Concorso Funzionari Giudiziari 2020 – 150 posti a tempo determinato

Scopri come partecipare e in che modo iniziare a studiare

Concorso Funzionari Giudiziari 2020

Si aggiunge ai Concorsi Ministero della Giustizia il nuovo Concorso Funzionari Giudiziari.

Ti ricordiamo sono stati banditi anche il Concorso Direttori Amministrativi e il Concorso Cancellieri Esperti.

Al riguardo ti precisiamo subito che questo concorso è una procedura straordinaria che si affianca al Concorso Funzionari Giudiziari 2019 che è ancora in atto.

Concorso Funzionari Ministero della Giustizia – Nuove assunzioni straordinarie

Quanti sono i posti a disposizione?

I posti sono 150, divisi tra vari distretti.

Quali sono i distretti interessati? Come sono suddivisi i posti?

Il concorso viene bandito per l’urgente necessità di far fronte alle gravi carenze di organico di alcuni uffici giudiziari, i posti sono infatti suddivisi tra i seguenti distretti:
– 32 posti Codice BO – Distretto della Corte di appello di Bologna;
– 13 posti Codice BS – Distretto della Corte di appello di Brescia;
– 44 posti Codice MI – Distretto della Corte di appello di Milano;
– 30 posti Codice TO – Distretto della Corte di appello di Torino;
– 31 posti Codice VE – Distretto della Corte di appello di Venezia.

Si può presentare domanda per più codici di concorso?

No, come specificato nel bando, è possibile presentare la domanda per uno solo dei codici di concorso.

Qual è il titolo di studio richiesto per partecipare?

Per poter partecipare, è richiesto il possesso di una laurea triennale o magistrale.

Le lauree ammesse sono:
– L-14 Scienze dei servizi giuridici;
– L-18 Scienze dell’economia e della gestione aziendale;
– L-33 Scienze economiche;
– L-36 Scienze politiche e delle relazioni internazionali.

Inoltre, sono ammesse anche le seguenti lauree magistrali:
– LMG/01 Giurisprudenza;
– LM-77 Scienze economico aziendali;
– LM-87 Servizio sociale e politiche sociali;
– LM-52 Relazioni internazionali;
– LM-56 Scienze dell’economia;
– LM-62 Scienze della politica;
– LM-63 Scienze delle pubbliche amministrazioni;
– LM-81 Scienze per la cooperazione allo sviluppo;
– LM-88 Sociologia e ricerca sociale;
– LM-90 Studi europei.

Quali altri requisti sono richiesti per poter partecipare?

Oltre alla laurea, per poter partecipare è necessario ALMENO UNO dei seguenti requisiti:

a) aver svolto almeno cinque anni di servizio nell’amministrazione giudiziaria, nella qualifica di funzionario giudiziario, senza demerito;

b) aver svolto, per almeno cinque anni, le funzioni di magistrato onorario senza essere incorso in sanzioni disciplinari;

c) essere stato iscritto all’albo professionale degli avvocati, per almeno cinque anni consecutivi, senza essere incorso in sanzioni disciplinari;

d) aver svolto, per almeno cinque anni scolastici interi, attività di docente di materie giuridiche nella classe di concorso A-46 Scienze giuridico-economiche (ex 19/A) presso scuole secondarie di II grado. In tale computo rientrano anche i periodi di docenza svolti in attività di supplenza annuale;

e) essere da almeno due anni ricercatore ai sensi dell’articolo 24, comma 3, lett. b), della legge 30 dicembre 2010, n. 240 in materie giuridiche;

f) aver prestato servizio per almeno cinque anni nelle forze di polizia ad ordinamento civile o militare, nel ruolo degli ispettori, o nei ruoli superiori.

Perché si parla di assunzioni straordinarie?

Queste nuove assunzioni nascono dalla necessità del Ministero di smaltire l’arretrato relativo ai procedimenti di esecuzione delle sentenze penali di condanna e per assicurare la piena efficacia dell’attività di prevenzione e repressione dei reati.

Qual è la posizione amministrativa prevista per questo concorso?

La posizione amministrativa è quella di funzionario di area III, posizione economica F1.

Come sarà articolato il concorso? Ci sarà una prova preselettiva?

Il concorso non prevede una prova preselettiva, ma si svolgerà per:
– valutazione dei titoli;
– colloquio orale.

Inoltre, per la formazione della graduatoria è previsto un punteggio massimo di 120 punti, così assegnati:
– un massimo di 40 punti per la valutazione titoli;
– un massimo di 80 punti per il colloquio orale.

Come avviene la valutazione titoli?

Tra i titoli valutabili per il Concorso Funzionari Giudiziari rientrano:
– voto di laurea;
– master universitari di primo e secondo livello;
– dottorati di ricerca;
– anni di servizio (insegnamento, incarico, P.A.).

Quanto viene valutato il voto di laurea?

Come indicato nel bando, il voto di laurea viene valutato fino ad un massimo di 5 punti:
– 110 e lode, punti 5,00;
– 110, punti 4,75;
– 109, punti 4,50;
– 108, punti 4,25;
– 107, punti 4,00;
– 106, punti 3,75;
– 105, punti 3,50;
– 104, punti 3,25;
103, punti 3,00;
– 102, punti 2,75;
– 101, punti 2,50;
– 100, punti 2,25;
– 99, punti 2,00;
– 96 a 98, punti 1,75;
– 92 a 95, punti 1,50;
– 87 a 91, punti 1,25;
– 81 a 86, punti 1,00;
– 74 a 80, punti 0,75;
– 68 a 73, punti 0,50;
– 66 a 67, punti 0,25;

Quanti punti vengono assegnati per i master universitari?

Per i master universitari vengono assegnati fino a un massimo di punti 7,00:
– master universitari di primo livello: punti 1,00 per ciascuno, fino a un massimo di punti 2,00;
– master universitari di secondo livello: punti 1,50 per ciascuno, fino a un massimo di punti 3,00;
– diploma di specializzazione (DS): punti 3,00;
– dottorato di ricerca (PhD): punti 4,00.

Quanto vengono valutati i titoli di servizio?

I titoli di servizio vengono così valutati:
– 4,00 punti per ogni anno (e punti 1,00 per ogni ulteriore frazione superiore a tre mesi) successivo al terzo di servizio nella qualifica di funzionario giudiziario;
– punti 3,00 per ogni anno (e punti 0,75 per ogni ulteriore frazione superiore a tre mesi) successivo al quinto di svolgimento delle funzioni di magistrato onorario;
– 3,00 punti per ogni anno (e punti 0,75 per ogni ulteriore frazione superiore a tre mesi) successivo al quinto di iscrizione all’albo professionale degli avvocati;
– punti 2,00 per ogni anno intero (e punti 0,50 per ogni ulteriore frazione superiore a tre mesi) successivo al quinto di svolgimento dell’attività di docente di materie giuridiche nella classe di concorso A-46 Scienze giuridico economiche (ex 19/A) presso scuole secondarie di secondo grado aventi sede nel Distretto per il quale è stata presentata la domanda;
– 2,00 punti per ogni anno (e punti 0,50 per ogni ulteriore frazione superiore a tre mesi) successivo al secondo di servizio quale ricercatore ai sensi dell’art. 24, comma 3, lettera b) , della legge 30 dicembre 2010, n. 240 in materie giuridiche;
– punti 2,00 per ogni anno (e punti 0,50 per ogni ulteriore frazione superiore a tre mesi) successivo al quinto di servizio nelle forze di polizia ad ordinamento civile o militare, nel ruolo degli ispettori, o nei ruoli superiori;
– 3,00 punti per ogni anno (e punti 0,75 per ogni ulteriore frazione superiore a tre mesi) successivo al primo semestre di svolgimento di attività lavorativa presso una pubblica amministrazione, in posizione funzionale per l’accesso alla quale è richiesto il possesso del diploma di laurea (punteggio attribuibile soltanto in favore di coloro che hanno conseguito il titolo di dott. di ricerca in materie giuridiche);
– punti 2,00 per ogni anno (e punti 0,50 per ogni ulteriore frazione superiore a tre mesi) successivo al quinto di svolgimento di attività lavorativa presso una pubblica amministrazione, in posizione funzionale per l’accesso alla quale è richiesto il possesso del diploma di laurea;
– 6,00 punti a coloro che hanno svolto, con esito positivo, il tirocinio presso Uffici giudiziari ai sensi dell’art. 73 del decreto-legge 21 giugno 2013, n. 69, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 agosto 2013, n. 98, attestato ai sensi del comma 11 del suddetto articolo;
– punti 1,50 a coloro che hanno completato, con esito positivo, il tirocinio formativo ai sensi dell’art. 37, comma 11, del decreto-legge 6 luglio 2011, n. 98, convertito, con modificazioni, dalla legge 15 luglio 2011, n. 111, pur non avendo fatto parte dell’ufficio per il processo, così come indicato dall’art. 16-octies , comma 1-quinquies del decreto-legge 18 ottobre 2012, n. 179, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 dicembre 2012, n. 221, come modificato dall’art. 50 del decreto-legge 24 giugno 2014, n. 90, convertito, con modificazioni, dalla legge 11 agosto 2014, n. 114.

Quali saranno le materie oggetto della prova orale?

L’esame orale consisterà in un colloquio interdisciplinare volto ad accertare la preparazione e la capacità professionale dei candidati sulle seguenti materie:
– elementi di diritto civile,
– elementi di diritto penale,
– diritto amministrativo (con particolare riferimento al procedimento amministrativo, alla disciplina del lavoro pubblico, alle diverse responsabilità dei dipendenti pubblici, alla disciplina degli appalti, al codice del processo amministrativo),
– diritto processuale civile e diritto processuale penale,
– ordinamento giudiziario,
– servizi di cancelleria,
– conoscenza della lingua inglese, attraverso una conversazione che accerti il possesso di competenze linguistiche al livello B1 del Quadro comune europeo di riferimento per le lingue;
– conoscenza delle tecnologie informatiche, nonché delle competenze digitali volte a favorire processi di innovazione amministrativa e di trasformazione digitale della pubblica amministrazione, attraverso una verifica attitudinale di tipo pratico.

Come si inoltra la domanda?

La domanda può essere compilata ed inviata soltanto online, tramite la pagina ufficiale del Concorso Funzionari Giudiziari Ministero della Giustizia.

Inoltre, ti consigliamo di leggere attentamente il bando prima di inviare la domanda.

Entro quale data è possibile inoltrare la domanda?

È possibile inoltrare la domanda entro e non oltre il 27 Dicembre 2020.

Come posso ricevere aggiornamenti sui concorsi?

Per essere costantemente aggiornato sugli sviluppi del Concorso Funzionari Ministero della Giustizia 2020, manifesta il tuo interesse al nostro BOT cliccando qui.

Concorso Funzionari Giudiziari 2020 – Come iniziare a studiare

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Uno strumento essenziale per la preparazione al Concorso Funzionari Giudiziari Ministero della Giustizia è rappresentato dai Manuali Edizioni Simone.

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12 Commenti

  1. X i cinque anni di iscrizione all’albo va bn anche quello di iscrizione all’albo praticanti avvocati?

  2. DA QUANTO HO LETTO NEL BANDO DI CONCORSO SONO RIMASTA STUPITA PERCHE’BISOGNA AVERE ALMENO UNA DEI TITOLI ELENCATI,PER CUI POTRANNO PARTECIPARE PERSONE DI MEDIA ETA CIOE’ MAGGIORE DI 40 ANNI,NON VI SEMBRA UNA GRAVE INGIUSTIZIA COME MAI UN GIOVANE LAUREATO IN GIURISPRUDENZA COL MASSIMO DEI VOTI E LO STESSO DICASI PER L’ESAME DI STATO VIENE TAGLIATO FUORI??????QUESTO CONCORSO A MIO PARERE NON AGEVOLA ASSOLUTAMENTE I GIOVANI LAUREATI CHE POVERI DISGRAZIATI E SGUATTRINATI!!!!!!!!!!UN PLAUSO AL NOSTRO GOVERNO.

    • Il concorso è Nazionale, all’uscita del bando si sapranno con certezza i tribunali interessati.

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