Protocollo Concorsi Pubblici – Concorsi in presenza e prove anche all’aperto

Scopri tutte le nuove misure di sicurezza

È stato pubblicato un nuovo Protocollo Concorsi Pubblici, che permetterà finalmente lo svolgimento delle prove concorsuali in presenza.

Inoltre, per un riepilogo su tutti i concorsi bloccati a causa dell’Emergenza Coronavirus, leggi “A che punto sono i Concorsi Pubblici 2020?“.

Infine, per tutti i dettagli sulla gestione dell’Emergenza Sanitaria leggi:

Concorsi Pubblici in presenza 2021 – Quali sono le misure del protocollo?

Quando riprenderanno i concorsi in presenza?

Secondo l’ultimo DL Covid, le prove dei concorsi in presenza potranno essere effettuate a partire dal 3 Maggio.

A chi è rivolto il protocollo di regolamentazione?

Il protocollo è rivolto a tutti gli enti che si occuperanno di gestire i concorsi a partire dal mese di Maggio 2021.

Inoltre, è importante per i candidati essere informati su tutte le misure previste dal protocollo.

Cosa contiene il nuovo Protocollo Concorsi Pubblici 2021?

I punti fondamentali del nuovo Protocollo Concorsi Pubblici 2021 riguardano soprattutto le seguenti misure:
– nessun limite al numero di partecipanti;
– prove decentrate;
– orari scaglionati e prove all’aperto quando possibile;
– uso della mascherina FFP2 obbligatorio;
– tampone obbligatorio;
– controlli obbligatori il giorno della prova.

Ci sono altri obblighi da seguire per i candidati?

Sì, l’ultimo aggiornamento del protocollo di Aprile 2021 prevede, oltre a quelli già analizzati, altri obblighi per i candidati:
– presentarsi da soli e senza alcun tipo di bagaglio (salvo situazioni eccezionali, da documentare);
– non presentarsi presso la sede concorsuale se affetti da uno o più sintomi riconducibili al Covid (i candidati sono anche controllati presso la sede del concorso);
– non presentarsi presso la sede concorsuale se sottoposto alla misura della quarantena o isolamento domiciliare fiduciario.

Come posso sapere quali sono le misure adottate per il mio concorso?

Anche il nuovo protocollo, così come il precedente, prevede che tutti gli enti che gestiscono i concorsi informino i candidati sulle misure adottate in base al protocollo.

Inoltre, l’avviso ai candidati può avvenire sia tramite PEC sia tramite una comunicazione apposita sulla pagina ufficiale del concorso.

Perché non c’è più il limite di partecipanti?

Le nuove misure di sicurezza, che prevedono una distanza minima di 2,25 metri ed un’area a disposizione di 4,5 m2 per ogni candidato, hanno permesso di abolire il limite di 30 candidati per sessione di prova del precedente protocollo concorsi.

Le prove saranno decentrate?

Uno dei punti fondamentali del protocollo prevede sedi decentrate a livello regionale o provinciale, quando possibili.

Inoltre, è possibile prevedere che saranno soltanto i principali Concorsi Pubblici nazionali a predisporre le sedi decentrate in tutta Italia.

Infine, la durata delle prove in presenza non dovrebbe essere superiore ai 60 minuti.

Le prove saranno sempre all’aperto?

No, il protocollo invita a svolgere le prove anche all’aperto quando possibile, ma saranno le singole Amministrazioni a decidere in base alle sedi ed agli spazi a disposizione.

Inoltre, un importante punto del protocollo riguarda lo scaglionamento degli orari di presentazione dei candidati, in modo da evitare la creazione di assembramenti.

È obbligatorio effettuare il tampone prima della prova di un concorso pubblico?

Sì, la principale modifica del nuovo Protocollo Concorsi Pubblici 2021 prevede l’obbligo per i candidati di effettuare il tampone prima della prova di un concorso pubblico.

In particolare, all’ingresso dell’area concorsuale sarà richiesto di presentare un referto relativo ad un test antigenico rapido o molecolare, effettuato mediante tampone oro/rinofaringeo presso una struttura pubblica o privata autorizzata.

Inoltre, il tampone deve essere obbligatoriamente effettuato entro 48 ore dalla data di svolgimento della prova.

Anche i candidati già vaccinati devono effettuare il tampone?

Sì, la prescrizione del tampone obbligatorio si applica anche ai candidati che hanno già effettuato la vaccinazione per il COVID-19.

Inoltre, come specificato nel protocollo, l’obbligo vige anche per i candidati sottoposti ad entrambe le somministrazioni di vaccini.

Dove posso effettuare il tampone?

Il tampone molecolare o antigenico rapido può essere effettuato presso tutte le strutture sanitarie private e/o pubbliche accreditate.

In particolare, è possibile effettuare il tampone presso:
– ASL;
– farmacie;
– laboratori di analisi;
– alcune aziende private e pubbliche in favore dei dipendenti;
– strutture della protezione civile per i tamponi rapidi.

Sono previsti controlli obbligatori per i candidati?

Sì, ai candidati sarà misurata la temperatura tramite l’utilizzo del termo scanner.

Inoltre, in base anche ai precedenti protocolli, i candidati non potranno accedere alla sede concorsuale se affetti da uno o più dei seguenti sintomi:
– temperatura superiore a 37,5°C e brividi;
– tosse di recente comparsa;
– difficoltà respiratoria;
– perdita improvvisa dell’olfatto, diminuzione dell’olfatto, perdita del gusto o alterazione del gusto;
– mal di gola.

Infine, i candidati sottoposti a quarantena o isolamento domiciliare fiduciario non possono in nessun caso recarsi presso le sedi delle prove dei concorsi.

Dove posso leggere il protocollo?

Puoi leggere la versione più aggiornata del protocollo, pubblicato ad Aprile 2021, cliccando qui.

Quanto dureranno le nuove modalità di svolgimento delle prove dei concorsi?

Le misure contenute nel nuovo Protocollo Concorsi Pubblici sono in vigore da Aprile 2021.

Inoltre, dato che non è specificata una durata precisa per queste nuove misure di sicurezza, puoi collegarti al nostro BOT per ricevere aggiornamenti su tutti i cambiamenti per i Concorsi Pubblici.

19 Commenti

  1. Salve,devo fare la prima dose della vaccinazione anticovid 2 giorni prima del tampone rapido necessario per partecipare al mio concorso.Pare che dopo la vaccinazione potrei risultare positiva al test.Cosa faccio? Rimando il vaccino ?

    • Essendo questa una questione specifica, le consigliamo di contattare l’ente che gestisce il concorso per informazioni di questo tipo.

  2. Inaudito e incostituzionale, il tampone, se obbligatorio, deve essere senza costo per i candidati, non sarebbe accettabile nemmeno rimborsabile, dato che gli iscritti ai concorsi di solito sono disoccupati.

  3. qual’è il DPCM o Ordinanza che prevede queste nuove misure, rispetto al Protocollo di febbraio?

  4. ma il protocollo quindi quando dovrebbe essere? perchè avrei un concorso l’8 aprile e non ho capito bene se si potrà fare e con quali regole. Grazie

    • Le consigliamo di contattare l’ente che gestisce il concorso per maggiori informazioni.

    • Le consigliamo di chiedere all’Amministrazione che gestisce il suo concorso, che potrebbe comunque non prevedere l’obbligo del tampone per i candidati.

  5. Dovrebbero farci fare il tampone gratuito!chi deve sostenere tanti concorsi quanto deve spendere?!?

  6. Seee vabbe, un tampone 48 ore prima?
    E chi me lo fa su appuntamento nel giorno che decido io? Dai!
    Sarebbe più fattibile una settimana prima! Che minchiata! Spero che non mi fanno andare a roma se no non ho nemmeno il tempo fisico per farlo…

  7. Esatto…così abbiamo in pratica concorsi a pagamento…io mi sono iscritto ad una decina di selezione…sono da poco disoccupato…mi chiedo cosa succederà se uno si presenta senza tampone??…vedremo presto…e via di ricorso…

  8. Quindi abbiamo i concorsi a “pagamento”??…chi ha i soldi per farsi il tampone bene, altrimenti pace??…mah…sono molto perplesso in merito…vediamo che succede a presentarsi senza tampone…

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