivi digitali per le consegne e nell’interazione con i clienti per i servizi di ritiro.
🛡️ Servizi assicurativi: crescita e nuove opportunità
L’area dei Servizi Assicurativi è quella che registra la crescita più sostenuta in tutto il piano strategico e apre a nuove opportunità occupazionali nel segmento commerciale. Nel 2025 i ricavi da terzi si sono attestati a 1,82 miliardi di euro (+11,3% anno su anno), con i premi lordi del ramo Protezione in crescita del 20,5% a 1,2 miliardi. Il Solvency II Ratio del Gruppo Assicurativo Poste Vita ha raggiunto il 304%, ben al di sopra del target manageriale del 200%.
Per il 2026, il piano aggiornato fissa i ricavi da terzi a 1,9 miliardi di euro, con una crescita costante del comparto Investimenti Vita e Previdenza e una crescita “significativa” del business della Protezione, che contribuirà per oltre il 10% alla redditività dei Servizi Assicurativi nell’anno. L’obiettivo dell’EBIT Adjusted è di 1,6 miliardi e il risultato netto atteso è di 1,1 miliardi.
Target operativi 2026 nel segmento assicurativo
Sul piano operativo, il gruppo punta a valorizzare la propria ampia base di clienti nel business della Protezione, definita ancora “non pienamente penetrata”, con l’obiettivo di generare una crescita superiore a quella del mercato. Contestualmente si svilupperanno opportunità di cross-selling con i prodotti di investimento e si sfrutteranno reti terze per ampliare la distribuzione. Questi obiettivi richiedono figure commerciali qualificate negli uffici postali, consulenti finanziari specializzati e professionisti del settore assicurativo: tutte aree di potenziale assunzione nel 2026.
Il Contractual Service Margin (CSM) si è attestato a 13,7 miliardi di euro a fine 2025, garantendo un’elevata visibilità sulla redditività futura della divisione e quindi la sostenibilità dei piani di assunzione in questo comparto.
📝 Come candidarsi alle assunzioni Poste Italiane
Il canale ufficiale per candidarsi alle assunzioni Poste Italiane è la sezione “Lavora con noi” del sito istituzionale del gruppo. Lì è possibile consultare le posizioni aperte per area geografica e profilo professionale, creare un account personale, caricare il proprio CV e inviare la candidatura direttamente. Le offerte vengono aggiornate con continuità in base alle esigenze operative delle diverse divisioni.
- Consulta regolarmente la pagina dei comunicati stampa ufficiali per seguire gli sviluppi del piano strategico e le nuove aperture di selezione.
- Prepara un CV aggiornato che valorizzi le competenze digitali, la flessibilità operativa e, per i ruoli logistici, l’esperienza nella gestione di pacchi o nella guida di veicoli aziendali.
- Per i ruoli commerciali e assicurativi, evidenzia eventuali esperienze in ambito bancario, finanziario o assicurativo e la conoscenza dei prodotti di risparmio e investimento.
- Tieni d’occhio le iniziative locali: con il Progetto Polis in fase di completamento, gli uffici postali nei piccoli comuni stanno diventando hub di servizi digitali e possono rappresentare opportunità di inserimento anche nelle aree meno urbanizzate.
Per chi è alle prime armi o vuole capire meglio come orientarsi nel mondo del lavoro nel settore privato, puoi esplorare le risorse della sezione aziende che assumono di Concorsando.it, dove aggiorniamo costantemente le opportunità di lavoro nei principali gruppi italiani.
📣 Resta aggiornato sulle nuove opportunità
Scegli il canale che preferisci per ricevere offerte di lavoro e aggiornamenti sulle aziende che assumono.
📌 Articoli Correlati
✅ Conclusioni
Le assunzioni Poste Italiane 2026 si inseriscono in un quadro straordinariamente solido: il gruppo ha chiuso il 2025 con risultati record su tutti i fronti e il piano strategico aggiornato conferma una traiettoria di crescita sostenuta per l’anno in corso. Con 7.500 nuove assunzioni previste nell’arco del piano 2024–2028, opportunità che spaziano dalla logistica ai servizi finanziari e assicurativi fino alle funzioni digitali, Poste Italiane rappresenta una delle destinazioni lavorative più significative del mercato italiano. Il consiglio è di monitorare con costanza il portale “Lavora con noi”, tenersi aggiornati sui comunicati ufficiali e prepararsi con cura in base al profilo di interesse. Puoi anche esplorare le opportunità nella sezione trova un lavoro di Concorsando.it per un quadro più ampio delle aziende che assumono in questo periodo.
✅ Riepilogo — Punti Chiave
Ecco i punti fondamentali da tenere a mente:
💡 Usa questa lista come riferimento pratico per la tua ricerca di lavoro in Poste Italiane!
Stai cercando lavoro?
Crea il profilo, carica il CV e ricevi offerte personalizzate. Con le certificazioni riconosciute le aziende ti trovano prima.
Crea il tuo profilo gratisAltri concorsi in primo piano
Oltre alle Assunzioni Poste Italiane 2026 ti potrebbero interessare anche i concorsi in primo piano.
- Concorso INPS Bolzano Assistenti ai Servizi 2026: 29 posti per diplomati
- Concorso ASL Bari Tecnici e Amministrativi 2026: 55 posti per categorie protette
- Concorso VFT Marina Militare Straordinario 2026: 385 posti nelle Forze speciali, Componenti specialistiche e Corpo delle Capitanerie di Porto
- Concorso OSS Liguria ATS 2026: 40 posti tra Aree 1 e 2 dell’Azienda Tutela della Salute
- Concorso Atleti Fiamme Azzurre 2026: 11 posti nella Penitenziaria
- Guida Turistica 2026: Prove orali e tecnico-pratiche, Decreto Nomina – Avviso sulle date
- Concorso AdE Bolzano Categorie Protette Assistenti Gestionali 2026: 5 posti per diplomati
- Concorso Specialisti Presidenza del Consiglio dei Ministri 2026: 130 posti a tempo indeterminato (Ecco le FAQ ufficiali)
- Concorso AOU Federico II Infermieri 2026: 10 posti a tempo indeterminato
- Concorso ASL Roma 3 Assistenti Amministrativi 2026: 131 posti per diplomati – Candidature Aperte
- Concorso Piccoli Comuni Ripam Funzionari 2026 da 178 posti per laureati – Bando Modificato a 135 unità
- Concorso Scuola di Restauro Beni Culturali 2026/2027:20 Allievi restauratori
- Concorso IRCCS Oasi Maria Sanitari 2026: 47 posti a tempo indeterminato
- Concorso Regione Piemonte Operai Forestali 2026: 10 posti con licenza media
- Concorso Infermieri ASST Pavia 2026: 16 posti a tempo indeterminato
Commenta per primo