Concorso Infanzia e Primaria – 16.000 posti in arrivo

Modalità di svolgimento e requisiti di ammissione

Concorso Infanzia e Primaria

Tra i prossimi concorsi che dovrà bandire il MIUR vi è il Concorso Infanzia e Primaria ordinario.

In questa guida analizzeremo i requisiti di ammissione e le modalità di svolgimento del concorso.

Se già conosci le modalità di svolgimento e requisiti di ammissione, e vuoi scoprire come studiare leggi Come studiare per il Concorso Infanzia e Primaria.

Per ricevere una notifica quando sarà pubblicato il prossimo Concorso Ordinario Infanzia e Primaria, manifesta il tuo interesse al nostro bot cliccando qui.

Per conoscere gli altri aspiranti docenti di infanzia e primaria iscriviti al relativo gruppo di studio.

Concorso Infanzia e Primaria – Tutte le FAQ

Di seguito le principali FAQ sul concorso scuola infanzia e primaria ordinario.

Quando uscirà il bando in gazzetta ufficiale?

Il bando del prossimo concorso infanzia e primaria sarà pubblicato sulla gazzetta ufficiale sezione concorsi a breve, nell’arco delle prossime settimane.

Quanti saranno i posti messi a bando?

I posti dovrebbero essere 16.000

Per quali tipologia di posti sarà possibile concorrere?

Sarà possibile concorrere per i posti comuni (infanzia e primaria) o per il sostegno (sostegno infanzia e sostegno primaria).

Il concorso sarà su base regionale?

S’, il concorso sarà su base regionale.

Quindi per ogni singola regione contemplata dal bando saranno attivate quattro procedure:
1. infanzia;
2. primaria;
3. sostegno infanzia;
4. sostegno primaria.

Ogni candidato potrà presentare la sua candidatura solo per una regione tra quelle contemplate dal bando. Tuttavia, nell’ambito della stessa regione potrà partecipare anche a tutte e quattro le procedure.

In quest’ultimo caso non dovrà inoltrare quattro distinte domande, ma una sola indicando al suo interno tutte e quattro le procedure.

Il concorso sarà bandito per tutte le regioni?

In base al DM 327/2019 i concorsi infanzia e primaria dovranno essere banditi ogni due anni, nelle regioni e per i ruoli nei quali, nel biennio di riferimento, si preveda un’effettiva vacanza e disponibilità di posti nell’organico dell’autonomia.

Tuttavia, in sede di prima applicazione, leggiamo sempre nel DM 327/2019, i concorsi sono banditi qualora le graduatorie di merito regionali dei concorsi espletati risultino esaurite o non sufficientemente capienti nei biennio di riferimento.

Il prossimo concorso infanzia e primaria, dunque, probabilmente contemplerà solo quelle regioni ove le graduatorie di merito 2016 risultano esaurite o che hanno un numero di aspiranti non sufficiente a coprire il fabbisogno nel biennio di riferimento.

Precisamente, nel prossimo concorso, quanti posti saranno disponibili e per quali regioni si potrà concorrere?

Il numero di posti e le regioni per le quali sarà possibile concorrere non si conoscono ancora in quanto saranno indicate nel bando.

Come candidarsi? Come inoltrare la domanda? Come partecipare al concorso?

L’istanza di partecipazione dovrà essere inoltrata esclusivamente a mezzo dell’apposito sistema informativo messo a disposizione dal MIUR.

Le istanze presentate con modalità diverse non saranno prese in considerazione.

Per la partecipazione alla procedura concorsuale sarà dovuto il pagamento di un contributo di segreteria pari ad € 10,00 per ciascuna delle procedure (infanzia / primaria / sostegno infanzia / sostegno primaria) per le quali si concorre, secondo le modalità stabilite nel bando di concorso.

Chi può partecipare? Che titolo di studio bisogna possedere?

Per poter partecipare al concorso infanzia e primaria è necessario possedere uno dei seguenti titoli di studio:

titolo di abilitazione all’insegnamento, conseguito presso i corsi di laurea in scienze della formazione primaria o analogo titolo conseguito all’estero e riconosciuto in Italia ai sensi della normativa vigente;

diploma magistrale con valore di abilitazione e diploma sperimentale a indirizzo linguistico, conseguiti presso gli istituti magistrali, o analogo titolo di abilitazione conseguito all’estero e riconosciuto in Italia ai sensi della normativa vigente, conseguiti, comunque, entro l’anno scolastico 2001/2002.

Per le procedure per i posti di sostegno su infanzia e primaria, è richiesto inoltre il possesso dello specifico titolo di specializzazione sul sostegno, conseguito ai sensi della normativa vigente o di analogo titolo di specializzazione conseguito all’estero e riconosciuto in Italia ai sensi della normativa vigente.

Possono partecipare anche i docenti di ruolo?

Sì certo, possono partecipare anche i docenti di ruolo.

Per poter partecipare occorrono i 24 CFU e i 36 mesi?

No, non sono richiesti i 24 CFU in discipline antropo-psico-pedagogiche e nelle metodologie e tecnologie didattiche (richiesti solo ai laureati per l’accesso al concorso della secondaria), nè requisiti di servizio di insegnamento.

Come si articola il concorso? Quali saranno le prove?

Il concorso si articolerà in:
– eventuale prova preselettiva:
prova scritta
prova orale
valutazione titoli

In quale caso si svolgerà la prova preselettiva?

Per ogni singola regione e per ogni distinta procedura potrebbe essere prevista la prova preselettiva qualora il numero dei candidati fosse superiore a quattro volte il numero dei posti messi a concorso.

Come si svolgerà la prova preselettiva?

La prova preselettiva consisterà in un test a risposta multipla volto all’accertamento:
– delle capacità logiche;
– di comprensione del testo;
– di conoscenza della normativa scolastica.

Per quanto attiene le modalità operativa, va detto che la prova preselettiva sarà computer-based ed unica per tutto il territorio nazionale.

L’articolazione della prova, le modalità di somministrazione e di svolgimento, il numero di sessioni e il relativo calendario, il numero di quesiti, la durata e l’eventuale pubblicazione dei quesiti prima della medesima saranno disciplinati dal bando di concorso.

La valutazione è effettuata assegnando:
– 1 punto a ciascuna risposta esatta;
– 0 (zero) punti alle risposte non date o errate.

Tutti dovranno sostenere la prova preselettiva?

Non svolgeranno la prova preselettiva, per cui saranno direttamente ammessi allo scritto, i candidati disabili con invalidità pari almeno all’80%, ai sensi dell’articolo 20, comma 2-bis, della legge 104/92.

Per la prova preselettiva sarà pubblicata una banca dati?

All’interno del decreto non è specificato se sarà pubblicata una banca dati quiz.

Comunque, qualora dovesse essere pubblicata, sarà prontamente resa fruibile sul Simulatore Quiz di Concorsando.it.

Come prepararsi? Come e dove studiare per la preselettiva?

Per iniziarti ad esercitare per la prova prteselettiva utilizza il Simulatore Quiz di Concorsando.it

All’interno troverai un’apposita batteria creata in attesa della pubblicazione della banca dati ufficiale.

Per approfondire gli strumenti di studio, leggi l’articolo Come studiare per il Concorso Infanzia e Primaria.

Quanti candidati saranno ammessi alla prove scritte?

Alla prova scritta sarà ammesso un numero di candidati pari a tre volte il numero dei posti messi a concorso nella singola regione per ciascuna procedura.

Saranno altresì ammessi alla prova scritta coloro che, all’esito della prova preselettiva, abbiano conseguito il medesimo punteggio dell’ultimo degli ammessi.

Il mancato collocamento in posizione utile alla prova preselettiva comporta l’esclusione dal prosieguo della procedura concorsuale.

Il punteggio della prova preselettiva non concorre alla formazione del voto finale nella graduatoria di merito.

La prova scritta sarà distinta per ogni singola procedura?

Sì, la prova scritta, della durata di 180 minuti, sarà distinta per ciascuna procedura.

Come si articolerà la prova scritta?

La prova scritta di cui al comma sarà composta da tre quesiti, cosi ripartiti:

a. per i posti comuni, due quesiti a risposta aperta che prevedono la trattazione articolata di tematiche disciplinari, culturali e professionali, volti all’accertamento delle conoscenze e competenze didattico-metodologiche in relazione alle discipline oggetto di insegnamento nella scuola primaria e ai campi di esperienza nella scuola dell’infanzia;

b. per i posti di sostegno, due questi a risposta aperta inerenti alle metodologie didattiche da applicarsi alle diverse tipologie di disabilità, finalizzati a valutare le conoscenze dei contenuti e delle procedure volte all’inclusione scolastica degli alunni con disabilità;

c. per i posti comuni e di sostegno, un quesito a risposta chiusa , articolato in otto domande , volto alla verifica della comprensione di un testo in lingua inglese almeno al livello B2 del Quadro comune europeo di riferimento per le lingue.

Cosa studiare per la prova scritta e orale? Quali sono i programmi da studiare?

Per la prova scritta e orale gli argomenti da studiare sono indicati nell’Allegato A del DM 327/2019.

Come viene attribuito il punteggio della prova scritta?

La commissione assegna alla prova scritta un punteggio massimo di 40 punti.

A ciascuno dei due quesiti a risposta aperta, la commissione assegna un punteggio compreso tra zero e 18, che sia multiplo intero di 0,5.

Al quesito articolato in otto domande a risposta chiusa, la commissione assegna un punteggio compreso tra zero e 4, corrispondenti a 0,5 punti per ciascuna risposta esatta.

Con quale punteggio si supera la prova scritta?

La prova è superata dai candidati che conseguano il punteggio complessivo di almeno 28 punti.

Come si articolerà la prova orale?

La prova orale ha una durata massima complessiva di trenta minuti, fermi restando gli eventuali tempi aggiuntivi e gli ausili di cui all’art. 20 della legge 5 febbraio 1992, n. 104, e consiste nella progettazione di un’attività didattica, comprensiva dell’illustrazione delle scelte contenutistiche, didattiche, metodologiche compiute e di esempi di utilizzo pratico delle TIC.

La prova orale per i posti comuni è finalizzata all’accertamento della preparazione del candidato secondo quanto previsto dall’allegato A, e valuta la padronanza delle discipline, nonché la relativa capacità di progettazione didattica efficace, anche con riferimento alle TIC, finalizzate al raggiungimento degli obiettivi previsti dagli ordinamenti didattici vigenti.

La prova orale per i posti di sostegno verte sul programma di cui al medesimo allegato A, valuta la competenza del candidato nelle attività di sostegno all’alunno con disabilità volte alla definizione di ambienti di apprendimento, alla progettazione didattica e curricolare per garantire l’inclusione e il raggiungimento di obiettivi adeguati alle possibili potenzialità e alle differenti tipologie di disabilità, anche mediante l’impiego delle TIC.

Nella prova orale la commissione valuta altresì la capacità di comprensione e conversazione in lingua inglese almeno al livello B2

Quali sono i criteri di valutazione della prova orale?

La commissione assegna alla prova orale un punteggio massimo complessivo di 40 punti.

I criteri di valutazione della prova orale, distinti per le diverse procedure concorsuali sono riportati nelle griglie nazionali di valutazione di cui agli allegati B/1, B/2, B/3, B/4.

Con quale punteggio si supera la prova orale?

La prova orale è superata dai candidati che conseguono un punteggio non inferiore a 28 punti.

Come sono valutati i titoli culturali e professionali? Dove trovo la tabella titoli?

La commissione assegna ai titoli culturali e professionali un punteggio massimo complessivo di 20 punti mediante un’apposita tabella titoli.

Qualora la valutazione dei suddetti titoli dovesse eccedere i 20 punti, la stessa è ricondotta entro tale limite (ossia 20 punti).

La tabella titoli è stata adottata con DM n. 328/2019.

La tabella si suddivide in tre sezioni principali:
A) Punteggio per il titolo d’accesso alla procedura concorsuale;
B) Punteggio per i titoli culturali e professionali ulteriori rispetto al titolo d’accesso;
C) Pubblicazioni.

Puoi scaricare la tabella titoli cliccando qui.

Al termine del concorso come saranno formate le graduatorie?

Al termine del concorso i candidati saranno collocati in una graduatoria generale di merito distinta per ciascuna procedura concorsuale, sulla base del punteggio ottenuto nella prova scritta (valutabile al massimo 40 punti), nella prova orale (valutabile al massimo 40 punti) e nella valutazione dei titoli (al massimo 20 punti).

In graduatoria entreranno i vincitori, ossia un numero di candidati pari a quello dei posti banditi, più il 10% di idonei, ossia coloro i quali superano tutte le prove ma non risultano vincitori.

Le graduatorie, costituite come detto sopra, sono approvate con decreto del dirigente preposto all’USR entro il 30 luglio di ciascun anno di riferimento.

Le graduatorie, saranno utilizzate annualmente ai fini dell’immissione in ruolo per due turni di nomina, fermo restando il diritto al ruolo, in anni successivi, dei candidati dichiarati vincitori.

Come avverranno le immissioni in ruolo?

Le immissioni avverranno per il 50% dalle GaE e per il 50% dalle graduatorie dei concorsi.

Per i concorsi:
a) con priorità da graduatoria di merito 2016 (limitatamente a coloro che hanno raggiunto il punteggio minimo previsto dal bando, sino al termine di validità delle graduatorie medesime, fermo restando il diritto all’immissione in ruolo per i vincitori del concorso);
b) 25% da graduatoria di merito concorso straordinario DDG n. 1456 del 7 novembre 2018
c) 25% graduatoria di merito concorso ordinario (ossia quello che si svolgerà).

Le prime assunzioni dalle graduatorie di merito del concorso ordinario avverranno dal 2020.

L’immissione in ruolo da una delle graduatorie di merito regionali comporta la decadenza dalle graduatorie a esaurimento.

Concorso Infanzia e Primaria – Come restare aggiornato

Per ricevere una notifica quando sarà pubblicato il prossimo Concorso Ordinario Infanzia e Primaria, manifesta il tuo interesse al nostro bot cliccando qui.

Per conoscere gli altri aspiranti docenti di infanzia e primaria iscriviti al relativo gruppo di studio.

30 Commenti

  1. Buongiorno,
    con un diploma di licenza linguistica anno 1996, posso partecipare al concorso per la primaria?
    Grazie!

  2. Salve ,quindi con diploma magistrale sperimentale socio psico pedagogico conseguito nel 1998 è possibile partecipare?

  3. salve, sono in possesso del titolo di puericultrice conseguito precedentemente al 31/05/2017, posso candidarmi per il concorso ordinario all’infanzia?

  4. Salve, sapevo che con i 24 cfu (avendo una laurea in giurisprudenza) si poteva partecipare al concorso.. non è così?

  5. Salve, avendo conseguito il diploma linguistico nel 2014 e una laurea triennale in lingue L-12 nel 2018 potrei partecipare al concorso?

  6. Chiedo se con una laurea in Giurisprudenza con vecchio ordinamento è possibile partecipare al concorso

  7. Ho una laurea in scienze della comunicazione e un diploma conseguito in scienze sociali ex mangistrale nel 2009 posso candidarmi?

  8. Sapevo che potevano partecipare anche coloro che avessero conseguito un diploma di geometra o ragioneria entro il 2001. Non é più così?

2 Trackbacks / Pingbacks

  1. Concorso Ordinario Infanzia e Primaria - Cosa e dove studiare
  2. Prossimi concorsi pubblici in uscita | Concorsando.it

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.